Lunedì 15 Luglio
Scarica la nostra app
Segnala

Consumare meno carne rossa può salvare milioni di vite e l’ecosistema mondiale

Carne rossa
Carne rossa, nemica della salute e dell'ambiente
  • Secondo uno studio del World Economic Forum, sostituire le carne animali con proteine di origine vegetale può ridurre del 5% i decessi nei Paesi ricchi: “Il nostro sistema alimentare deve essere trasformato

    Carne rossa

    Carne rossa, nemica della salute e dell’ambiente

    Carne rossa, nemica della salute e dell’ambiente

    Nei Paesi più ricchi, la riduzione del consumo di carne rossa può abbattere del 5% la mortalità preventivabile, salvando milioni di vite umane. Lo rivela uno studio condotto dal World Economic Forum partendo da una ricerca della Oxford Martin School.

    Mortalità globale sarebbe ridotta del 2,4%

    Come riportato da Agi.it, il paper del WEF rivela che, nel mondo, un approccio più attento all’alimentazione e in grado di sostituire progressivamente le proteine animali della carne rossa con quelle ben più salutari di origine vegetale permetterebbe di evitare il 2,4% dei decessi al mondo e del 5% nei Paesi più industrializzati. La ricerca, però, non rivela il numero di morti ogni anno legate a patologie connesse con il consumo eccessivo d carni né quali tipi di malattie sono favoriti dal consumo eccessivo di proteine animali.

    Le risorse non basteranno per tutti

    Lo studio stima che, entro il 2050, la popolazione mondiale potrebbe raggiunge la cifra impressionante di 50 miliardi di persone. Inevitabilmente, la domanda di carne aumenterà costantemente, costringendo l’industria di settore a sviluppare nuove metodologie intensive di allevamento. In ogni caso, è davvero complicato immaginare che il mercato possa fare fronte a una simile espansione nella domanda. Dunque, come spiegato da Dominic Waughray, direttore generale del World Economic Forum:”sarà impossibile soddisfare in modo sostenibile la futura domanda mondiale di carne“.

  • Lo studio

    La ricerca del WEF si è basata sullo studio di 13 tipologie di proteine, comprese quelle contenute nelle carni di manzo, pollo e suino. L’analisi, che ha preso in esame anche gli effetti di alcuni tipi di proteine alternative e ancora poco utilizzate – tra cui persino quelle degli insetti – ha elaborato una simulazione degli effetti sulla salute. I risultati rivelano che, sebbene la sostituzione delle carni rosse con proteine alternative potrebbe portare effetti negativi sulla salute in determinati contest geografici, nel complesso si potrebbe registrare un progressivo e significativo miglioramento della salute dell’uomo.

    L’impatto sull’ecosistema

    Per dare un’idea dell’impatto che hanno gli allevamenti intensivi sulla salubrità del pianeta, lo studio invita a considerare che la produzione di carne bovina, da sola, è responsabile di circa il 25% delle emissioni di gas serra nell’industria alimentare. Oltre ai gas serra e al metano liberati dagli animali degli allevamenti, va anche considerata la deforestazione mondiale, legata alla necessità di nuovi spazi per la realizzazione di aree di pascolo.

  • Trasformare il sistema alimentare

    Le prove sono chiare – ha affermato Marco Lambertini, a capo del WEF – il nostro sistema alimentare deve essere trasformato per il bene del nostro pianeta e per il futuro del genere umano“. Poi un appello rivolto a tutti: “Siamo l’ultima generazione che può fare qualcosa a riguardo prima che il sistema crolli“.

La nostra newsletter! Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Danilo De Luca

Web editor dal 2013, scrittore per passione dacché mi ricordi. Innamorato delle parole e del loro potere intrinseco, mi piace sperimentare, giocare con i significati e con le molteplici forme del linguaggio verbale. Coltivo con distrazione ed enfasi intermittente interessi vari e incostanti, che spaziano dallo sport all’attualità, dalla politica alla letteratura. Divoro film e serie tv quando ne ho voglia, per puro diletto, amore per la scoperta, desiderio di confronto o noia. La tecnologia, in tutte le sue evoluzioni, applicazioni e conseguenze sociali, non cessa mai di affascinarmi e sorprendermi.

SEGUICI SU: