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Terremoto Lazio 24-25 agosto 2016: scossa M 6.0 provincia di Rieti | Nel pomeriggio M 4.3, sale il bilancio delle vittime

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  • Terremoto Lazio: nella notte di mercoledì 24 agosto 2016 forte scossa M 6.0 con epicentro nei pressi di Accumoli, in provincia di Rieti; ipocentro a 4 km. Nuova intensa scossa di magnitudo 4.3 nel pomeriggio di oggi. 241 il bilancio provvisorio delle vittime

    La mappa del sisma registrato alle ore 3:36 dall’Istituto di Geofisica e Vulcanologia – Rielaborazione grafica Centro Meteo Italiano, pagina Terremoti in tempo reale Italia e Mondo

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    Terremoto Lazio 24-25 agosto 2016: scossa M 6.0 provincia di Rieti | Nel pomeriggio M 4.3, sale il bilancio delle vittime

    Ore 15:30 – Di seguito le dichiarazioni di Claudio Doglioni, presidente dell’Ingv, ai microfoni di Sky Tg 24: “Solo il 6% degli italiani ha la percezione del rischio sismico. La prevenzione si fa tramite conoscenza e studi per cercare di capire come funziona la terra. Con un patrimonio come quello che abbiamo le case per i prossimi 30-40 anni non potranno avere una ristrutturazione tale in grado di resistere a terremoti di magnitudo 6. C’è bisogno di prevenzione a partire da subito, in un percorso che durerà alcuni decenni. Dobbiamo capire in che ambito geologico viviamo: la terra fa il suo mestiere, noi dobbiamo imparare a convinverci. La conoscenza è la base per una migliore prevenzione”.

    Ore 15:05 – Il campanile nel cuore del centro storico di Amatrice è sempre più pericolante. Il susseguirsi delle scosse di assestamento, la più intensa di magnitudo 4.3, sta sollecitando il cedimento della parete sinistra. Paura tra la popolazione

    Ore 14:54 – L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, attraverso il comunicato, specifica che la magnitudo del sisma è di 4.3 e si è verificato ad una profondità di 10 chilometri. Le coordinate epicentrali riportano verso l’area a sud di Amatrice.

    Ore 14:49 – Nuovi crolli si sarebbero succeduti a seguito della forte scossa.

    Ore 14:38 – Una nuova intensa scossa di terremoto è stata avvertita nettamente dalla popolazione terremotata e anche ad una distanza importante dall’epicentro.  A breve nuovi dati 

    Ore 14:33 – Pochi minuti fa, una scossa di magnitudo 3.2 si è verificata ancora una volta nei pressi di Amatrice. In base a quanto comunicato dall’Ingv, il sisma si è verificato ad una profondità di 10.7 chilometri.

    Ore 14:29 – La Protezione Civile invita i volontari autonomi a non mettersi in viaggio verso le aree colpite dal sisma. Viene specificato infatti che non è necessario dirigersi direttamente sul posto, ma sarebbe più utile inviare beni di prima necessità indirizzati alla popolazione sfollata.

  • Ore 14:08 – Pochi minuti fa è stato ritrovato senza vita un corpo tra le macerie di Arquata.

    Ore 14:02 – Sin dalle prime ore del mattino, la Protezione Civile e gli organi competenti hanno richiesto le dovute verifiche strutturali alla diga del lago di Campotosto. Gli addetti preposti al controllo e alla sicurezza della struttura, ne hanno ordinato lo svuotamento. Lo riferisce la versione online di Repubblica.

    Ore 13:45 – Ai microfoni di Sky Tg 24, il Presidente della Provincia di Ascoli Piceno rilascia alcune dichiarazioni da Pescara del Tronto, uno dei comuni più colpiti e devastati dalla forte scossa di ieri notte: ” Il sistema dei soccorsi ha funzionato perfettamente. Si tratta di un’azione forte e immediata. Da domani vogliamo far rientrare le persone nelle abitazioni delle frazioni che hanno subito meno danni. Ricostruzione? Dobbiamo parlarne con il governo”.

    Ore 13:24 – La Protezione Civile, tramite la propria portavoce, comunica il nuovo e provvisorio bilancio delle vittime: 241. Si tratta di una rettifica proveniente dalla zona di Arquata. Tra Amatrice e Accumoli 195 deceduti, di cui 11 ad Accumoli, mentre ad Arquata ne risultano 46.

    Ore 13:20 – Un portavoce dei Vigili del Fuoco direttamente da Pescara del Tronto spiega a Rai News 24 che le ricerche di persone ancora in vita proseguono senza sosta: ”L’esperienza insegna che i superstiti possono essere ritrovati anche dopo diversi giorni dal forte sisma. Dove stiamo cercando? Nella zona bassa del paese diversi soccorritori stanno ancora scavando, anche con l’utilizzo di unità cinofile”.

  • Ore 13:10 – La sequenza sismica prosegue ancora e non accenna a fermarsi, seppur con intensità più contenuta dopo l’evento di 4.5 avvenuto poco dopo le ore 5. Secondo quanto si apprende sul database sismico dell’Ingv, il numero totale delle scosse è salito a oltre 540.

    Ore 12:50 – All’Hotel Roma alloggiavano 32 persone e non 80 come si pensava all’inizio. Potrebbero esserci ancora due persone tra le macerie. Si risolve dunque il ‘mistero’ che aleggiava intorno al numero di turisti presenti nella nota struttura alberghiera durante la forte scossa. A riferirlo è direttamente il Sindaco di Amatrice alle principali agenzie di stampa.

    Ore 12:41 – Fonti governative rendono noto che la Procura di Rieti ha appena aperto un’inchiesta per omicidio colposo, in merito ai gravi danni provocati dal sisma di ieri notte nei paesi di Amatrice, Arquata, Accumoli e Pescara del Tronto.

