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Sabato 23 Novembre
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L’Italia sta continuando a tremare da nord a sud: molte le scosse registrate, ecco le ultimissime. Dati INGV

Ultime scosse di terremoto in Italia: dati ufficiali e dettagli epicentro

Molte le scosse in Italia, ecco le ultime registrate.
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  • Terremoto: molte scosse registrate in Italia

    Nella giornata odierna, soprattutto nella prima parte, diverse scosse di terremoto sono state registrate in Italia, in modo particolare al centro e al sud, alcune nettamente avvertite dalla popolazione. Vediamo nel dettaglio un riepilogo delle ultime 24 ore e le principali scosse avvenute nella nostra penisola.

    Forte e profonda scossa a largo della Calabria

    Nella prima mattinata di oggi, pochi minuti prima della 5.00, secondo quanto riportato dall’Ingv, una forte scossa di terremoto, M 4.2, si è verificata nel basso Tirreno, in zona altamente sismica e  ad una profondità di circa 266 km. La scossa ha avuto un epicentro localizzato in mare, davanti le coste dell’alta Calabria tirrenica ma è stata ben avvertita tra la Campania, la Basilicata e la Calabria. Il terremoto è stato localizzato a 57 Km a W di Cosenza (67546 abitanti), 74 Km a NW di Lamezia Terme (70714 abitanti), 98 Km a W di Catanzaro (90612 abitanti).

    Altra scossa in Calabria in mattinata

    Sempre in mattinata, una nuova scossa di terremoto è stata registrata in Calabria, in mare, a poca distanza dalla costa tirrenica settentrionale. Il sisma ha avuto una M di 3.4 e l’epicentro è stato localizzato a 14 km da Amantea (CS) e 15 km da Belmonte Calbro (CS). Il sisma è stato percepito bene entro un raggio superiore ai 50 km e soprattutto lungo la costa settentrionale calabrese. Il terremoto è stato localizzato a 36 Km a SW di Cosenza (67546 abitanti), 36 Km a W di Lamezia Terme (70714 abitanti), 61 Km a W di Catanzaro (90612 abitanti).

  • Terremoto, doppia scossa nelle Marche

    Sempre nella giornata di oggi, lunedì 9 settembre 2019, alle ore 13:36, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 2.6 nelle Marche, esattamente a Servigliano, in provincia di Fermo, con ipocentro a 20 chilometri di profondità. Terremoto localizzato a 51 chilometri a nord-ovest di Teramo, a 59 chilometri a sud di Ancona, a 66 chilometri ad est di Foligno e a 83 chilometri a nord de L’Aquila. Alle 13.40, una seconda scossa, M 2.0, sempre in provincia di Fermo, esattamente a Monte Vidon Corrado, con ipocentro a 20 chilometri di profondità. Inoltre, poco fa, altre due scosse sono state localizzate nel fermano, a Falerone, di M inferiore al secondo grado e quindi in questo caso non avvertite dalla popolazione.

  • Scosse di tipo strumentale lungo l’appennino

    Ancora scosse in queste ore in Italia, principalmente lungo l’appennino centrale, soprattutto tra Norcia, Cittareale e Accumuli, quindi tra Umbria e Lazio. Queste scosse però risultano piuttosto lievi e strumentali e quindi non vengono percepite dalle persone. Una lieve scossa è stata registrata anche al nord Italia, in Trentino, ad Albiano, ma anche in questo caso non sono stati avvertiti nemmeno tremori.

  • Le forti scosse di terremoto registrate nel mondo

    Per quanto riguarda la situazione sismica mondiale relativa alla giornata di oggi, lunedì 9 settembre 2019, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo pari a 6.0 nel Pacifico, isole Vanuatu. Poco fa però, una nuova violenta scossa, M 5.5 è stata registrata in Venezuela ed è stata avvertita da milioni di persone. Per ulteriori dettagli vi ricordiamo che visitando la nostra pagina “Terremoti in Italia e nel Mondo“, potrete seguire in diretta l’andamento della sismicità nel territorio italiano e in quello mondiale.

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Alessandro Allegrucci

Laurea triennale in Scienze Forestali ed Ambientali e Laurea magistrale in Scienze Agrarie e del Territorio. Conoscenze e studi di Geofisica e Terremoti. Nel percorso di studi ho sempre mostrato interesse anche a temi di salute. La mia più grande passione però resta da sempre la meteorologia, approfondita poi attraverso la tesi di laurea sperimentale sulle variabili pedoclimatiche in Italia e un master di "Meteorologia Nautica". Amo viaggiare, scoprire nuovi luoghi e in generale sono curioso di conoscere e imparare. I fenomeni naturali, la loro bellezza e potenza sono tra le cose che più mi affascinano al mondo.

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