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Martedì 17 Settembre
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Sisma: l’Italia sta continuando a tremare. Le scosse registrate e avvertite dalla popolazione. Dati INGV

Scosse registrate ed avvertite lungo la penisola, dati ufficiali Ingv

L'Italia continua a tremare, ultime scosse. Foto:Meteocalabria
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  • L’Italia continua a tremare

    Anche se nelle ultime ore non si sono avute scosse di rilievo in Italia, la terra ha tremato ugualmente ma in modo più “silenzioso”. Diverse sono state le scosse di tipo strumentale registrate tra centro e sud ma non avvertite dalla popolazione.

    Scosse strumentali

    Nelle ultime ore sono state molti i sismi lungo l’appennino centrale, la scossa più alta ha avuto una magnitudo di 1.7 e non avvertita.  Questa è avvenuta alle 8:13, di magnitudo 1.7, con epicentro nei pressi di Valtopina, in provincia di Perugia, zona altamente sismica dell’appennino centrale. La maggior parte di queste scosse infatti sono state localizzate tra reatino, perugino, maceratese e fermano. Ricordiamo che scosse anche al secondo grado vengono avvertite bene, soprattutto se poco profonde, nelle zone epicentrali, non avvertibili invece quelle di M inferiore.

    Trema il centro e il sud

    Nelle ultime 36 ore ci sono state delle scosse soprattutto al centro e  al sud, alcune avvertite dalla popolazione. Alle 5:32 di ieri una scossa di magnitudo 2.0, è stata localizzata nei pressi di Canosa di Puglia, in provincia di Barletta-Andria-Trani, con ipocentro a 6 km di profondità e avvertita debolmente. Tra i comuni nei pressi dell’epicentro troviamo Cerignola, in provincia di Foggia, e San Ferdinando di Puglia. Prima di questa scossa invece altri sismi hanno interessato soprattutto la Sicilia, con scosse nettamente avvertite tra catanese e messinese, altre invece hanno interessato l’appennino centrale.

  • Terremoti nel  mondo

    Al momento, per quanto riguarda la giornata odierna, non sono state registrate forti scosse di terremoto nel mondo. L’ultima, di magnitudo 7.4, risale allo scorso 14 maggio 2019. Il sisma è stato localizzato in mare, nei pressi della Papua Nuova Guinea. La zona risulta essere ad elevata sismicità. Come sappiamo ricade nel cosiddetto “anello di fuoco” che come ricordato più volte, estendendosi per circa 40.000 km in una forma a ferro di cavallo che circonda l’Oceano Pacifico, l’Anello di Fuoco è la dimora di alcune delle forze più potenti, imponenti e letali viste sul nostro pianeta e rappresenta la zona con i vulcani attivi più numerosi e potenti di tutto il mondo.

  • Seguiteci sempre sulla pagina

    Proprio ieri altra violenta scossa, M 5.2 in Cile. Continua a tremare soprattutto la fascia del Pacifico caratterizzata da alta sismicità. Voi ricordatevi di rimanere aggiornati costantemente con noi, all’interno della pagina ‘’Terremoti in Italia e nel Mondo’’, dove è possibile consultare in diretta l’andamento della sismicità nel territorio italiano e anche in quello mondiale.

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Alessandro Allegrucci

Laurea triennale in Scienze Forestali ed Ambientali e Laurea magistrale in Scienze Agrarie e del Territorio. Conoscenze e studi di Geofisica e Terremoti. Nel percorso di studi ho sempre mostrato interesse anche a temi di salute. La mia più grande passione però resta da sempre la meteorologia, approfondita poi attraverso la tesi di laurea sperimentale sulle variabili pedoclimatiche in Italia e un master di "Meteorologia Nautica". Amo viaggiare, scoprire nuovi luoghi e in generale sono curioso di conoscere e imparare. I fenomeni naturali, la loro bellezza e potenza sono tra le cose che più mi affascinano al mondo.