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Coronavirus, zona rossa nel Campo Rom di Secondigliano: proroga sino al 19 dicembre, ora è polemica dopo la morte di una ragazza

Coronavirus, resta zona rossa il campo rom di Secondigliano: ora è polemica dopo la morte di una ragazza di 32 anni

Coronavirus, zona rossa nel Campo Rom di Secondigliano: proroga sino al 19 dicembre, ora è polemica dopo la morte di una ragazza
Coronavirus, zona rossa nel campo rom di Secondigliano
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  • Coronavirus, zona rossa nel campo di Secondigliano

    Non c’è pace per l’Italia che continua a fronteggiare la pandemia da COVID-19 attraverso zone rosse, restrizioni e lockdown, in attesa delle nuove e definitive mosse del governo in arrivo a breve. Nel frattempo continuano anche le ordinanze e l‘imposizione di nuovi divieti per fronteggiare l’aumento dei contagi in diverse zone italiane. Continua anche a far discutere la questione scuole e in molte zone continua la didattica a distanza. Si susseguono intanto diverse ordinanze a livello comunale sempre per fronteggiare il pericolo del diffondersi dei contagi. Intanto, in Campania, il campo rom di Secondigliano resta zona rossa e l’ordinanza è stat prorogata fino al 19 dicembre. Leggi anche: NUOVE MISURE RESTRITTIVE IN ARRIVO PER NATALE? 

    Coronavirus, campo in zona rossa fino al 19. Polemica dopo la morte di una ragazza di 32 anni

    Continua una situazione poco semplice nel campo rom di Secondigliano, in Campania. Come riporta ilfattoquotidiano.it, nel corso delle ultime ore, inoltre, la situazione si è ulteriormente aggravata dopo la morte di una ragazza di 32 anni che non ha potuto lasciare subito il campo a causa della zona rossa. La ragazza in questione aveva subito un parto cesareo e quando è rientrata nel campo questo era già zona rossa. Una volta che la 32enne ha cominciato ad accusare i malori, stando a quanto rilasciato dagli altri occupanti del campo, le hanno impedito di uscire e l’ambulanza è arrivata in ritardo. Purtroppo la ragazza è deceduta all’Ospedale Cardarelli. Resta tesa la situazione nel campo dove i cittadini ora chiedono chiarezza sulla morte della giovane e soprattutto chiedono che i positivi al covid (circa 40 su 700) vengano trasferiti altrove, dando così la possibilità ai negativi di poter uscire. Leggi anche: EMILIANO, TUTTA ITALIA ZONA ROSSA

    Assistenza ai cittadini da parte del comune di Napoli

    Intanto la zona resterà zona rossa ancora per i prossimi giorni, fino alla giornata di sabato 19 dicembre 2020. La paura dei cittadini presenti nel campo è quella di contagiarsi, ovviamente chi tuttora risulta negativo al virus. Nel frattempo il Comune di Napoli, d’intesa con l’Unità di Crisi regionale e con il supporto della Protezione civile e del volontariato sta cercando di assicurare ogni forma di assistenza ai cittadini. Leggi anche: CORONAVIRUS, NUOVO IMPORTANTE ANNUNCIO DI CONTE

  • Coronavirus, dati aggiornati in Italia ad oggi

    Sulla base dei dati diffusi dal bollettino del Ministero della Salute, sono 17.572 i nuovi contagi di Covid-19 in Italia (ieri 14.844), a fronte di 199.489 tamponi giornalieri effettuati (ieri 162.880), con il tasso di positività che scende all’8,8% (ieri era al 9,1%). Le vittime sono ben 680 in un giorno, mentre le terapie intensive scendono ancora a 2.926 (-77), con 191 nuovi ingressi nelle ultime 24 ore.

  • Coronavirus, uteriori strette per le feste

    Resta il coprifuoco in tutta Italia dalle 22 alle 5, per il periodo che va dal 4 dicembre al 15 gennaio. Sarà valido anche il 24 e il 31 dicembre, evitando così veglioni e feste. Ulteriori restrizioni per la notte di Capodanno quando il coprifuoco dovrebbe essere esteso fino alle 7 del mattino del primo gennaio. Attenzione però, proprio in queste ore il governo sta decidendo su un ulteriore stretta sotto le festività con chiusure anticipate o se mettere tutta l’Italia in zona rossa.

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Alessandro Allegrucci

Laurea triennale in Scienze Forestali ed Ambientali e Laurea magistrale in Scienze Agrarie e del Territorio. Conoscenze e studi di Geofisica e Terremoti. Nel percorso di studi ho sempre mostrato interesse anche a temi di salute. La mia più grande passione però resta da sempre la meteorologia, approfondita poi attraverso la tesi di laurea sperimentale sulle variabili pedoclimatiche in Italia e un master di "Meteorologia Nautica". Amo viaggiare, scoprire nuovi luoghi e in generale sono curioso di conoscere e imparare. I fenomeni naturali, la loro bellezza e potenza sono tra le cose che più mi affascinano al mondo.

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