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Lunedì 23 Settembre
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Astronomia, si apre una nuova pagina: scoperta la sorgente dei neutrini

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  • Con questa scoperta, l’astronomia compie passi in avanti verso la soluzione del mistero dell’origine dei raggi cosmici.

    Astronomia, si apre una nuova pagina: scoperta la sorgente dei neutrini

    Oggi è stata illustrata, presso la sede della National Science Foundation, una scoperta destinata a rivoluzionare il mondo dell’astronomia. La scoperta, pubblicata oggi anche su Science, si fonda sull’individuazione della possibile sorgente di un neutrino cosmico che risiederebbe in un Blazar, una galassia di dimensioni enormi, posta al centro dell’universo, dalla quale avrebbero origine i neutrini cosmici. Il Blazar altro non è che una galassia attiva con un buco nero al centro distante 4,5 miliardi di anni luce dal nostro pianeta. Questi risultati sono stati raggiunti combinando i dati del rivelatore di neutrini, IceCube, sito tra i ghiacci del Polo Sud, e altri 15 esperimenti ai quali ha preso parte anche l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e altri atenei italiani italiani.

    Si tratta di una osservazione che non ha precedenti e che potrebbe gettare le fondamenta per la spiegazione di uno dei più grandi misteri astronomici: l’origine dei raggi cosmici di altissima energia. I raggi cosmici costituiti in grossa parte da protoni, cariche elettriche deviate dai campi magnetici che permeano lo spazio, ci impediscono da sempre di poter identificare loro origine. I neutrini, non avendo alcuna carica elettrica, non vengono deviati dai campi magnetici e interagiscono pochissimo con la materia, rivelandosi i messaggeri ideali per poter risalire all’origine dei raggi cosmici. E’ chiaramente un passo importante in avanti, anche se l’obiettivo dichiarato, e cioè quello di risalire all’origine dei raggi cosmici, è ancora lontanissimo. [….]

  • I neutrini sono considerati alla stregua di particelle fantasma per la scarsa attitudine a reagire con la materia, attraversandola senza lasciare traccia. La fonte individuata è un rarissimo corpo celeste, un blazar denominato con una sigla ‘TXS 0506+056’ collocato al centro dell’universo in direzione della costellazione di Orione. […..]

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    A cura di Marco Antonio Tringali

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Marco Antonio Tringali

Chitarrista per hobby, coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per alcuni siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia grande passione innata per il giornalismo. Amo scrivere di politica, economia (adoro i testi di Stigliz e i saggi di Rampini), salute, attualità e sport. Spero di poterne fare un mestiere in grado di darmi stabilità e certezze. L'idea che ho della vita la condenso in una metafora tratta dal volley: se la vita ti pone davanti ad un muro, affrontalo con le mani alzate...