    Ore 12:12 – Fabrizio Curcio, capo del Dipartimento della Protezione Civile, torna a parlare ai microfoni di Sky Tg 24 per fare il punto sulla situazione relativa al numero delle vittime <<Chi ha subito il sisma di notte impiega molto a riadattarsi a situazioni diverse dal vivere in casa propria. Bilancio delle vittime? In questo caso è difficile dare numeri esatti. In Estate si crea una variabilità turistica tale che è difficilissimo lanciarsi in analisi prospettiche. Siamo vicini alla cifra delle vittime registrate con il terremoto dell’Aquila. Non rimarremmo sorpresi>>.

  • Ore 12:00 – Carmine Lizza, Resp. Naz. Protezione Civile ANPAS, intervenuto ai microfoni di RaiNews 24 comunica l’inserimento degli psicologi tra le tendopoli e i campi di accoglienza ”Abbiamo attivato un supporto psicologico non solo per gli sfollati, ma anche per gli stessi soccorritori che nei cambi di turno tornano a pensare alle vittime estratte dalle macerie. Le generazioni presenti nei campi? Ce ne sono molte, anche con culture diverse. E’ importante stare vicino a queste persone e mettere in pratica l’esperienza”.

    Ore 11:45 – La riunione della Commissione Grandi rischi, iniziata già da diversi minuti, proseguirà per oltre 5 ore. A farlo sapere sono fonti vicine ai membri che si stanno riunendo. Sul tavolo molti temi, tra cui, il più delicato, l’andamento dello sciame sismico in atto sui territori più colpiti dalle 3:36 di ieri notte.

    Ore 11:25 – Attraverso il proprio portale, l’Ingv fa sapere che il sisma delle 11 ha avuto un’intensità pari a 3.2 della Magnitudo Locale e si è verificato ad una profondità di 7 chilometri. Sempre secondo quanto riportato dall’ente, l’epicentro è stato localizzato proprio al di sotto di Amatrice.

  • Ore 11:16 – Il sisma che si è verificato pochi minuti fa, secondo quanto riferito da Sky Tg 24, avrebbe provocato nuovi danni alla Chiesa di S. Agostino, uno dei simboli di Amatrice in gran parte distrutto dal primo forte terremoto di ieri notte.

    Ore 11:04 – Una moderata scossa di terremoto è stata avvertita nei territori più colpiti dal sisma e tra i paesi di Accumoli, Amatrice e Pescara del Tronto. Secondo le prime stime, il sisma avrebbe una magnitudo superiore a 3.0, sono in corso le verifiche dell’Ingv per determinarne intensità ed epicentro.

    Ore 10:45 – E’ iniziato in questo momento il summit della Commissione Grandi Rischi della Protezione Civile, per fare il quadro della situazione anche dal punto di vista tecnico.

    Ore 10:39 – Pochi minuti fa, ad Amatrice, è stato estratto dalle macerie il corpo senza vita di una donna. Sale quindi a 248 il bilancio ufficiale delle vittime. Nel frattempo le ricerche proseguono senza sosta.

  • Ore 10:14 – Giungono ulteriori novità sull’Hotel Roma: sin dalle prime ore di ieri infatti il Sindaco di Amatrice ha parlato di oltre 80 persone che vi erano all’interno. Questa mattina, secondo quanto riportato dall’inviato di Sky Tg 24, il Direttore del noto albergo avrebbe avuto un confronto con i soccorritori e funzionari della Protezione Civile, testimoniando di aver visto con i propri occhi diverse persone fuggire dalla struttura pochi minuti dopo la forte scossa. Altri, tuttavia, sarebbero ancora intrappolati tra le macerie.

    Ore 10:00 – Sale a circa 500 eventi il numero di scosse registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia a partire dalle ore 3:36 della notte di ieri, momento in cui si è attivata una lunga sequenza sismica che secondo gli esperti potrà durare ancora per giorni. L’ultimo sisma udibile risale a circa mezzora fa, di magnitudo 2.5

    Ore 9:48 – Secondo quanto riportato dal portale online di Repubblica, al primo mattino si sarebbero susseguiti numerosi casi di sciacallaggio tra le abitazioni parzialmente distrutte dal violento sisma, specialmente a Pescara del Tronto, uno dei Comuni più colpiti.

    Ore 9:23 – Il responsabile della comunicazione dei Vigili del Fuoco, Luca Cari, torna a parlare ai microfoni di Sky Tg 24 per fare il punto sulle ricerche ”siamo in una fase che ci consente di sperare ancora. Possiamo trovare persone in vita tramite l’utilizzo di unità cinofile e geofoni. Fino a quando c’è la speranza? Non abbiamo un giorno limite, all’Aquila l’ultimo salvataggio avvenne dopo ben 72 ore. Per cui continueremo a cercare ancora”.

    Ore 9:05 – Ancora la Portavoce della Protezione Civile a parlare durante la conferenza stampa ”Tra circa un’ora e mezza si riunirà la Commissione Nazionale Grandi Rischi. Le Forze Armate collaborano con più di 3000 unità, dalle organizzazioni di volontariato fino alle associazioni locali delle 3 regioni interessate. Chi si trova nelle sale operative di Roma ha garantito un’attività continua, 5400 è il numero complessivo di persone che stanno collaborando”.

    Ore 9:00 ”Al dato ufficiale dei 247 deceduti, i feriti ospedalizzati sono 264. Le operazioni di ricerca sono andate avanti per tutta la notte e andranno avanti fino a esaurimento delle attività.”. A dirlo è la portavoce della Protezione Civile, durante la conferenza stampa indetta per fare un aggiornamento sul bilancio di vittime e feriti.

  • Ore 8:46 – Secondo quanto si legge sul database sismico ‘Iside’ dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il numero delle scosse a partire dalle ore 3:36 di ieri notte è salito a circa 450 sismi. Il valore comprende anche i molteplici movimenti strumentali che regolarmente vengono registrati dalla rete sismografica nazionale dello stesso ente.

    Ore 8:10 ”Stanno ancora cercando due persone. Devono demolire un pezzo di Municipio per salvarle. Difficoltà per individuare il numero dei dispersi? Il nostro Paese d’inverno è disabitato, l’Estate invece gli abitanti si triplicano. Possono essere anche 3-400 persone, alcuni però sono fuggiti subito dopo la scossa ed è difficile stilare un bilancio certo. Ieri sera mi ha telefonato il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, al quale ho chiesto di non abbandonarci”. Queste le parole del sindaco di Pescara del Tronto, rilasciate in diretta a Sky Tg 24

    Ore 7:50 – Tra circa 40 minuti è stata indetta una nuova e importante conferenza stampa degli organi informativi della Protezione Civile.

    Ore 7:37 – Attualmente, secondo le ultime notizie raccolte dalle televisioni nazionali, potrebbero essere circa 30 le persone che erano presenti all’interno dell’Hotel Roma nel momento della scossa, contrariamente a quanto è stato detto diverse ore prima quando qualcuno ne ipotizzava addirittura 80.

    Ore 7:25 – Sale ulteriormente l’ormai tragico bilancio delle vittime: sono 247. 190 morti nel reatino e 57 nell’ascolano. La Protezione Civile, secondo quanto riferito dalla giornalista di Sky Tg 24 in diretta dalla sala conferenze di Roma, starebbe vivendo momenti di apprensione per il numero dei dispersi che continua a lievitare in questi minuti.

    Ore 06:42 Altra scossa forte di magnitudo 4.5 è stata registrata oggi, 25 agosto 2016 alle 05:15, epicentro ad Arquata del Tronto, ipocentro profondo 9.5 km. Intanto sale vertiginosamente il bilancio delle vittime, 247 morti.

  • Ore 4:01 – La Protezione Civile ricorda  che sono attivi i seguenti numeri verdi informativi: contact center della Protezione civile nazionale: 800840840; sala operativa della protezione civile Lazio: 803 555; numero verde della Protezione Civile delle Marche 840001111. Per la raccolta di offerte di beni e servizi in favore delle popolazioni colpite, la Regione Lazio e la Regione Marche hanno attivato due caselle di posta dedicate: per il Lazio le offerte possono essere inviate a sismarieti@regione.lazio.it. Per le Marche il riferimento e’ prot.civ@regione.marche.it. E’ infine attivo il numero solidale 45500, tramite cui e’ possibile donare due euro a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto inviando un sms o chiamando da rete fissa.

    Ore 3:50 – Si continua a scavare tra le macerie anche a notte inoltrata, gli addetti alle ricerche si concentrano sull’Hotel Roma, dove il Sindaco da più di 24 ore è convinto che al suo interno vi sarebbero oltre 80 persone. Vige tuttavia prudenza tra i soccorritori in quanto ufficialmente non risulterebbe questa massiccia presenza di persone ancora presenti nella struttura alberghiera più famosa dell’area.

    Ore 2:20 – Esattamente alle ore 1:22 di questa notte il sisma più forte con intensità pari a 3.8 Ml, poi eventi minori continuano a susseguirsi a differenti profondità con magnitudo compresa tra 3.0 e 2.0, ed epicentri fissati tra il paese di Amatrice e quello di Norcia.

    00:06 – Sale sempre più impietoso il numero delle vittime del terremoto, intanto arrivano anche le parole del ministro Lorenzin che a Porta a Porta parla di calamità terribile, ma aggiunge che la macchina dei soccorsi è stata incredibile dimostrando ancora una volta la grande solidarietà del paese. 112 morti solo ad Amatrice, il paese più colpito dal sisma.

    Ore 23:51 – Il bilancio sta assumendo sempre più proporzioni drammatiche, come dicevamo, sono 159 al momento i morti accertati, mentre le speranze dell’Italia si aggrappano ai possibili superstiti, come la bambina di 7 anni Giorgia, la quale è stata prelevata dalle macerie e tratta in salvo. Purtroppo però, man mano che le ore passano, scendono anche le probabilità di salvare nuove vittime di questo terribile terremoto.

    Ore 23:23 – Fabrizio Curcio, capo del Dipartimento della Protezione Civile, ha riferito di un nuovo e drammatico bilancio delle vittime: 159 sono le persone rimaste senza vita sotto le macerie delle proprie abitazioni, 106 nel reatino e 53 in Provincia di Ascoli Piceno.

  • Ore 23:16 – Intervenuto ai microfoni di Sky Tg 24, uno dei funzionari e addetto alla ricerca tra le macerie dei corpi ancora in vita della popolazione di Amatrice, ha chiarito che ”per il momento le voci che vedono oltre 80 persone sepolte nell’Hotel Roma, non sono confermate e che ci si aspetta un numero ben inferiore, oltre ad alcune vittime già accertate nel corso della giornata”.

    Ore 22:59 – E’ ancora incerto il dato delle vittime rimaste intrappolate dalle macerie all’interno dell’Hotel Roma. Da questo pomeriggio infatti sono partite le ricerche di circa 80 ospiti che, al momento del sisma delle ore 3:36, erano presenti all’interno della struttura costruita prevalentemente per ospitare i turisti che da sempre visitano tutta l’area interna dell’Appennino centrale. Secondo diverse testimonianze, alcuni sarebbero riusciti a scappare. Altri, invece sarebbero rimasti gravemente feriti, mentre sono circa 8 le vittime già accertate.

