Riscaldamento globale: sugli oceani l’effetto di una bomba atomica al secondo

Pubblicato da Danilo De Luca

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  • Secondo uno studio dell’Università di Oxford, è come se negli ultimi 150 anni fosse esplosa ogni secondo una bomba di intensità pari a quella di Hiroshima

    Riscaldamento degli oceani

    Riscaldamento degli oceani, lo studio dell’Università di Oxford

    Riscaldamento degli oceani, lo studio shock dell’Università di Oxford

    Il surriscaldamento globale è un fenomeno che interessa il nostro pianeta ormai da circa due secoli. Nonostante la crescente attenzione da parte dell’intera comunità scientifica nei confronti del fenomeno, gli effetti che il cambio di clima sta facendo registrare sul pianeta restano incerti. L’ultimo studio sul tema è stato effettuato da un team dell’Università di Londra e i risultati sono stati scioccanti.

    Riscaldamento degli oceani: come una bomba atomica al secondo

    Come riportato da Ansa.it, uno studio condotto da un team dell’Università di Oxford e pubblicato sulla rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences ha preso in esame gli effetti dei cambiamenti climatici sulla temperatura degli oceani negli ultimi 150 anni. Secondo i calcoli dei ricercatori britannici, il surriscaldamento globale avrebbe prodotto sugli oceani mondiali un effetto paragonabile a quello di una bomba atomica della stessa portata di quella esplosa su Hiroshima al secondo.

  • I mari assorbono il calore terrestre

    Come spiegato nello studio, che è stato ripreso anche dal The Guardian, i mari assorbono circa il 90% de gas serra liberato sul pianeta e sarebbero dunque le prime ‘vittime’ naturali delle modificazioni ambientali in corso sulla terra fin dall’800. L’aumento delle temperature dei mari non ha risvolti puramente statistici, bensì sarebbe responsabile di una serie di effetti decisamente dannosi per il nostro pianeta.

    Le conseguenze dell’aumento delle temperature

    L’aumento delle temperature degli oceani causa l’ormai celebre fenomeno dello scioglimento dei ghiacciai, che a sua volta genera un aumento del livello del mare, con l’ulteriore effetto di generare uragani sempre più violenti. Le conseguenze sarebbero dunque incalcolabili e, potenzialmente, devastanti per l’incolumità dell’essere umano, soprattutto nelle aree maggiormente interessate da tali fenomeni.

  • Lo studio

    L’analisi del team dell’ateneo di Oxford ha riguardato il periodo compreso tra il 1871 ai giorni nostri. La ricerca ha inoltre evidenziato come il fenomeno sia sempre più emergente e destinato ad aggravarsi sempre di più: negli ultimi decenni, la quantità di calore assorbita dagli oceani è cresciuta costantemente e, oggi, è come se ogni secondo esplodessero 6 bombe della stessa portata di quella liberata dall’Enola Gay il 6 agosto del 1945. Negli ultimi tre secoli, gli oceani, rivela ancora lo studio, avrebbero assorbito una quantità di energia mille volte superiore a quella consumata in un anno dall’intera popolazione mondiale.

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Danilo De Luca

Web editor dal 2013, scrittore per passione dacché mi ricordi. Innamorato delle parole e del loro potere intrinseco, mi piace sperimentare, giocare con i significati e con le molteplici forme del linguaggio verbale. Coltivo con distrazione ed enfasi intermittente interessi vari e incostanti, che spaziano dallo sport all’attualità, dalla politica alla letteratura. Divoro film e serie tv quando ne ho voglia, per puro diletto, amore per la scoperta, desiderio di confronto o noia. La tecnologia, in tutte le sue evoluzioni, applicazioni e conseguenze sociali, non cessa mai di affascinarmi e sorprendermi.

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