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Influenza 2020, nuovi ceppi in circolazione: i sintomi per riconoscerla

Influenza 2020, ci sono nuovi ceppi in circolazione. Ecco perché è necessario vaccinarsi. I sintomi per riconoscerla

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Influenza, sintomi e rimedi - Foto PixaBay
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  • Influenza 2020, ci sono nuovi ceppi in circolazione. Ecco perché è necessario vaccinarsi

    Il picco dell’influenza è in arrivo (atteso a fine mese). Gli antigeni nel virus sono però differenti rispetto allo scorso anno. Il nostro organismo quindi non sa come combattersi, sarebbe quindi necessario vaccinarsi a scopo preventivo. E’ quello che emerge dal documento di consenso degli esperti. Nel frattempo in Cina è stato annunciato il primo morto per la polmonite misteriosa

    Cosa bisogna considerare al momento della vaccinazione

    Giancarlo Icardi, docente di Igiene e Medicina Preventiva all’Università di Genova, ha spiegato che a Genova nella decade tra i 50 e i 60 anni le persone con cardiopatie o semplici fattori di rischio o con diabete vedevano aumentato il rischio di ricovero per sindromi influenzali  avevano rispettivamente un rischio aumentato di 4,5 e di oltre 3 volte, come riporta Quotidiano.net. Nella decade 60-70 i rischi aumentavano ulteriormente. Secondo l’esperto, al momento della scelta di vaccinazione non bisogna considerare solo l’età, ma anche le condizioni generali del soggetto.

    Presenti due ceppi nuovi

    Il richiamo alla vaccinazione in questa stagione nei soggetti a rischio appare giustificato anche dalle caratteristiche dei virus, infatti due su quattro dei ceppi i cui antigeni sono presenti nel vaccino quadrivalente sono nuovi, quindi anche chi si è protetto o ha fatto l’influenza lo scorso anno non è pronto senza il vaccino nuovo. Sono soggetti a rischio anche i pazienti con malattie renali croniche, come riporta Quotidiano.net

  • I sintomi dell’influenza

    I sintomi dell’influenza come riporta il sito FarmacoeCura.it, sono i classici: febbre, tosse, raffreddore, mal di gola, mal di testa, dolori muscolari e articolari, sensazione di debolezza, freddo, difficoltà nel dormire, scarso appetito e, nei casi di virus gastrointestinale, anche nausea, vomito, diarrea e dolori addominali.

    Cosa fare per evitare l’influenza

    Per prevenire l’influenza, spiega il sito GreenMe.it, la prima cosa da fare è “vestirsi a cipolla”; ovvero a strati: una maglia intima più una maglietta e un maglioncino o felpa sono più che sufficienti. Se si indossa la giacca si può utilizzare la “combo” maglia intima-camicia-giacca. Assoluta via libera a cappelli, sciarpe, scaldacolli e guanti (anche se per il momento è ancora presto). Ma ricordate, il vestirsi “a strati” permette, appunto, di togliere o indossare un indumento a seconda della temperatura. Ad esempio, se vi trovate in un luogo caldo è inutile tenere il cappotto o la giacca, altrimenti quando tornerete all’esterno rischiate di incorrere in malesseri da sbalzo di temperatura. Inoltre, lavatevi spesso le mani quando siete fuori o ricorrete a prodotti igienici come amuchina.

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Valerio Fioretti

Sono un fisico, meteo appassionato e meteorologo, scrivo da qualche anno notizie sul web. Sono esperto di argomenti che riguardano sport, calcio, salute, attualità, alpinismo, montagna e terremoti. Mi piace molto praticare sport e seguire anche eventi sportivi sia dal vivo che in tv. Amo leggere, viaggiare, andare a correre. Una vera e propria passione è quella per i fumetti, in particolare colleziono quelli di Tex Willer.

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