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Lunedì 18 Novembre
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Scossa di terremoto intensamente avvertita al centro Italia, zone colpite

Scossa avvertita poco fa al centro Italia, dettagli epicentro

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  • Terremoto, diverse scosse nella penisola

    Diverse sono state le scosse di terremoto che nella giornata odierna hanno interessato l’Italia, da nord a sud. Molte sono risultate avvertite molto bene dalla popolazione, altre invece di tipo strumentale e non avvertibili. Ricordiamo infatti che scossa di magnitudo pari o poco superiore al secondo grado possono essere percepite in modo chiaro nelle zone prossime all’epicentro. Poco fa due scosse di terremoto hanno interessato l’Italia, una il centro e l’altra il sud. La prima ha avuto una M 2.8 ed è stata localizzata a 4 km da Norcia, dove è stata avvertita molto bene. Scossa percepita anche lungo l’appennino umbro-marchigiano, l’altra invece al sud nel basso Tirreno, M 4.3 ma avvertita in maniera più lieve stante la profondità di oltre 250 km.

    Scossa appena avvertita al centro Italia

    Il terremoto è stato localizzato a 38 Km a E di Foligno (57155 abitanti), 49 Km a NE di Terni (111501 abitanti), 50 Km a W di Teramo (54892 abitanti), 56 Km a NW di L’Aquila (69753 abitanti), 69 Km a E di Perugia (166134 abitanti), 90 Km a W di Montesilvano (53738 abitanti)
    94 Km a SW di Ancona (100861 abitanti), 95 Km a E di Viterbo (67173 abitanti), 97 Km a W di Pescara (121014 abitanti), 97 Km a NE di Guidonia Montecelio (88673 abitanti), 99 Km a N di Tivoli (56533 abitanti), 99 Km a NW di Chieti (51815 abitanti).

    Scossa profonda poco fa al sud M 4.3

    Poco fa, una scossa di M 4.3 è stata percepita in Sicilia, anche se l’ipocentro è stato fissato ad una profondità di oltre 200 km. Il terremoto è stato avvertito soprattutto tra la costa nord-orientale sicula e le isole Eolie ma data la profondità non è stato percepito in modo particolarmente forte. La scossa, M 4.3, secondo l’Emsc, è stata localizzata a 99 km N di Acquedolci, 108 km NW da Messina, 152 km NE di Palermo e 338 km N dif Valletta. L’epicentro del sisma è stato localizzato quindi in mare, nel basso Tirreno ma la scossa è stata avvertita ugualmente lungo parte della scossa settentrionale.

  • Scosse profonde al sud

    In queste zone del sud Italia e soprattutto nella zona del basso Tirreno, scosse di terremoto profonde non sono affatto rare. Sismi profondi tendono ad arrivare ad una distanza maggiore, a causa della propagazione delle onde sismiche nel sottosuolo, ma al contrario di quelli superficiali vengono avvertiti decisamente meno in superficie.

  • Le altre scosse in Italia

    L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 2.6 alle ore 19:37 con epicentro localizzato nella città di Pignola in provincia di Potenza.  La scossa ha avuto un ipocentro localizzato a 18 km di profondità. L’Ingv ha registrato una doppia scossa di terremoto nella mattinata di oggi, lunedì 14 ottobre 2019. Il primo evento è stato registrato a Cittareale, in provincia di Rieti, di magnitudo 2.5 con ipocentro a 13 km di profondità. La scossa è stata seguita da una replica alle ore 11.02 di magnitudo 2.6 nel Lazio con epicentro a 4 km da Cittareale, in provincia di Rieti, ipocentro profondo 14 chilometri. Il sisma si è verificato a 38 km da L’Aquila, 42 km da Teramo, 45 km da Terni e 52 km da Foligno.

  • Le ultime forti scosse di terremoto nel mondo

    Non sono state registrate scosse di terremoto di magnitudo pari o superiore a 6.0 nel mondo nella giornata di oggi, lunedì 14 ottobre 2019. Vi ricordiamo che proprio all’interno della nostra pagina ‘’Terremoti in Italia e nel Mondo’’, è possibile consultare sempre in diretta l’andamento della sismicità nel territorio italiano e anche in quello mondiale.

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Alessandro Allegrucci

Laurea triennale in Scienze Forestali ed Ambientali e Laurea magistrale in Scienze Agrarie e del Territorio. Conoscenze e studi di Geofisica e Terremoti. Nel percorso di studi ho sempre mostrato interesse anche a temi di salute. La mia più grande passione però resta da sempre la meteorologia, approfondita poi attraverso la tesi di laurea sperimentale sulle variabili pedoclimatiche in Italia e un master di "Meteorologia Nautica". Amo viaggiare, scoprire nuovi luoghi e in generale sono curioso di conoscere e imparare. I fenomeni naturali, la loro bellezza e potenza sono tra le cose che più mi affascinano al mondo.

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