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Coronavirus, Brusaferro (Presidente ISS): “Fase di decrescita lenta in Italia. Indice Rt inferiore a 1 tranne che in queste regioni…”

Nella giornata di oggi si è tenuta la consueta conferenza stampa sull'analisi dei dati del Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia. Ecco le parole del Presidente dell'ISS Silvio Brusaferro

Coronavirus, Brusaferro (Presidente ISS): “Fase di decrescita lenta in Italia. Indice Rt inferiore a 1 tranne che in queste regioni…”
Coronavirus, Brusaferro (Presidente ISS): "Fase di decrescita lenta in Italia. Indice Rt inferiore a 1 tranne che in queste regioni...". Fonte foto: youtube.com
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  • Covid-19, occorre mantenere alta la soglia di attenzione

    In questi giorni in Italia si sta assistendo ad un rallentamento nella discesa della curva dei contagi da Covid-19 e questo ha portato il Governo presieduto da Giuseppe Conte, su indicazione del Comitato tecnico-scientifico, a varare un nuovo decreto ad hoc per le festività, finalizzato a scongiurare una terza ondata di contagi che avrebbe delle conseguenze devastanti sulla tenuta del Paese. Alle regole contenute nel nuovo decreto valido fino al prossimo 6 gennaio 2021, però, dovrà accompagnarsi il senso di responsabilità della popolazione, chiamata a rispettare queste regole per continuare a combattere la battaglia contro il Covid-19. COVID-19, AUTOCERTIFICAZIONE DAL 24 DICEMBRE AL 6 GENNAIO: QUANDO SERVE E COME VA COMPILATA

    Coronavirus, Brusaferro (Presidente ISS): “Fase di decrescita lenta in Italia. Indice Rt inferiore a 1 tranne che in queste regioni…”

    Nella giornata di oggi si è tenuta la consueta conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia, con il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità che ha spiegato la situazione attuale che si registra nel nostro Paese. In tal senso – come si legge su “Repubblica.it”, Brusaferro ha chiarito come in questo momento l’Italia stia vivendo una “fase decrescente, ma rallentata”. Inoltre, allo stato attuale, ha sottolineato il Presidente dell’ISS, in quasi tutte le regioni l’Indice Rt è “inferiore a 1 tranne in due”: si tratta del Veneto, in cui la tendenza di diffusione del virus prosegue da qualche settimane, e del Molise. Tra le regioni che vengono considerate “instabili” ci sono anche il Lazio e la Lombardia dove l’indice Tr oscilla intorno alla soglia dell’1. In generale, in Italia, tale indice si attesta sullo 0.90, mentre la scorsa settimane era sullo 0.86.. COVID-19, ANNUNCIO UFFICIALE DELLA AZZOLINA: ECCO LE PAROLE DEL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE

    Coronavirus e scuola, arriva l’annuncio del Premier Conte: “Ecco quando si tornerà in classe e sulla didattica a distanza vi dico che…”

    Tra i temi più dibattuti in queste settimane vi è sicuramente quello del ritorno tra i banchi di scuola. In tal senso – come riportato da “Orizzontescuola.it” – nel corso di un’intervista rilasciata a “Porta a Porta” in onda su Rai 1 – il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha parlato del tema relativo ai rientro in classe degli studenti italiani ed ha dichiarato: “La scuola riaprirà il 7 gennaio? Dobbiamo ripartire, cercando di ripristinare la didattica in presenza almeno al 50% anche per quanto riguarda le scuole secondarie superiori. Lo faremo con il massimo della flessibilità per quanto riguarda il sistema integrato: orari scolastici, dei trasporti e via discorrendo”. Il Premier ha poi aggiunto di aver raccomandato ai ministri di lavorare ad una apertura differenziata scuola, con orari di entrata ed uscita che saranno distribuiti a seconda delle specificità dei singoli territori. Nella pagina successiva potrete leggere delle importanti dichiarazioni rilasciate dal Ministro Boccia sulla durata delle restrizioni in Italia. SPERANZA ANNUNCIA: “NO AD ALTRE MISURE RESTRITTIVE. NEL 2021…”

    CONTINA A LEGGERE

  • Covid-19, quanto dureranno le restrizioni rigide in Italia? Il Ministro Boccia ha svelato cosa accadrà nei prossimi mesi

    In questi giorni in Italia ci si continua a chiedere fino a quando dovremo fare i conti con le rigide restrizioni che il Governo ha messo in campo in queste settimane per fronteggiare la pandemia. Su questo tema è intervenuto il Ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, il quale – come riportato da “Adnkronos.it” – è intervenuto nel corso della trasmissione “Tagadà” in onda su La 7 ed ha dichiarato: “A gennaio, febbraio e marzo avremo ancora tre mesi con regole rigide“. Il Ministro, inoltre, ha aggiunto che l’anno dell’uscita dall’incubo Covid-19 sarà il 2021, ma per riuscire a centrare questo obiettivo saremo chiamare a rispettare delle regole. Boccia, poi, ha chiarito: “Come arriviamo a Gennaio dipende molto dai comportamenti dei prossimi 15 giorni”.

  • Coronavirus, dati aggiornati in Italia al 23 dicembre 2020

    Sulla base dei dati diffusi dalla Protezione Civile nella giornata di ieri, mercoledì 23 dicembre 2020, in Italia i casi di persone attualmente contagiate da Coronavirus risultano essere 598.816. Le persone decedute dall’inizio dell’epidemia sono 70.395  (+553 rispetto a ieri), mentre i guariti/dimessi 1.322.067 (+20.494). Le persone ricoverate in terapia intensiva, invece, risultano essere 2624 (-63). In generale, il totale dei casi è di 1.991.278 (+14.522 rispetto a ieri).

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Nunzio Corrasco

Laureato in Scienze Politiche e giornalista pubblicista, fin dai primi anni di liceo ho sempre coltivato la passione per la scrittura. Mi sono sempre occupato di scrivere notizie relative a tutto ciò che riguarda l'attualità. Esperto nel settore relativo alla salute e in quello scientifico-tecnologico, appassionato di cronaca meteo, geofisica e terremoti.

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