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Dpcm Natale, Boccia: “Sbagliato ipotizzare cenone, tra venerdì e sabato nuova stretta”

Il ministro Francesco Boccia preannuncia misure molto rigide in vista del Natale: niente cenone e nuove limitazioni agli spostamenti

Dpcm Natale, Boccia: “Sbagliato ipotizzare cenone, tra venerdì e sabato nuova stretta”
Il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia (foto: youtube)
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  • Il Ministro Boccia e la scelta di tutelare i più fragili: niente cenoni a Natale

    Nel prossimo fine settimana ci sarà un nuovo Consiglio dei Ministri per stabilire quali misure adottare per contenere la cura dei contagi. Il provvedimento interesserà quasi sicuramente il solo periodo natalizio e, con precisione, i giorni che vanno dal 24 dicembre al 3 o al 6 gennaio. Il Ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, esclude quindi che sia possibile, fare cenoni in compagnia di parenti e amici. Il Ministro Boccia sostiene che la tutela degli anziani e dei soggetti fragili debba essere una priorità per tutti. DA NON PERDERE Coronavirus, tre regioni passeranno in zona gialla, ecco cosa cambierà. 

    I dubbi della politica sulle misure da adottare

    Durante le prossime feste il governo inviterà tutti ad adottare comportamenti più attenti ed evitare tavolate tra non conviventi. Il Natale molto probabilmente ciascuno lo trascorrerà a casa propria, in un’atmosfera diversa da tutti gli altri anni. Il mondo della politica però ancora dibatte su quali debbano essere le cautele da adottare durante le feste per scongiurare un aumento dei contagi. Il Governo ascolterà infatti, il parere delle Regioni per fare un fronte unico ed adottare un provvedimento di contenimento del Covid-19 che sia condiviso dalle diverse forze politiche.

    I dissidi tra regioni e governo

    I governatori però non hanno un’unica posizione, anche se tutti vogliono un confronto. Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, invoca da diversi giorni un nuova zona rossa, Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria chiede invece, di non adottare altre restrizioni. Il Governo stabilirà quindi, le nuove misure anticovid dopo la Conferenza Stato-Regioni in cui emergeranno prepotentemente le divergenze in seno al governo e il dibattito acceso tra governo e regioni.

  • Le misure anticovid e l’anagrafe dei vaccini

    Le nuove misure anticovid non partiranno già dal prossimo week-end, anche se il Ministro Boccia ha espresso il suo parere favorevole ad adottare un provvedimento con efficacia immediata. Le restrizioni, perciò interesseranno solo il periodo delle feste ed ogni regione continua pertanto, ad avere il proprio colore. Le regioni italiane infatti , sono state divise in rosse, arancioni e gialle sulla base dei dati epidemiologici. Attualmente nessuna regione è considerata ad alto rischio, perciò non ci sono regioni rosse, ma solo arancioni e gialle. I cittadini quindi, in attesa del nuovo provvedimento, devono continuare a riferirsi a questa suddivisione per comprendere quali siano i comportamenti autorizzati.

  • Già pronta la macchina organizzativa per la distribuzione dei vaccini

    Il Ministro Boccia ricorda però, a tutti di fare acquisti nei negozi con prudenza e sempre nel massimo rispetto delle prescrizioni sanitarie. Intanto la macchina organizzativa della distribuzione dei vaccini è già pronta. Secondo quanto già anticipato sarà approntata un’anagrafe come per tutte le vaccinazioni, ma non ci sarà alcuna patente di immunità. Non ci sarà inoltre, alcun obbligo a vaccinarsi, resta però un vincolo morale che dovrebbe motivare tutti i cittadini a proteggere la comunità.

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Marco Antonio Tringali

Chitarrista per hobby, coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per alcuni siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia grande passione innata per il giornalismo. Amo scrivere di politica, economia (adoro i testi di Stigliz e i saggi di Rampini), salute, attualità e sport. Spero di poterne fare un mestiere in grado di darmi stabilità e certezze. L'idea che ho della vita la condenso in una metafora tratta dal volley: se la vita ti pone davanti ad un muro, affrontalo con le mani alzate...

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