    Ore 22:45 – Un’altra scossa di terremoto di magnitudo 3.6 si è verificata ancora una volta a Est di Norcia, altro segmento di faglia attivatosi a seguito del violento sisma avvenuto questa notte. Secondo l’Ingv, l’ipocentro è stato fissato a 8.3 chilometri.

    Ore 22:23 – Nel corso di un suo intervento a Porta a Porta, il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, ha annunciato i primi fondi disponibili per fronteggiare l’emergenza terremoto tra le Province di Rieti e Ascoli Piceno: ””Sarà subito disponibile una prima somma di 50 milioni di euro, che serve per i primi interventi emergenziali”.

    Ore 22:10 – Proseguono senza sosta le ricerche tra le macerie e proseguiranno per tutta la nottata senza sosta. Le squadre speciali di Vigili del Fuoco e Protezione Civile stanno operando con a tappeto tra i comuni di Amatrice, Arquata e Pescara del Tronto. Cessate invece le operazioni nei pressi di Accumoli, dove il bilancio definitivo riferisce di 11 persone decedute a seguito della forte scossa.

    Ore 21:47 – In queste ultime ore, stanno prendendo vita numerosissime iniziative di volontariato, anche a distanza, per aiutare la popolazione laziale e marchigiana. Nei pressi dello stadio ‘Riviera delle Palme’, a San Benedetto del Tronto, una grande quantità di viveri, prodotti alimentari e bisogni di ogni genere sono stati radunati per essere inviati quanto prima verso i territori più colpiti dal sisma.

  • Ore 21:40 – Fonti vicine al Governo e ai principali organi della Protezione Civile hanno appena comunicato che il bilancio delle vittime è salito a 124 unità, dopo il ritrovamento di altri 4 corpi senza vita in una palazzina crollata ad Amatrice.

    Ore 21:20 – Prosegue il lungo e intenso sciame sismico sui settori confinanti tra Marche, Lazio e Abruzzo. Secondo quanto riportato dall’Ingv, altre  10 scosse, due delle quali superiori a magnitudo 3, si sono verificate nell’ultima mezzora. La più intensa invece prima delle ore 20 di magnitudo 4.4

    Ore 20:40 – Sta iniziando la prima lunga notte per la popolazione colpita dal forte sisma che nemmeno 24 ore fa ha raso al suolo diversi paesi tra reatino e Provincia di Ascoli Piceno. Vigili del Fuoco e Protezione Civile sono a lavoro per distribuire pasti caldi e bevande mentre si continua a scavare tra le macerie tramite l’utilizzo di geofoni e unità cinofile speciali.

    Ore 20:28 – Sky Tg 24 ha appena comunicato che ad Amatrice è stato rinvenuto senza vita il corpo del bambino di 11 anni le cui ricerche proseguivano ormai da ore. Nel frattempo, lo stesso ente televisivo riferisce che a Pescara del Tronto è stata estratta viva una bambina e risulta in discrete condizioni.

    Ore 20:08 – L’Ingv ha da pochi minuti reso noto i dati relativi al sisma avvertito nettamente qualche minuto fa: la scossa ha avuto un’intensità pari a Ml 4.4 e si è verificata ad una profondità di 10 chilometri. L’epicentro, contrariamente a quanto registrato nella gran parte dei sismi di assestamento, è stato localizzato nell’area epicentrale dell’evento principale di questa notte, tra i comuni di Accumoli e Amatrice. Il tremore è stato registrato in diretta anche durante il collegamento delle varie televisioni con gli inviati sul posto.

    Ore 20:00 – Secondo le prime stime non ancora ufficializzate, il nuovo sisma avrebbe avuto un’intensità compresa tra 4.2 e 4.4; si tratta tuttavia di dati preliminari e l’Ingv sta elaborando in questi minuti quelli prevenuti dai sismografi della rete italiana.

    Ore 19:50Nuova intensa scossa di terremoto appena avvertita in gran parte del Centro Italia. A breve i dati ufficiali. 

    Ore 19:37 – In continuo aggiornamento risulta anche il dato relativo alle persone rimaste ferite ed estratte vive dalle macerie. Sono 368 solamente tra i comuni di Amatrice e Accumoli. Si tratta tuttavia di un bilancio in continuo aggiornamento.

    Ore 19:30 – Ancora Matteo Renzi. Durante la sua conferenza stampa dalla Prefettura di Rieti, il Presidente del Consiglio ha specificato che ”già a partire da domani in occasione della riunione straordinaria del CDM, si discuterà direttamente della futura ricostruzione dei territori colpiti dal sisma di questa notte”. Attese dunque novità già nelle prossime ore circa il motore che azioneranno le fonti governative per ricostruire i Paesi distrutti.

  • Ore 19:19 – Queste le prime parole di Matteo Renzi, ora a Rieti a seguito di un summit straordinario nella Prefettura: ” L’emergenza avrà un lungo periodo di gestione e organizzazione. Nel momento del dolore più atroce è bello vedere l’Italia unita come una famiglia colpita e che non si ferma. E’ necessario ancora riconoscere le salme delle vittime. C’è una straordinaria cooperazione tra le strutture ospedaliere di tutto il Centro Italia. Nella zona delle Marche, in Provincia di Ascoli Piceno, le vittime sono 34 e rientrano in un bilancio totale e provvisorio di 120 unità. C’è un grande tema che riguarda la ricostruzione, la cui discussione è ancora prematura. La credibilità e l’onore di tutti noi starà nel garantire una ricostruzione vera e che non distrugga le comunità che si erano create in borghi con un passato meraviglioso.

    Ore 19:04 –  A breve la Protezione Civile parlerà nuovamente in conferenza stampa. Con ogni probabilità per fornire un aggiornamento relativo al dato provvisorio delle vittime.

    Ore 18:57 – Fabrizio Curcio, Capo del Dipartimento della Protezione Civile, comunica che sono 60 le vittime solo tra i comuni di Amatrice e Accumoli. Escludendo le frazioni site intorno ai paesi con maggiori abitanti, il numero delle persone rimaste senza vita è quindi destinato a salire rispetto alle 73 unità comunicate in occasione della conferenza stampa indetta nel pomeriggio.

    Ore 18:25 – Massimo Chiariello, inviato di Sky Tg 24 oggi presente ad Accumoli, riferisce che le 4 persone precedentemente disperse sono state rinvenute dalle macerie senza vita. Sale così a 11 il bilancio semi definitivo delle vittime nel comune prossimo all’epicentro della scossa principale.

    Ore 18:23 – Sale a circa 250 il numero delle scosse avvenute dalle ore 3:36 di questa notte. L’Ingv continua a monitorare attentamente l’andamento dello sciame sismico.

    Ore 18:11 – Fermato da un’inviata di Sky Tg 24, un Vigile Del Fuoco ha dato risposta negativa alla domanda se ci fossero ancora persone vive tra le macerie delle abitazioni di Pescara del Tronto. Un altro segno inequivocabile della tragedia che ha colpito il Paese e testimonianza che il bilancio delle vittime nelle prossime ore potrebbe tornare a salire.

  • Ore 17:55 – Matteo Renzi sta per lasciare Amatrice. Dopo un breve colloquio con tutti i funzionari che stanno regolando le principali operazioni di soccorso, il Presidente del Consiglio ripartirà alla volta di Rieti, dove nei prossimi minuti si terrà un vertice straordinario nella Prefettura.

    Ore 17:50 – E’ in corso l’allestimento delle tendopoli nei pressi di Accumoli ed Amatrice. Le immagini diffuse dalle principali reti televisive, mostrano i funzionari della Protezione Civile a lavoro per avere una struttura stabile entro le prime ore della sera.

    Ore 17:30 – Matteo Renzi, presidente del Consiglio dei Ministri, è appena atterrato con l’elicottero nei pressi del campo sportivo di Amatrice. Inizierà a breve un giro di perlustrazione guidato dalle unità di Protezione Civile e Vigili del Fuoco, a lavoro sulle aree colpite sin dalle prime ore dell’alba.

    Ore 17:28 – Sono oltre 235 i sismi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia da questa notte. Tutti con magnitudo compresa tra 2.0 e 5.4, quest’ultima rappresentativa del movimento tellurico più intenso registrato dalle ore 3:36 di questa notte.

    Ore 17:18 – Giungono ulteriori conferme relative al crollo dell’Hotel Roma, noto ad Amatrice per essere particolarmente frequentato dai numerosi turisti che specialmente in estate alloggiano nel cuore dell’Appennino centrale. IlMessaggero online riporta diverse testimonianze che parlano di numerose persone rimaste intrappolate dalle macerie dell’albergo ed altrettante rimaste senza vita.

    Ore 17:12 – Anche la cancelliera tedesca Angela Merkel ha espresso la sua vicinanza e il cordoglio al popolo italiano, indirizzando un messaggio al Presidente del Consiglio Matteo Renzi dichiarandosi sconvolta dalla grave tragedia che si sta consumando tra Marche e Lazio.

    Ore 16:45 – Secondo quanto riportato da Sky Tg 24, l’Hotel Roma di Amatrice sarebbe totalmente crollato pochi minuti fa. Molto probabilmente a seguito delle scosse di assestamento che continuano ad interessare l’area dell’epicentro. Sempre secondo quanto riferisce lo stesso Ente, altre persone sarebbero rimaste coinvolte. La notizia tuttavia non è ancora stata confermata. 

  • Ore 16:20 – Secondo i dati ufficiali riportati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma registrato circa 20 minuti fa ha avuto un’intensità pari a 3.9 Ml ad una profondità di 10 chilometri. Le coordinate epicentrali riportano nuovamente sull’area a Est di Norcia, ai piedi del Monte Vettore, attivatasi poco dopo il forte sisma della notte.

    Ore 16:13 – Ancora una scossa di terremoto è stata avvertita nettamente dalla popolazione nei dintorni dell’area dell’epicentro del sisma e fino ad un raggio di circa 50 chilometri di distanza. Nei prossimi minuti l’Ingv pubblicherà i dati relativi al nuovo sisma, verificatosi circa 10 minuti fa.

    Ore 16:01 – tornano a parlare i principali organi comunicativi della Protezione Civile, aggiornando il bilancio delle vittime che sale a 73 unità: ”Abbiamo coperto tantissimi comuni, territori e frazioni nel lavoro dei soccorsi. Siamo in contatto con tutti i sindaci per esigenze specifiche. In Provincia di Ascoli Piceno sono state installate appositamente delle tende per accogliere tutti gli sfollati. Oltre alle unità cinofile, ancora in partenza e provenienti da altre Regioni, abbiamo allestito assistenza alla popolazione con due campi ad Amatrice ed Accumoli. Le Regioni di Abruzzo, Toscana, Friuli ed Emilia-Romagna ci daranno un sostegno concreto per l’installazione delle tendopoli. Dovremo anche verificare come vivranno il passaggio di questa notte. Ci sarà chi vorrà dormire in macchina a prescindere dalle macchine, chi invece troverà assistenza da parenti ed amici. Sono meccanismi che conosciamo e comprendiamo, anche se sarà necessario trovare un equilibrio tra esigenze ed operatività. Chiediamo una grande collaborazione agli organi di informazione: abbiamo attivato grazie a operatori telefonici un numero per sms e telefonate solidali che troverete anche sui nostri siti: 45500, che può essere utilizzato da tutti per donare qualcosa alle popolazioni colpite da questa emergenza”.

    Ore 15:48 – Secondo quanto riferito da Repubblica, il sindaco di Arquata ha diramato un nuovo bilancio provvisorio che conta solo nel Paese in Provincia di Ascoli Piceno 17 vittime e 55 feriti di cui 20 gravi.

