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Coronavirus, ecco il Super Green Pass: tutto ciò che c’è da sapere sulla novità del Governo

Tutto ciò che c'è da sapere sul Super Green Pass: cosa si può fare e cosa no, che valenza ha il tampone e dove sarà in vigore il nuovo provvedimento anti Covid-19

Coronavirus, ecco il Super Green Pass: tutto ciò che c’è da sapere sulla novità del Governo
Green Pass, fonte foto: Wikimedia

Dal 6 dicembre al 15 gennaio il Super Green Pass farà la differenza tra vaccinati e non: ecco perché e cosa non si può fare senza

Il Super Green Pass si avvicina sempre di più: dal 6 dicembre al 15 gennaio in tutta Italia servirà questa certificazione per accedere ai luoghi di intrattenimento e tempo libero, provvedimento preso dal Governo nell’ultimo Consiglio dei Ministri (andato in scena pochi giorni fa) per contrastare l’aumento dei contagi da coronavirus ed evitare che il Paese finisca nuovamente in situazioni di emergenza sanitaria. E con la variante sudafricana che inizia a far paura a tutto il pianeta, le autorità sono sempre più convinte che quella della vaccinazione sia la strada giusta da seguire. Ma in cosa consiste il Super Green Pass? Scopriamolo.

Il Super Green Pass: cosa si può fare

Il Super Green Pass in realtà non è altro che la “certificazione verde” rilasciata a vaccinati (con almeno una dose) o guariti dal Covid-19 nell’arco di sei mesi: con esso si può fare praticamente qualsiasi cosa senza alcuna restrizione (eccetto quella della mascherina obbligatoria nei luoghi al chiuso o dove non si può rispettare il distanziamento sociale), soprattutto l’ingresso nei luoghi di intrattenimento e tempo libero che è la vera discriminante tra chi possiede il Super Green Pass e chi no. I non vaccinati, dunque, non potranno consumare all’interno di ristoranti, bar, pizzerie o accedere a stadi, palestre, piscine, cinema, teatri, sale concerti, mostre, musei e qualsiasi tipo di attività di intrattenimento. Neppure con il tampone che tra la zona gialla e l’arancione sarà valido solo per andare al lavoro, uscire per situazioni di necessità o salire sui mezzi pubblici (72 ore di validità quello molecolare, 48 il sierologico)

Green Pass obbligatorio: ecco per chi

Il Governo ha inoltre comunicato che il vaccino sarà reso obbligatorio, a partire dal 15 dicembre, per tutti gli operatori sanitari, forze dell’ordine e personale scolastico pena la sospensione dall’attività lavorativa e (di conseguenza) dello stipendio. L’obbligo di Green Pass (la cui durata è stata ridotta da un anno a nove mesi) è stato inoltre esteso ai lavoratori di ulteriori settori: alberghi, spogliatoi per l’attività sportiva, servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale e servizi di trasporto pubblico locale.

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Il bollettino di giovedì 25 novembre 2021

Sono 13.764 i nuovi contagi di Covid-19 in Italia (ieri 12.448), a fronte di 649.998 tamponi giornalieri effettuati (ieri 562.505). La percentuale di positivi considerando il totale dei tamponi è al 2,1% (ieri era al 2,2%). Sono 71 le vittime registrate in un giorno, con un ricalcolo della Regione Sicilia. Le terapie intensive sono 588 (+15 rispetto a ieri), con 57 nuovi ingressi nelle ultime 24 ore. È questo il quadro che emerge dal bollettino del Ministero della Salute del 25 novembre sulla situazione coronavirus in Italia.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.

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