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Covid-19, Speranza: “Situazione seria, ma segnali incoraggianti con Rt in calo”, le parole del ministro della Salute

Covid-19, Speranza: “Situazione seria, ma segnali incoraggianti con Rt in calo”, le parole del ministro della Salute
Coronavirus e scuola, ipotesi in classe dal 9 dicembre, il governo ci sta pensando (Foto Youtube)
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  • Covid-19, Speranza: “Situazione seria, ma segnali incoraggianti con Rt in calo”, le parole del ministro della Salute

    Il ministro della Salute Roberto Speranza, nel suo intervento all’evento online ‘La sanità futura tra innovazione e ricerca’ promosso da Rcs ha spiegato la situazione sui contagi. Speranza ha detto che la situazione è molto seria con una pressione sul Ssn molto significativa. I numeri sono alti e non è possbibile abbassare la guardia, visto anche il numero dei decessi. Da alcune settimane però  ci sono segnali incoraggianti: l’Rt era a 1.7, poi 1.4 e ora 1.18. In questa settimana porobabilmente potrebbe scendere ancora. “Le misure che abbiamo adottato stanno iniziando a dare degli effetti, rispetto ad un curva che impennava abbiamo un segnale positivo“, ha aggiunto Speranza, come riporta Adnkronos.com. Leggi anche: Coronavirus e scuola, ipotesi in classe dal 9 dicembre, il governo ci sta pensando

    Situazione seria

    La situazione è ancora seria con numeri significaviti, ha ribadito il ministro. Non dimentichiamo quello che è avvenuto durante l’estate, una parte del Paese ha pensato che la battaglia fosse vinta: non possiamo permetterci nuova ondata a inizio 2021“. Le misure stanno producendo effetti, ma prima di avere cure certe e un vaccino sicuro validato, l’unica arma a disposizione sono le misure che comportano anche dei sacrifici, ha sottolineato il ministro nel suo intervento. Leggi anche: Covid-19 Veneto, nuova ordinanza Zaia: ecco cosa cambia da domani nei negozi, tutti i dettagli

    Nuovo report venerdì

    Speranza ha fatto sapere che giorno per giorno verranno valutati i dati e si proverà a capire come il contesto epidemiologico consentirà anche una gestione delle funzioni fondamentale del Paese. Le scuole saranno al centro dell’attenzione del Governo, la valutazione si fa sulla base dei dati epidemiologici e venerdì ci sarà il report e verranno effettuate successive valutazioni sulla riapertura delle scuole superiori. Leggi anche: Covid-19, Conte e Von der Leyen: ‘Coordinamento europeo sul Natale’, le parole del premier

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  • Il bollettino del 24 novembre 2020

    Secondo il bollettino del Ministero della Salute nelle ultime 24 ore sono stati registrati 23.232 casi, in leggero aumento rispetto a lunedì ma con 40mila tamponi in più. I decessi sono stati 853, il dato più alto della seconda ondata del Covid, come ha detto Gianni Rezza. Le regioni con il maggior numero di contagi sono la Lombardia (4.886), il Lazio (2.509), l’Emilia-Romagna (2.501), il Veneto (2.194) e il Piemonte (2.070). La percentuale test-positivi è scesa al 12,3. +6 i ricoverati nelle terapie intensive, -120 per i ricoveri ordinari.

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Valerio Fioretti

Sono un fisico, meteo appassionato e meteorologo, scrivo da qualche anno notizie sul web. Sono esperto di argomenti che riguardano sport, calcio, salute, attualità, alpinismo, montagna e terremoti. Mi piace molto praticare sport e seguire anche eventi sportivi sia dal vivo che in tv. Amo leggere, viaggiare, andare a correre. Una vera e propria passione è quella per i fumetti, in particolare colleziono quelli di Tex Willer.

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