    Ore 15:33 – Non tende ad attenuarsi la lunga sequenza di scosse che a seguito dell’evento principale di questa notte, con intensità di 6.0, continua ad interessare una linea ben definita tra Amatrice e Norcia: sale a circa 220 il numero di terremoti superiore a 2.0 registrati dalle ore 3:36.

    Ore 15:27 – Intervenuta in diretta a Pescara del Tronto, torna a parlare ai microfoni di Sky Tg 24 la Presidente della Camera Laura Boldrini: ”Un dolore particolare, qui non c’è più niente. Solo macerie e persone che non sanno nulla rispetto ai loro cari, non sappiamo quanti si trovano ancora sotto le macerie. La priorità assoluta è continuare a cercare. Ringrazio Protezione Civile, Vigili del Fuoco e volontari venuti da tutta l’Italia. Siamo vicini a chi oggi si ritrova senza nulla. Futuro come L’Aquila? Noi siamo qui per abbracciare la popolazione e cogliere le loro richieste. Dobbiamo dare un alloggio a tutti coloro che ne hanno bisogno e cercare in tutti i modi di rispettare il loro volere. Capisco che è difficile ricostruire un paese come questo, ma ce la metteremo tutta. Dobbiamo cercare di non far diventare situazioni abitative transitorie come definitive”.

  • Ore 15:11 – Il vento sostenuto che da qualche ora a questa parte si registra intorno all’area epicentrale, sta creando non pochi problemi alle unità dell’elisoccorso.

    Ore 14:55 – Fonti Ansa e Protezione Civile confermano il forte incremento del numero delle vittime a 63 unità. Nel frattempo si continua a scavare tra le macerie in una durissima lotta contro il tempo.

    Ore 14:40 – Fonti non ufficiali parlano di un bilancio delle vittime che sarebbe salito a 64. Al momento non risultano conferme o smentite.

    Ore 14:35 – ”Serve informazione a tappeto. Il cittadino deve essere in grado di difendersi dal sisma e deve sapere che la propria abitazione non è a norma. Le mappe sono costantemente aggiornate e l’Ingv sta facendo un lavoro pregiatissimo, aggiornandole anche in base agli eventi strumentali che regolarmente vengono registrati dall’ente. Il sistema di monitoraggio italiano compie un grandissimo lavoro anche in tempi di forte crisi economica. A parlare in collegamento telefonico a Sky Tg 24 è Gianvito Graziano, Presidente dell’ordine dei Geologi

    Ore 14:18 –  Laura Boldrini, giunta nei pressi di Arquata del Tronto, ha ringraziato il presidente del consiglio Matteo Renzi che sta facendo di tutto per salvare le vite umane e tutti coloro che in questo momento stanno donando il sangue. L’attuale Presidente della Camera ha inoltre specificato che si trovava proprio nelle Marche questa notte ed ha avvertito nettamente il sisma. Dolore e sconcerto anche negli occhi di Graziano Delrio, ora impegnato ad ascoltare le esigenze più importanti dei cittadini.

    Ore 14:11 – Secondo quanto riferito dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma ha avuto un’intensità pari a 4.7 Ml e si è verificato ad una profondità di circa 8 chilometri.  Le coordinate epicentrali riportano poco a Est del comune di Norcia, sul bordo più settentrionale del sistema di faglie che sta producendo questa innumerevole serie di sismi che ormai prosegue da quasi 12 ore.

    Ore 13:55 – La nuova intensa scossa, secondo le prime fonti, avrebbe avuto un’intensità compresa tra 4.9 e 5.1, sono in atto le verifiche dell’INGV per determinare l’esatta magnitudo del sisma.

  • Ore 13:51 – Una nuova scossa di terremoto è stata avvertita nettamente pochi secondi fa in tutto il Centro Italia

    Ore 13:36 – Proprio in questi minuti Graziano Delrio e Laura Boldrini hanno raggiunto le aree colpite dal sisma. Nel frattempo sale a circa 190 unità il numero delle scosse di terremoto registrate dalle ore 3:36 sul territorio reatino e nella Provincia di Ascoli Piceno. Un’altra serie di sismi si sta invece manifestando più a Nord, lungo i settori più sud-orientali rispetto al Comune di Norcia.

    Ore 13:30 – Anche la Regione del Myanmar, pochi minuti fa, è stata colpita da una violenta scossa di terremoto di magnitudo 6.8, a ovest della Penisola indiana con ipocentro fissato a 85 chilometri di profondità ed epicentro sulla terraferma.

    Ore 13:13 – Una bambina di nemmeno 2 anni, precedentemente ricoverata in un ospedale di Ascoli è deceduta dopo alcune ore di lotta tra la vita e la morte. A renderlo noto sono direttamente i familiari e le unità infermieristiche della struttura ospedaliera in cui era ricoverata.

    Ore 12:55 – Le continue immagini che stanno arrivando in diretta tramite le principali televisioni italiane dai paesi più colpiti del sisma mostrano progressivamente l’entità della tragedia che da questa notte si sta consumando nelle Province di Rieti e Ascoli Piceno, con una vasta quantità di case e abitazioni completamente rase al suolo. Anche la Protezione Civile durante l’ultima conferenza stampa ha parlato di un bilancio delle vittime che nelle prossime ore potrebbe tornare a salire ulteriormente.

    Ore 12:42 – Prosegue senza sosta l’intenso sciame sismico che si è attivato a seguito della scossa principale di questa notte. Negli ultimi minuti, altri tre sismi hanno interessato l’area a confine tra Umbria, Lazio e Marche con intensità di 3.0, 2.5 e 2.8

    Ore 12:25 – Il presidente del consiglio Matteo Renzi, in un breve intervento rilascia un messaggio molto importante: ”A ciascuno arrivi il grazie di italiane e italiane a chi ha scavato a mani nude, a chi ha colmato le prime fasi dell’emergenza, a tutti quelli che strappando una persona dalle macerie hanno dimostrato quanto grande può essere peso, forza e importanza della Protezione Civile. Nei comuni già noti, in queste ore il lavoro continua e dobbiamo attrezzarci per l’emergenza dei giorni venturi. La priorità è scavare tra le macerie. Questo pomeriggio mi troverò nell’area e nei paesi colpiti dal sisma. E’ il tempo dell’azione e della commozione. Nei momenti di difficoltà l’Italia sa come fare. Tutto il Paese mostra il volto più bello. Non lasceremo nessuno da solo, nessuna famiglia, nessun comune e nessuna frazione. Mettiamoci a lavoro per restituire speranza ai territori colpiti”.

    Ore 12:15 – La Protezione Civile, unitamente agli organi dell’Esercito e dei Vigili del Fuoco stanno rapidamente allestendo le tendopoli ai margini dei principali paesi colpiti dal sisma. Sin da questa mattina elicotteri e droni messi in azione dalla macchina di soccorso stanno perlustrando l’area colpita del sisma per individuare le zone pianeggianti più adatte all’installazione di tende, brandine e cucine mobili. Si cerca di fare il più presto possibile in vista delle ore serali e notturne.

  • Ore 11:55 – Oltre alle unità cinofile, un altro strumento utilizzato per rintracciare persone ancora in vita sotto le macerie dei paesi più colpiti, è una telecamera termica che capta i segnali emessi dagli esseri umani.

    Ore 11:51 – Un’altra serie di scosse con intensità moderata e compresa tra 3.0 e 4.0 è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Sono in corso le verifiche circa l’esatta intensità dei sismi e la loro collocazione geografica.

    Ore 11:42 – Il bilancio delle vittime è da poco salito a 38 unità. A confermarlo sono più fonti vicine ai paesi maggiormente colpiti dal sisma e lo stesso Dipartimento della Protezione Civile.

    Ore 11:35 – Gli organi della Protezione Civile tornano a parlare in conferenza stampa per ulteriori aggiornamenti circa le attività di soccorso, che si stanno mobilitando per la ricerca dei corpi ancora vivi tra le macerie nei principali comuni colpiti dal sisma di questa notte: ”Stiamo attivando tutte le unità possibili. Ci sono decine di frazioni intorno al comune di Amatrice che necessitano dell’intervento della macchina dei soccorsi, obbligata all’utilizzo di elicotteri in quanto la circolazione lungo le principali strade statali risulta difficoltosa e rallentata sin dalle prime ore del mattino”.

    Ore 11:19 – Sono state diffuse le sedi ospedaliere di Roma dove è possibile effettuare la donazione di tutti i gruppi sanguigni. ASL Roma 1 – San Filippo Neri – Via Giovanni Martinotti, 20 Asl Roma 1 – Santo Spitito – Borgo Santo Spirito, 3 Policlinico Gemelli – Largo Agostino Gemelli, 8 San Camillo – Circonvallazione Gianicolense, 87 Ifo – Via Elio Chianesi, 53 Ospedale Grassi – Via Gian Carlo Passeroni, 28

    Ore 11:17 – Due persone sono state estratte vive pochi minuti fa a Pescara del Tronto, dove i soccorsi proseguono senza sosta in una lotta contro il tempo per salvare il maggior numero di vite possibile.

    Ore 11:04 – Sale a 141 il numero dei sismi compresi tra magnitudo 2.3 e magnitudo 5.4 che sono stati registrati dalla mezzanotte a seguito della forte scossa di terremoto che alle ore 3:36 ha fatto tremare tutto il Centro Italia. L’ipocentro delle scosse varia tra i 3 km e i 14 km di profondità.

  • Ore 10:56 – Secondo quanto riferisce Rai News 24, una bambina di pochi mesi è stata da poco estratta senza vita dalle macerie nel paese di Arquata.

    Ore 10:48 – Pochi secondi fa, altre due vittime sono state estratte dalle macerie del centro di Amatrice. Si continua a scavare anche a Pescara del Tronto, dove lo scenario risulta altrettanto tragico. Fonti governative fanno inoltre sapere che il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio e il capo del dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio stanno per raggiungere le aree colpite del sisma, iniziando probabilmente dalla stessa Amatrice.

    Ore 10:40 – Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, è rientrato a Roma d’urgenza da Palermo, esprimendo il cordoglio per le vittime e specificando che si tratta di un ”momento di dolore e responsabilità”.

    Ore 10:32 – L’esperto sismologo Carlo Meletti, responsabile del centro di pericolosità sismica dell’Ingv, intervistato telefonicamente da Sky Tg 24, spiega che ”Il terremoto è severo, considerando anche le conseguenze. Si tratta di un sisma avvenuto in un’area già precedentemente interessata da eventi di questo genere. Ma le nostre case non sono sicure. La zona, come tutto l’Appennino centrale, risulta in estensione, come se si stesse lacerando. Una parte si muove verso l’Adriatico verso Nord Est, un’altra invece si muove verso Sud Est. Si creano così degli strappi la cui testimonianza migliore risultano i terremoti stessi. Nessuno sciame ha preceduto il sisma? E’ vero, non abbiamo registrato scosse di nessuna magnitudo, ma non è la prima volta che succede. E’ una caratteristica dell’accadimento dei terremoti”.

