Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Domenica 16 Febbraio
Scarica la nostra app
Segnala

Tracce di farmaci ritrovate in confezioni di latte, quali effetti sulla salute umana?

Un test del Salvagente condotto con un nuovo metodo di analisi ha svelato la presenza di farmaci nelle confezioni di latte vendute in Italia

Tracce di farmaci nel latte italiano
Farmaci nelle confezioni di latte italiane - Foto Pixabay
1 di 3
  • Tracce di farmaci ritrovate in confezioni di latte, quali effetti sulla salute umana?

    All’interno del latte antinfiammatori, cortisonici e antibiotici: è quanto emerge da un test del Salvagente condotto su in più della metà delle 21 confezioni di latte, fresco e Uht, comprate in supermercati e discount italiani: tra i matchi analizzati anche alcuni tra i più noti, come Parmalat, Granarolo, Coop, Conad, Lids, Esselunga e Carrefour. Leggi anche: Antibiotici, gli italiani ne prendono troppi: ecco cosa succede e dove se ne assumono di più

    Il test grazie ad un nuovo metodo di analisi

    Il test è stato effettuato grazie ad un nuovo metodo di analisi realizzato dalle Università Federico II di Napoli e da quella spagnola di Valencia: questo metodo è stato in grado di scoprire contenuti che ai test ufficiali passano inosservati.

    Tre i farmaci più frequenti

    I risultati sono abbastanza preoccupanti, visto che in più della metà delle confezioni analizzate sono state ritrovate tracce di farmaci: tra queste le più frequenti il dexamethasone, il neloxicam e l’amoxicillina, ovvero un cortisonico, un antinfiammatorio e un antibiotico.

  • Le aziende coinvolte sensibili all’argomento

    Riccardo Quintili, direttore del Salvagente, ci ha tenuto a fare una precisazione: “Queste analisi non vogliono essere una penalizzazione alle aziende nelle cui confezioni abbiamo trovato residui di farmaci. Molte di loro, al contrario, informate del nostro test si sono mostrate molto sensibili all’argomento”. L’obiettivo dello studio era quello di sollevare un potenziale rischio rimasto finora di fatto ignoto. 

    Perché proprio questi farmaci?

    Questi farmaci, come fa sapere Enrico Moriconi, veterinario e Garante degli animali della Regione Piemonti, sono utilizzati per curare le mastite nelle vacche da latte. In genere si somministra un antibiotico, mentre cortisone e antinfiammatorio sono coadiuvanti. 

  • Quali le conseguenze sull’essere umano?

    La presenza di questi farmaci può avere effetti sull’antibiotico-resistenza? Anche se entro i limiti di legge, a dosi tanto basse e con un’assunzione continua, nessuno è in grado di escludere questo pericolo. Altro pericolo è che questi farmaci possano alterare il microbiota umano, un insieme vario di micrororganismi che vivono con noi (nell’intestino, sulla cuta, nella cavità orale e non solo) e che esercitano effetti benefici sull’organismo. Il test ha confermato i risultati i risultati ottenuti dalla ricerca su 56 latti italiani effettuata dall’Università Federico II di Napoli e da quella di Valencia e pubblicata sul Journal Diary of Science.  

1 di 3

La nostra newsletter! Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Biagio Romano

Classe '93, napoletano di nascita, interista di fede. Scrivo sul web da quando avevo 16 anni: prima per hobby, poi per lavoro. Curioso di natura, amo le sfide (soprattutto vincerle). Mi affascina il mondo dell'informazione e quello della comunicazione. Tra gli argomenti che seguo con maggiore interesse: tutto ciò che riguardala tv. Reality show, talent show senza tralasciare gossip e altri programmi vari. Seguo molto anche tutto ciò che riguarda la tecnologia e mi occupo di natura e scienza

SEGUICI SU: