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Coronavirus e scuola, Conte: “Non escludo doppi turni per gli studenti delle superiori”. Ecco cosa può succedere

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte apre alla possibilità di "doppi turni" per il ritorno a scuola. Ma la Ministra Azzolina non ci sta...

Coronavirus e scuola, Conte: “Non escludo doppi turni per gli studenti delle superiori”. Ecco cosa può succedere
Italian Prime Minister, Giuseppe Conte, attends a press conference at Chigi Palace in Rome, Italy, 03 December 2020. Conte's cabinet approved a draft decree banning travel at Christmas at a meeting overnight in a bid to stop the festive season feeding a third wave of Coronavirs COVID-19 contagion, sources said Thursday. According to the draft decree, which is expected to be definitively approved after talks with Italy's regional government, movement between regions will be banned from December 21 until the Epiphany national holiday on January 6.? ANSA/CHIGI PALACE PRESS OFFICE/FILIPPO ATTILI ?+++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++
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  • Coronavirus e scuola, Conte: “Non escludo doppi turni per gli studenti delle superiori”. Ecco cosa può succedere

    I dati sul coronavirus sono sempre più incoraggianti e il Governo, oltre alle varie importantissime raccomandazioni sul non abbassare la guardia e continuare a rispettare le norme dell’ultimo DPCM, è al lavoro senza sosta per far ripartire alcuni settori. Tra i più “chiacchierati” c’è quello della scuola che, come tutti sanno, è stata letteralmente “salvata” dalla didattica a distanza. A partire dal 7 gennaio però si dovrebbe tornare alle lezioni in presenza (con tutti i rischi del caso) e il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, come riportato da OggiScuola.com, sta pensando di creare dei “doppi turni” per gli studenti di scuola superiore, in modo da ridurre i rischi di contagi negli istituti e rendere il sistema scolastico ancora più flessibile e in grado di fronteggiare al meglio l’emergenza COVID-19. L’AVVERTIMENTO DELL’ISS: “INDICE RT INFERIORE A 1 MA ANCORA TROPPI CONTAGI”

    Le parole del premier Conte

    Non vogliamo escludere – ha fatto presente Conte – nessuna opzione di flessibilità per le scuole. I turni pomeridiani? Ben vengano. Noi dobbiamo favorire la flessibilità ma non possiamo governare da Roma la situazione della differenziazione degli orari di ingresso e di uscita dei plessi di tutti gli istituti scolastici, e soprattutto integrare questi dati con quelli del trasporto scolastico pubblico locale. Noi siamo a supporto ma alcune scelte in termini di flessibilità si richiedono modulazioni territoriali”. In poche parole, il premier Conte ha affidato ai Presidenti Regionali un po’ di responsabilità riguardo l’ingresso scaglionato degli studenti a scuola. E tra l’altro la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina sembrerebbe non essere affatto d’accordo con questa possibilità, in quanto vorrbbe far tornare a scuola tutti i ragazzi d’Italia in piena sicurezza e nella stessa maniera, quella classica. SCUOLE RIAPERTE DOPO LE FESTIVITÁ, SOSPESI I CONCORSI

    Come e quando si tornerà a scuola? Ecco come il governo potrebbe gestire il ritorno in classe

    E proprio la Ministra Azzolina non si è arreso fino all’ultimo alla possibilità di far tornare i ragazzi a scuola prima delle festività natalizie, precisamente il 7 o il 9 dicembre. Ma nelle scorse ore, appunto, ha preso piede corpo l’ipotesi di un piano straordinario per favorire il ritorno in classe in orari diversi. La Azzolina ha ascoltato i Sindaci delle città metropolitane e, successivamente, ha comunicato al Ministero degli Interni l’esigenza di prevedere presto il coinvolgimento dei prefetti nella gestione dei mezzi di trasporto e della sicurezza sui bus al fine di evitare il ripetersi della querelle che ha visto opposti ministeri, regioni e scuole. AZZOLINA: “A SCUOLA DI DOMENICA? IPOTESI NON PERCORRIBILE”.

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  • L’ipotesi scaglionamento

    Una delle proposte che è giunta dal Ministro delle Infastrutture Paola De Micheli è stata quella dello scaglionamento scolastico nell’arco della giornata e della settimana al fine di evitare assembramenti alle fermate dei mezzi pubblici e all’interno degli stessi bus. Questa operazione, che coinvolgerebbe i Prefetti, evidenzia la grande volontà del Governo di ripartire con le lezioni in presenza già dal 7 gennaio.

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Nunzio Corrasco

Laureato in Scienze Politiche e giornalista pubblicista, fin dai primi anni di liceo ho sempre coltivato la passione per la scrittura. Ho iniziato a svolgere questa attività dal 2011 ed ho avuto la possibilità di collaborare con diversi siti. Mi sono sempre occupato di scrivere notizie relative a tutto ciò che riguarda l'attualità. Esperto nel settore relativo alla salute e in quello scientifico-tecnologico, appassionato di cronaca meteo, geofisica e terremoti. Il mio motto è: “Solo chi è abbastanza folle da credere di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero”.

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