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Coronavirus, ecco cosa accadrà in Italia tra il 20 e il 23 dicembre: le regole prima del lockdown

Ecco tutto ciò che sarà consentito fare in Italia nel periodo dal 20 al 23 dicembre, prima dell'entrata in vigore del DPCM sulle festività natalizie

Coronavirus, ecco cosa accadrà in Italia tra il 20 e il 23 dicembre: le regole prima del lockdown
View of an empty Miracle square of Pisa as the Tuscany Region was declared as a "red zone" during the second wave of the Covid-19 Coronavirus pandemic, Italy, 25 November 2020. The Italian regions of Calabria, Lombardy, Piedmont, Val d'Aosta, Puglia, Basilicata, and Sicily went into a soft lockdown as the government's three-tiered system to combat the spread of COVID-19 came into force. These regions have the toughest restrictions under this system after being classed as high-contagion-risk red zones. ANSA / FABIO MUZZI
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  • Coronavirus, ecco cosa accadrà in Italia tra il 20 e il 23 dicembre: le regole prima del lockdown

    Natale 2020 è ormai alle porte e questo è l’ultimo weekend prima delle festività: gli italiani, dunque, hanno ancora qualche giorno a disposizione per organizzare le feste e acquistare gli ultimi regali. Dal 24 dicembre al 6 gennaio, infatti, entreranno in vigore le misure restrittive annunciate poche ore fa dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte che vedranno l’Italia fare “la danza” tra zona arancione e zona rossa. Nel frattempo però dal 20 al 23 dicembre tutto il Paese (tranne l’Abruzzo e la Campania) sarà zona gialla, in quanto anche la Provincia Autonoma di Bolzano e le regioni Toscana e Valle d’Aosta abbandoneranno momentaneamente il “livello” arancione.

    Cosa si potrà fare in Italia dal 20 al 23 dicembre

    Di conseguenza in ogni regione dello Stivale, esclusi Abruzzo e Campania che resteranno in zona arancione, varranno le regole attualmente in vigore nel resto del Paese: attività lavorative aperte (compresi bar, ristoranti, pizzerie e pub fino alle ore 18 con asporto consentito fino alle ore 22) e nessun divieto di spostamenti tra comuni, province e regioni (il blocco regionale partirà dal 21/12). Dalle ore 22 del 23 dicembre saranno attivate le misure presentate dal Premier Conte: zona rossa nei giorni 24-25-26-27-31 dicembre e 1-2-3-5-6 gennaio e zona arancione nel periodo 28-29-30 dicembre e 4 gennaio. ECCO COSA SARÁ SEMPRE POSSIBILE FARE DAL 24 DICEMBRE AL 6 GENNAIO

    Autocertificazione dal 24 dicembre al 6 gennaio: quando serve e come va compilata

    Al termine di un lungo periodo di contraddizioni e controversie, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha presentato le nuove misure restrittive per il periodo natalizio. Ieri sera, in diretta televisiva e Facebook, il Premier ha illustrato le nuove disposizioni a cui gli italiani dovranno attenersi nell’ottica di limitare la circolazione del virus. Il decreto legge del 18 dicembre 2020 ribadisce l’opportunità di mantenere viva l’attuale divisione regionale per colori, in base all’indice di trasmissibilità del COVID-19, e stabilisce un vero e proprio calendario delle festività. Dal 24 dicembre al 6 gennaio, il colore rosso torna a dipingere la nostra carta geografica benché intervallato da qualche giorno contrassegnato dalla zona arancione. Per questo motivo torna di grande attualità l’autocertificazione necessaria agli spostamenti.

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  • Quando usare l’autocertificazione durante le festività?

    Va precisato, innanzitutto, che il nostro Paese sarà zona rossa dal 24 al 27 dicembre, dal 31 dicembre al 3 gennaio e 5 e 6 gennaio. Durante questo periodo sarà consentito lasciare la propria abitazione soltanto per motivi di lavoro, salute e necessità. Per farlo sarà indispensabile avere con se l’apposito modulo di autocertificazione. É altresì permesso spostarsi per far ritorno alla propria residenza se ci si trova lontani (muniti anche in questo caso del documento), assistere alle funzioni religiose e praticare attività motoria all’aperto nei pressi del proprio domicilio. É consentito, infine, spostarsi in un numero superiore a due persone (più eventuali minori o soggetti disabili che rientrato nel novero totale degli individui che si spostano) per recarsi in visita ad abitazioni private di parenti e amici. Anche in questo caso, benché permesso, è necessario compilare l’autocertificazione.

    Cosa succede in zona arancione?

    Dal 28 al 30 dicembre ed il 4 gennaio l’Italia, invece, sarà in zona arancione. Si potrà lasciare il proprio comune soltanto per motivi di salute, lavoro o necessità e muniti di auto dichiarazione mentre si potrà circolare liberamente nel proprio comune dalle 5 alle 22 (per spostamenti notturni invece ci vuole il modulo). Dal 21 al 23 dicembre, invece, il nostro Paese sarà ancora in zona gialla e si potrà circolare liberamente (con esclusione degli spostamenti notturni e fuori dai propri confini regionali che sono vietati).

  • Come compilare l’autocertificazione?

    Il modulo di auto dichiarazione da presentare alle forze dell’ordine in caso di controllo deve essere compilato in ogni sua parte. É necessario indicare i propri dati anagrafici, dati di nascita e di residenza ed un recapito cellulare oltre alla specifica del proprio documento di identità (numero, data di emissione e scadenza). Sotto le dichiarazioni di consapevolezza è necessario indicare il motivo per il quale avviene lo spostamento (esigenze di lavoro, salute o necessità). In quest’ultimo caso è possibile rendere note ulteriore specifiche nell’apposito campo predisposto. Negli ultimi campi, infine, si indica il luogo di partenza e quello di arrivo. L’autodichiarazione, infine, deve essere firmata ed esibita a richiesta.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.

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