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Coronavirus, il Ministro Speranza annuncia: “Lavoriamo per Italia zona rossa dal 24 dicembre al 7 gennaio”

Ore decisive per il futuro dell'Italia nel periodo 24 dicembre-7 gennaio: il Ministro della Salute Speranza propone la "zona rossa" per tutto il territorio

Coronavirus, il Ministro Speranza annuncia: “Lavoriamo per Italia zona rossa dal 24 dicembre al 7 gennaio”
Minister of Health Roberto Speranza delivers a speech at the Chamber of Deputies to report on the new decree issued by the Government to counter the spread of Covid-19 pandemic, Rome, Italy, 5 November 2020. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
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  • Coronavirus, il Ministro Speranza annuncia: “Lavoriamo per Italia zona rossa dal 24 dicembre al 7 gennaio”

    Questione di ore, al massimo un giorno, e gli italiani scopriranno in che modo dovranno trascorrere le festività natalizie: il Governo è infatti al lavoro, insieme agli esperti del Comitato Tecnico Scientifico, sulle misure restrittive per impedire che il periodo 24 dicembre-7 gennaio si trasformi in un nuovo disastro sanitario e nel motivo principale della terza ondata di coronavirus. Da qui la proposta del Ministro della Salute Roberto Speranza, come riportato da SkyTg24, di rendere l’Italia intera “zona rossa” dal 24 dicembre al 7 gennaio. Si tratterebbe dunque di un lockdown analogo a quello già messo in pratica ieri dalla Germania e con il quale le autorità tedesche sperano di rallentare la diffusione dei contagi. Cosa significherebbe Italia in “zona rossa” fino a dopo l’Epifania?

    Cosa si potrebbe fare e cosa no

    Se la mozione del Ministro Speranza (e caldeggiata da Comitato Tecnico Scientifico e Istituto Superiore di Sanità) dovesse passare e convincere tutti i Presidenti Regionali e il Premier Giuseppe Conte, dal 24 dicembre 2020 al 7 gennaio 2021 ci sarebbe il divieto di spostamenti non solo tra Regioni e Comuni, ma anche all’interno dello stesso Comune di residenza se non per comprovati motivi di lavoro, salute, necessità o per rientrare al proprio indirizzo di residenza/domicilio (presentati nell’autocertificazione). Con la “zona rossa” si procederebbe poi alla chiusura di negozi, centri estetici, bar e ristoranti (asporto consentito fino alle ore 22 e domicilio a qualsiasi ora); rimarrebbero aperti solamente supermercati, alimentari, farmacie, parafarmacie, edicole, tabaccherie negozi di informatica, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal CONI e CIP ma consentita l’attività motoria all’aperto e in forma individuale nei pressi della propria abitazione. Chiusi anche musei, mostre, teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse e bingo. I mezzi pubblici, infine, potranno circolare ma con un capienza massima del 50% rispetto al normale.

    Ok al divieto di spostamenti tra Comuni a Natale e Capodanno

    Intanto il Senato, come riportato da Repubblica.it, ha approvato la mozione della maggioranza sugli spostamenti tra i comuni nei giorni di Natale e Capodanno. Il testo è passato con 140 voti favorevoli, 118 contrari e 5 astenuti. Dunque, come anticipato ma prevedibile, nei giorni 25, 26 e 31 dicembre non sarà possibile uscire dal proprio Comune di residenza (anche se, come detto, il provvedimento dovrebbe essere esteso anche ai giorni precedenti e successivi al periodo 25-31/12). Da capire, invece, se sarà consentito lo spostamento tra Comuni limitrofi di 5-10mila abitanti. IL MINISTRO SPERANZA: “BISOGNA CHIUDERE, NON RIAPRIRE”

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  • Le parole del Ministro Franceschini

    È tempo – ha dichiarato su Twitter il Ministro alla Cultura Dario Franceschini – di scelte rigorose di Governo e parlamento: solo regole più restrittive durante le festività potranno evitare una terza ondata di contagi. Per noi che abbiamo responsabilità istituzionali è un dovere intervenire oggi senza esitazioni per salvare vite umane domani”.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca, salute e alpinismo. Musicista semi professionista, batterista e cantante dall'infanzia. Tifoso e appassionato della AS Roma ma anche di serie tv e cinema.

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