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Covid-19, nuova ordinanza del Sindaco Pirozzi: scuole chiuse fino al 4 dicembre a Giugliano

Non abbiamo garanzie sanitarie per aprire le scuole", con queste parole il Sindaco di Giugliano ha disposto la chiusura degli istituti scolastici

Covid-19, nuova ordinanza del Sindaco Pirozzi: scuole chiuse fino al 4 dicembre a Giugliano
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  • Covid-19, il Governo lavora alle nuove misure per le festività natalizie

    In queste settimane il Governo ha dovuto fare i conti con la seconda ondata di contagi da Covid-19 e lo scorso 6 novembre 2020 è entrato in vigore l’ultimo Dpcm contenente delle misure maggiormente restrittive per contenere il contagio. Nell’ultimo decreto l’Italia è stata divisa in 3 zone (gialla, arancione e rossa) diversificate a seconda del livello di contagio, ma ora – considerata la scadenza del decreto prevista per il prossimo 3 dicembre – il Governo sta lavorando alle nuove misure in vista delle festività natalizie. In tal senso, l’esecutivo starebbe valutando la possibilità di alleggerire le misure restrittive per favorire lo shopping natalizio, con l’obiettivo di dare nuova linfa all’economia. COVID-19, IL NUOVO PIANO DEL GOVERNO PER IL NATALE: ECCO TUTTI I DETTAGLI

    Covid-19, nuova ordinanza del Sindaco Pirozzi: scuole chiuse fino al 4 dicembre a Giugliano

    Tra i temi più dibattuti in queste settimane c’è senza dubbi quello relativo alla scuola. In queste settimane numerosi Comuni, di fronte all’incremento dei contagi da Covid-19, hanno deciso di procedere con la chiusura di tutte le scuole in modo da ridurre al minimo i contatti e provare a ridurre il contagio. In tal senso – come riportato da “Napoli.Today.it” – il Sindaco di Giugliano, Nicola Pirozzi, ha annunciato la firma di un’ordinanza con la quale viene disposta la chiusura delle scuole di infanzia e primaria fino al prossimo 4 dicembre 2020. Il primo cittadino ha spiegato così ai microfoni di Radio Crc Targato Italia il perché della sua decisione: “Non abbiamo garanzie sanitarie per aprire le scuole“. CORONAVIRUS, UNA NUOVA CIRCOLARE CAMBIA LA SCUOLA: ECCO TUTTI I DETTAGLI

    Covid-19 e Natale, Conte: “Non abbiamo la palla di vetro, ci stiamo preparando a vari scenari…”

    In questa fase tra i temi al centro del dibattito nazionale c’è anche quello relativo alle festività natalizie. In tal senso, infatti, molti si stanno chiedendo che Natale ci aspetta e se potremo viverlo con misure meno restrittive rispetto a quelle attuali. Intervenuto all’Assembla annuale dell’Anci (l’associazione dei Comuni italiani), il Presidente del Consiglio ha parlato della situazione epidemiologica in Italia, con una sguardo sulle festività natalizie e – come riportato da “Corriere.it” – ha dichiarato: “Si rilevano i primi segnali positivi delle misure adottate”, ma in questa fase è consigliabile essere molto prudenti perché “neppure gli scienziati si azzardano a dire quale sarà l’evoluzione della curva, per avere un quadro dobbiamo arrivare in prossimità”. Conte ha poi concluso così: “Non abbiamo la palla di vetro, ci stiamo preparando a vari scenari“. Nella pagina successiva potrete leggere altre importanti novità relative al Natale. CORONAVIRUS E SINTOMI: UNO STUDIO SVELA NUOVE “SPIE” DA NON IGNORARE 

  • Covid-19, Zampa: “A Natale ritrovo con 5-6 persone al massimo. Feste vietate a Capodanno…”

    A proposito del Natale e del Capodanno che attendono gli italiani, al momento non è possibile ancora fare delle previsioni precise in quanto sarà necessario seguire con attenzione l’evoluzione della curva epidemiologica. Del tema relativo al Natale e i possibili spostamenti tra Regioni ha parlato la Sottosegretaria del Ministero della Salute Sandra Zampa, la quale – intervenuta nel corso della trasmissione “Otto e mezzo Sabato” condotta da Lilli Gruber su La 7 – ha speso parole importanti e – come riportato da “Repubblica.it” – ha dichiarato: “I dati epidemiologici ci dicono che non ci si può spostare tra regioni (in questo momento n.d.r.), ma ci aspettiamo che i numeri migliori e che quindi siano possibili deroghe“. Nella pagina successiva potrete leggere altre importanti dichiarazioni da parte del Governo.

  • Coronavirus, dati aggiornati in Italia al 21 novembre 2020

    Sulla base dei dati diffusi dalla Protezione Civile nella giornata di ieri, sabato 21 novembre 2020, in Italia i casi di persone attualmente contagiate da Coronavirus risultano essere 791.746. Le persone decedute dall’inizio dell’epidemia sono 49.261 (+692 rispetto a venerdì), mentre i guariti/dimessi 539.524 (+19.502). Le persone ricoverate in terapia intensiva, invece, risultano 3.758 (+10). In generale, il totale dei casi è di 1.380.531 (+34.767 rispetto a venerdì).

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Nunzio Corrasco

Laureato in Scienze Politiche e giornalista pubblicista, fin dai primi anni di liceo ho sempre coltivato la passione per la scrittura. Ho iniziato a svolgere questa attività dal 2011 ed ho avuto la possibilità di collaborare con diversi siti. Mi sono sempre occupato di scrivere notizie relative a tutto ciò che riguarda l'attualità. Esperto nel settore relativo alla salute e in quello scientifico-tecnologico, appassionato di cronaca meteo, geofisica e terremoti. Il mio motto è: “Solo chi è abbastanza folle da credere di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero”.

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