Volete vivere più a lungo? Ecco come mantenere il cuore in forma

Pubblicato da Danilo De Luca

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  • C’è un attività che aiuta il cuore a restare in salute come quello di uno sportivo, ma senza alcuna fatica. Lo studio dell’Università finlandese

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    Ecco come mantenere il cuore in forma

    La sauna aiuta il cuore a restare in forma

    Un team di ricercatori che fa a capo all’Università della Finlandia ha realizzato uno studio, pubblicato sul Biomed Central, in cui sono esposti i vantaggi per la salute del cuore apportati da un tipo di attività che, solitamente, siamo portati ad associare solo con idee di relax: la sauna. Secondo quanto rilevato dagli studi scandinavi, infatti, sedute frequenti regolari sarebbero un vero e proprio toccasana per il sistema cardiocircolatorio.

    Gli effetti benefici della sauna

    La ricerca mette in luce un rapporto proporzionale inverso tra frequenza di sedute di saune effettuate e rischio di decesso a causa di patologie cardio-vascolari: in pratica, più spesso ci sottoponiamo al trattamento e minore è il pericolo d morire a causa di complicanze che interessano il cuore.

    Sauna:la frequenza ideale per stare bene

    Gli scienziati dell’equipe finlandese hanno anche indicato la frequenza ideale di saune per garantire effetti positivi sul cuore: sono sufficienti 4 sedute settimanali della durata di mezz’ora l’una, per un totale di appena due ore settimanali da dedicare all’attività. Gli effetti benefici sarebbero identici sia negli uomini che nelle donne.

  • Lo studio

    La ricerca è stata avviata 15 anni fa e ha interessato un campione di 1.700 persone con un’età media di 63 anni. Le rilevazioni, condotte nell’arco degli anni, hanno evidenziato mediamente uno stato di salute migliore e un minor tasso di mortalità a causa di patologie cardiache nei test sottoposti a frequenti saune settimanali, rispetto a chi, invece, non trascorreva del tempo in quel modo.

    Il numero di saune fa la differenza

    Come riportato da Ansa.it, Ciro Indolfi, presidente della Società Italiana di Cardiologia (SIC), ha spiegato che “A fare la differenza nella prevenzione cardiovascolare è il numero delle saune settimanali: almeno 4, sensibilmente più efficaci rispetto a una o due. Lo studio – prosegue l’esperto – evidenzia che gli habitué della sauna in 15 anni hanno sviluppato solo 181 eventi cardiovascolari, risultati poi fatali, corrispondenti a circa 2,7 decessi per 1000 individui contro i 10,1 decessi tra coloro che non la facevano o la facevano in modo saltuario. Valori che attestano una diminuzione significativa del rischio di mortalità. Inoltre, incide anche la durata in cui si resta in cabina: almeno 30 minuti è l’ideale“.

  • Ecco perché la sauna è benefica per il cure

    Ancora Indolfi su Ansa ha chiarito come le saune “hanno dunque un impatto positivo sulla funzione circolatoria: il calore può migliorarla agendo sulle cellule dell’endotelio che rivestono le arterie, riducendone la rigidità, stimolando nella fase acuta il sistema simpatico, infine abbassando la pressione arteriosa. Inoltre, la sauna determina un aumento della frequenza cardiaca fino a 120-150 battiti al minuto, paragonabile a quello ottenuto con un esercizio fisico di intensità bassa o moderata“. Attenzione, però, a non esagerare, perché “la sauna è sconsigliata nei pazienti ad alto rischio cardiovascolare, come quelli con scompenso cardiaco, ipertensione, ipotensione, infezioni acute, epilessia, miocarditi, pericarditi. Perciò, per una sauna prolungata è necessario sempre un controllo medico preventivo“, conclude.

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Danilo De Luca

Web editor dal 2013, scrittore per passione dacché mi ricordi. Innamorato delle parole e del loro potere intrinseco, mi piace sperimentare, giocare con i significati e con le molteplici forme del linguaggio verbale. Coltivo con distrazione ed enfasi intermittente interessi vari e incostanti, che spaziano dallo sport all’attualità, dalla politica alla letteratura. Divoro film e serie tv quando ne ho voglia, per puro diletto, amore per la scoperta, desiderio di confronto o noia. La tecnologia, in tutte le sue evoluzioni, applicazioni e conseguenze sociali, non cessa mai di affascinarmi e sorprendermi.

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