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Giovedì 18 Marzo
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Coronavirus e scuola, arriva l’annuncio del Premier Conte: “Ecco quando si tornerà in classe. Sulla didattica a distanza vi dico che…”

Tra i temi più dibattuti in queste settimane vi è sicuramente quello del ritorno tra i banchi di scuola. In tal senso, nel corso di un'intervista rilasciata a "Porta a Porta", il Premier Conte ha rilasciato delle importanti dichiarazioni

Coronavirus e scuola, arriva l’annuncio del Premier Conte: “Ecco quando si tornerà in classe. Sulla didattica a distanza vi dico che…”
Coronavirus e scuola, arriva l'annuncio del Premier Conte: "Ecco quando si tornerà in classe e sulla didattica a distanza vi dico che...". Fonte foto: ansa.it
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  • Coronavirus, nuovo Decreto per impedire la terza ondata

    L’Italia continua a fare i conti con il Coronavirus e negli ultimi giorni si sta registrando un rallentamento nella discesa della curva dei contagi. Tutto ciò rappresenta un campanello d’allarme che non può essere sottovalutato, soprattutto in considerazione delle festività natalizie sempre più vicine. Per questo motivo, dunque, il Governo ha deciso di varare un nuovo decreto per regolare le prossime festività, con un obiettivo ben chiaro da raggiungere: vale a dire quello di scongiurare una terza ondata che finirebbe per avere delle ripercussioni fortemente negative sia sul piano sanitario che su quello più prettamente economico. COVID-19, AUTOCERTIFICAZIONE DAL 24 DICEMBRE AL 6 GENNAIO: QUANDO SERVE E COME VA COMPILATA

    Coronavirus e scuola, arriva l’annuncio del Premier Conte: “Ecco quando si tornerà in classe e sulla didattica a distanza vi dico che…”

    Tra i temi più dibattuti in queste settimane vi è sicuramente quello del ritorno tra i banchi di scuola. In tal senso – come riportato da “Orizzontescuola.it” – nel corso di un’intervista rilasciata a “Porta a Porta” in onda su Rai 1 – il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha parlato del tema relativo ai rientro in classe degli studenti italiani ed ha dichiarato: “La scuola riaprirà il 7 gennaio? Dobbiamo ripartire, cercando di ripristinare la didattica in presenza almeno al 50% anche per quanto riguarda le scuole secondarie superiori. Lo faremo con il massimo della flessibilità per quanto riguarda il sistema integrato: orari scolastici, dei trasporti e via discorrendo”. Il Premier ha poi aggiunto di aver raccomandato ai ministri di lavorare ad una apertura differenziata scuola, con orari di entrata ed uscita che saranno distribuiti a seconda delle specificità dei singoli territori. COVID-19, ANNUNCIO UFFICIALE DELLA AZZOLINA: ECCO LE PAROLE DEL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE

    Covid-19, quanto dureranno le restrizioni rigide in Italia? Il Ministro Boccia ha svelato cosa accadrà nei prossimi mesi

    In questi giorni in Italia ci si continua a chiedere fino a quando dovremo fare i conti con le rigide restrizioni che il Governo ha messo in campo in queste settimane per fronteggiare la pandemia. Su questo tema è intervenuto il Ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, il quale – come riportato da “Adnkronos.it” – è intervenuto nel corso della trasmissione “Tagadà” in onda su La 7 ed ha dichiarato: “A gennaio, febbraio e marzo avremo ancora tre mesi con regole rigide“. Il Ministro, inoltre, ha aggiunto che l’anno dell’uscita dall’incubo Covid-19 sarà il 2021, ma per riuscire a centrare questo obiettivo saremo chiamare a rispettare delle regole. Boccia, poi, ha chiarito: “Come arriviamo a Gennaio dipende molto dai comportamenti dei prossimi 15 giorni”. Nella pagina successiva potrete leggere di una nuova circolare diffusa dal Ministero dell’Interno contenente un’importante precisazione. SPERANZA ANNUNCIA: “NO AD ALTRE MISURE RESTRITTIVE. NEL 2021…”

    CONTINA A LEGGERE

  • Coronavirus e decreto Natale, arriva la nuova circolare che precisa: sì agli spostamenti, ma non verso i capoluoghi di provincia

    In questi giorni tra i temi al centro del dibattito vi è quello relativo agli spostamenti. Proprio in queste ore una nuova circolare del Ministero dell’Interno indirizzata ai prefetti ha fornito un nuovo chiarimento: secondo quanto riportato da “IlMessaggero.it”, infatti, viene concessa una deroga per gli spostamenti nei piccoli Comuni (inferiori ai 5.000) abitanti nel raggio di 30 chilometri. Nella circolare, però, si chiarisce molto bene una condizione: in zona arancione, pur rispettando il chilometraggio massimo, lo spostamento potrà compiersi verso Comuni con la qualifica di capoluogo di provincia.

  • Coronavirus, dati aggiornati in Italia al 23 dicembre 2020

    Sulla base dei dati diffusi dalla Protezione Civile nella giornata di ieri, mercoledì 23 dicembre 2020, in Italia i casi di persone attualmente contagiate da Coronavirus risultano essere 598.816. Le persone decedute dall’inizio dell’epidemia sono 70.395  (+553 rispetto a ieri), mentre i guariti/dimessi 1.322.067 (+20.494). Le persone ricoverate in terapia intensiva, invece, risultano essere 2624 (-63). In generale, il totale dei casi è di 1.991.278 (+14.522 rispetto a ieri).

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Nunzio Corrasco

Laureato in Scienze Politiche e giornalista pubblicista, fin dai primi anni di liceo ho sempre coltivato la passione per la scrittura. Mi sono sempre occupato di scrivere notizie relative a tutto ciò che riguarda l'attualità. Esperto nel settore relativo alla salute e in quello scientifico-tecnologico, appassionato di cronaca meteo, geofisica e terremoti.

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