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Mercoledì 27 Maggio
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L’Ingv registra un nuovo incremento dell’attività stromboliana, ecco cosa sta accadendo

Etna, l'Ingv registra un nuovo incremento dell'attività stromboliana oggi, venerdì 22 maggio 2020. Il comunicato dell'Ingv sul vulcano.

Etna, l'Ingv registra un nuovo incremento dell'attività stromboliana, foto Pixabay
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  • Etna, l’Ingv registra un nuovo incremento dell’attività stromboliana

    L’Etna ha ricominicato la sua attività stromboliana. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato un incremento dell’attività stromboliana al Nuovo Cratere di Sud Est dell’Etna. Nube di cenere vulcanica prodotta dall’attività esplosiva. La nube ha raggiunto i quattromilacinquecento metri. L’ampiezza del tremore vulcanico, rispetto a quanto riportato nell’aggiornamento, ha subito un moderato incremento, con ampie oscillazioni intorno a valori medi e alti. I valori di ampiezza sono alti e la sorgente del tremore continua ad essere localizzata in prossimità del Nuovo Cratere di sud est, come riporta Rainews.it.

    Lo scorso 9 maggio nube a forma di cuore

    Qualche giorno fa, venerdì 8 maggio, Il vulcano siciliano ha regalato al tramonto uno spettacolo molto bello da vedere. L’immagine ha fatto subito il giro dei social. L’incremento nell’emissione di cenere interessa soprattutto il nuovo cratere sud-est. L’Etna è in piena attività ed al tramonto, ha regalato uno spettacolo. Ad un certo punto una nuvola a forma di cuore è fuoriuscita dal suo cratere. Questa immagine che ha fatto immediatamente il giro dei social ed è stata condivisa da molti utenti. Nei giorni scorsi si sono verificate anche delle scosse di terremoto proprio in prossimità del vulcano siciliano. Terremoto in Emilia Romagna oggi, 22 maggio 2020, scossa M 2.3 in provincia di Parma – Dati Ingv

    Scosse di terremoto il 17 maggio

    Alle ore 19:47 di domenica 17 maggio 2020, l’Ingv ha registrato due scosse di terremoto in Sicilia, di magnitudo 2.2 e 2.4 Richter in provincia di Catania, a Milo. Ipocentro a 9 e 4 km di profondità. L’evento di magnitudo 2.4 si è verificato ad 1 km da Milo, 3 km da Sant’Alfio, 4 km da Zafferana Etnea, 5 km da Santa Venerina, 6 km da Giarre, 8 km da Mascali e Riposto, 10 km da Piedimonte Etneo, 11 km da Fiumefreddo di Sicilia, 13 km da Linguaglossa e Trecastagni, 14 km da Pedara, Viagrande, Aci Sant’Antonio, Acireale, Calatabiano e Aci Catena, 14 km a nord ovest di Acireale, 26 km a nord di Catania. Forte scossa di terremoto oltre il quinto grado avvertita in Papua Nuova Guinea

  • La comunicazione dell’Ingv

    L’Ingv comunica che non si riscontrano variazioni significative dell’ampiezza del tremore vulcanico e dell’attività infrasonica, la cui sorgente è localizzata al Nuovo Cratere di Sud-Est. Le deformazioni del suolo non mostrano nuove variazioni significative.

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Valerio Fioretti

Sono un fisico, meteo appassionato e meteorologo, scrivo da qualche anno notizie sul web. Sono esperto di argomenti che riguardano sport, calcio, salute, attualità, alpinismo, montagna e terremoti. Mi piace molto praticare sport e seguire anche eventi sportivi sia dal vivo che in tv. Amo leggere, viaggiare, andare a correre. Una vera e propria passione è quella per i fumetti, in particolare colleziono quelli di Tex Willer.

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