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Coronavirus e scuola, ipotesi in classe dal 9 dicembre, il governo ci sta pensando

Coronavirus e scuola, ipotesi in classe dal 9 dicembre, il governo ci sta pensando. I dati sul contagio

Coronavirus e scuola, ipotesi in classe dal 9 dicembre, il governo ci sta pensando
Coronavirus e scuola, ipotesi in classe dal 9 dicembre, il governo ci sta pensando (Foto Pixabay)
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  • Coronavirus e scuola, ipotesi in classe dal 9 dicembre, il governo ci sta pensando

    Il governo sta pensando di riaprire le scuole. Dopo il bollettino di ieri infatti la situazione dei contagi sembra andare verso una flessione (anche se i morti sono ancora tanti). L’idea è quella di riportare tutti gli studenti a scuola in presenza dal giorno 9 dicembre. Una decisione non è ancora presa ed il tema potrebbe anche essere affrontato nel vertice dei capi delegazione in programma per oggi, come riporta Ansa.it. Leggi anche: Covid-19 Veneto, nuova ordinanza Zaia: ecco cosa cambia da domani nei negozi, tutti i dettagli

    La posizione di Conte

    Lunedì dalla Gruber il premier Giuseppe Conte non ha escluso la possibilità di riaprire tutti gli istituti scolastici. Anche la ministra Lucia Azzolina spinge in questa direzione. Il 9 dicembre sarebbe la prima data utile. In base a un confronto all’interno del governo i ministri più prudenti non escludono che il via libera per le scuole arrivi solo a gennaio. Ovviamente tutto dipenderà dall’evoluzione della curva nelle prossime settimane. Leggi anche: Covid-19, Conte e Von der Leyen: ‘Coordinamento europeo sul Natale’, le parole del premier

    La posizione di Speranza

    Il ministro della salute Roberto Speranza intervenendo alla trasmissione di ‘Di martedi’, condotta da Floris, ha dichiarato: “Faremo il possibile per riaprire le scuole in dicembre, dobbiamo vedere il quadro epidemiologico, valutandolo giorno per giorno. Le scuole sono e restano una priorità assoluta per il governo”. Nei prossimi giorni si saprà qualcosa di più. Se i contagi calassero di molto, allora ci sarebbe un via libera per il ritorno a scuola di studenti e studentesse. Leggi anche: Covid-19, quando riapre la scuola? Il piano di Conte per la riapertura: spunta una data

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  • Il bollettino del 24 novembre 2020

    Secondo il bollettino del Ministero della Salute nelle ultime 24 ore sono stati registrati 23.232 casi, in leggero aumento rispetto a lunedì ma con 40mila tamponi in più. I decessi sono stati 853, il dato più alto della seconda ondata del Covid, come ha detto Gianni Rezza. Le regioni con il maggior numero di contagi sono la Lombardia (4.886), il Lazio (2.509), l’Emilia-Romagna (2.501), il Veneto (2.194) e il Piemonte (2.070). La percentuale test-positivi è scesa al 12,3. +6 i ricoverati nelle terapie intensive, -120 per i ricoveri ordinari.

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Marco Antonio Tringali

Chitarrista per hobby, coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per alcuni siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia grande passione innata per il giornalismo. Amo scrivere di politica, economia (adoro i testi di Stigliz e i saggi di Rampini), salute, attualità e sport. Spero di poterne fare un mestiere in grado di darmi stabilità e certezze. L'idea che ho della vita la condenso in una metafora tratta dal volley: se la vita ti pone davanti ad un muro, affrontalo con le mani alzate...

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