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Dal Tè Verde arriva una speranza concreta per la lotta contro il tumore ai polmoni

Pubblicato da Marco Antonio Tringali

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  • Due team di ricercatori indiani e inglesi hanno fatto la sorprendente scoperta che potrebbe rivoluzionare il modo di curare il tumore ai polmoni

    Tè Verde, dalle nanoparticelle la cura contro il cancro ai polmoni

    Le nanoparticelle estratte dal Tè Verde si sarebbero rivelate efficaci per distruggere le cellule tumorali

    Due team di ricercatori in India e in Gran Bretagna hanno scoperto le proprietà antitumorali del Tè Verde. Si tratta di un’intuizione che potrebbe modificare in modo radicale il modo con il quale in futuro si potrà affrontare il tumore ai polmoni, vale a dire quello che risponde meglio alla somministrazione delle particelle di Tè verde. Ovviamente quando si parla di questo prodotto non va inteso l’infuso che consumiamo normalmente, ma delle nanoparticelle contenute nelle foglie.

    Due squadre di ricercatori, una di Swansea (Galles) e una di Bharathiar (India), in modo assolutamente accidentale, nel lavorare sulla creazione di marker per scovare i tumori, hanno scoperto le grandi proprietà che nasconderebbero le nanoparticelle derivate dalle foglie del tè verde. Pare che queste particelle abbiano avuto la capacità di distruggere l’80% delle cellule del cancro ai polmoni, che incontravano durante l’esperimento. Le quantum dot, è questo il nome tecnico di queste particelle, hanno una dimensione molto ridotta. Per fare un esempio pratico, sono 4.000 volte inferiori a quelle di un capello umano.

  • L’efficacia nell’80% dei casi

    Il quantum Dot può essere creato chimicamente in laboratorio anche se produrlo ha un costo molto elevato e non è affatto semplice. Il gruppo di ricerca, per questo motivo, ha lavorato alla ricerca di un quantic dot estraibile dalle piante, più economico e non tossico. Hanno evidenziato che quello estratto dalle foglie di tè verde è risultato il più efficace.

    I ricercatori si sono sorpresi nel notare che non solo queste particelle erano efficaci come indicatori della presenza di cellule tumorali ma hanno pure notato che in 8 casi su 10 avevano il potere di annientarle.

  • Allo studio il nuovo farmaco

    Dopo questa incredibile scoperta si sta già lavorando per approntare un farmaco proprio a base di nanoparticelle estratte dal Tè Verde anche se ci vorranno almeno 5 anni per poterlo rendere disponibile.

    ‘Per ora abbiamo fatto solo esperimenti in laboratorio e non sull’uomo – ha spiegato il dottor Pitchaimuthu. Adesso bisognerà identificare un enzima capace di trasportare questa nanoparticella all’interno delle cellule cancerogene e capire se è sicuro per la salute’.

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Marco Antonio Tringali

Chitarrista per hobby, coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per alcuni siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia grande passione innata per il giornalismo. Amo scrivere di politica, economia (adoro i testi di Stigliz e i saggi di Rampini), salute, attualità e sport. Spero di poterne fare un mestiere in grado di darmi stabilità e certezze. L'idea che ho della vita la condenso in una metafora tratta dal volley: se la vita ti pone davanti ad un muro, affrontalo con le mani alzate...