    Ore 10:25 – Prosegue senza sosta l’intenso sciame sismico tra Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche: queste le regioni interessate dalle numerose repliche che hanno seguito l’evento principale delle ore 3:36. Salgono circa a 130 unità dunque le repliche con intensità superiore a 2.3 / 2.4, con apice raggiunto circa un’ora dopo la scossa più forte con intensità di magnitudo 5.4

    Ore 10:10 – I principali canali televisivi stanno diffondendo le prime immagini in diretta da Pescara del Tronto, uno dei paesi dove si teme il maggior numero di vittime. Le testimonianze già da questa mattina parlavano di una massiccia quantità di abitazioni quasi totalmente rase al suolo e quanto diffuso dalle Tv non fa altro che confermare ulteriormente il tragico scenario. Si continua senza sosta a scavare tra le macerie.

  • Ore 10:00 – Secondo quanto riferito da Sky Tg 24, un uomo di 65 è stato appena estratto vivo dalle macerie nel paese di Accumoli. Prosegue senza sosta la macchina dei soccorsi messa in moto da Esercito, Polizia, Protezione Civile e Vigili del Fuoco. Ed è proprio il sindaco di Accumoli che certifica la totale inagibilità di tutte le abitazioni del Paese ai microfoni di Rai News 24 ”Ho girato per il paese e per le sue frazioni, è tutto un crollo, a vista tutte le case sembrano inagibili, serviranno tendopoli per tutta la popolazione”.

    Ore 9:44 – Il sindaco di Amatrice, tramite i principali organi di stampa, riferisce che le vittime potrebbero essere decine. Si tratta di un bilancio che quindi potrebbe essere destinato a salire ulteriormente nelle prossime ore.

    Ore 9:35 – Negli ultimi 20 minuti una sequenza di tre scosse con magnitudo intorno a 3.5 (Ml) sono state registrate dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Prosegue quindi senza sosta l’intenso sciame sismico attivatosi a seguito dell’evento principale che ha avuto un’intensità pari a 6.0 e si è verificato ad una profondità di circa 4 chilometri. E’ necessario ricordare inoltre che gli epicentri dei sismi sono distribuiti in un ampio raggio comprendente i comuni di Norcia e Amatrice.

    Ore 9:29 – Due bambini sono stati estratti vivi dalle macerie delle abitazioni di Pescara del Tronto. A riferire la notizia è direttamente Sky Tg 24.

    Ore 9:12 – Anche la Protezione Civile russa si è offerta per aiutare la popolazione colpita dal sisma e i soccorsi della macchina italiana già in azione da diverse ore. Meno di un’ora fa sarebbe stato contattato il Capo del dipartimento italiano,  Fabrizio Curcio, per organizzare questa eventuale collaborazione.

    Ore 9:10 – Secondo quanto riferiscono fonti vicine all’Ansa, per il momento sono dieci le vittime accertate solo nel comune di Pescara del Tronto, teatro di danni superiori all’ottavo o nono grado della scala Mercalli. Diverse testimonianze, anche fotografiche, parlano di un paese quasi completamente raso al suolo.

    Ore 9:00 – Intervistato ai microfoni di Sky Tg 24, il presidente dell’ordine geologi, Francesco Perduto, non intende fare previsioni circa l’andamento dello sciame sismico in atto sul reatino ”Diventa difficile parlare di previsione del sisma. Si può parlare di prevenzione, abbiamo una cultura sul rischio sismico poco sviluppata. Ogni terremoto ha una sua storia. Questo è iniziato senza uno sciame sismico a precederlo, differentemente rispetto a quanto è avvenuto nell’aquilano. Siamo chiamati sempre a fare di più”.

  • Ore 8:56 – Le immagini riprese da un elicottero dei Vigili del Fuoco mostrano come il centro storico del comune di Amatrice abbia subito dei crolli severi e la maggior parte delle case risulti fortemente danneggiata. E’ proprio il capo dei Vigili del Fuoco inoltre a specificare che attualmente è ”impossibile quantificare il numero esatto delle vittime”.

    Ore 8:46 – Secondo quanto riferisce l’AGI, sarebbero oltre 100 le persone disperse nel comune di Pescara del Tronto, già segnalato da molti come ‘raso completamente al suolo e cancellato’.

    Ore 8:38 – E’ iniziata la conferenza stampa della Protezione Civile. Parla il Prefetto ”Siamo tutti impegnati a dare il massimo soccorso alle popolazioni colpite. Quasi tutte le sezioni operative dei Vigili del Fuoco stanno convergendo verso i centri più colpiti, Amatrice e Accumoli. Abbiamo avuto la necessità di organizzare elisoccorsi perchè via terra era difficile raggiungere alcuni paesi. Abbiamo ancora notizie frammentarie per quanto riguarda il bilancio delle vittime. E’ importante non percorrere la Via Salaria, in quanto unica via utile da percorrere per i soccorsi”.

    Ore 8:32 – I mezzi di elisoccorso stanno rapidamente trasportando i feriti all’Aquila e Roma, con continui spostamenti tra la Capitale, il capoluogo aquilano e le aree maggiormente colpite dal sisma. Entro pochi minuti tornerà a parlare la Protezione Civile che ha indetto una nuova conferenza stampa per un nuovo aggiornamento riguardante le operazioni di soccorso, il bilancio delle vittime ed un riepilogo dello sciame sismico tuttora in atto.

    Ore 8:25 – Un volontario, intervenuto ai microfoni di Sky Tg 24, ha specificato che gran parte del paese di Amatrice è raso al suolo e che nelle operazioni di soccorso ”sono state estratte dalle macerie diverse persone senza vita”.

    Ore 8:22 – Secondo diverse fonti locali, il bilancio delle vittime sarebbe salito a 14. La macchina dei soccorsi, anche con l’ausilio della luce solare, da circa 2 ore a questa parte continua a lavorare senza sosta. Numerosi elicotteri continuano a sorvolare i cieli della città di Roma, muovendosi in direzione Appennino. Croce rossa, Vigili del Fuoco, Polizia ed Esercito avrebbero inoltre numerose difficoltà a raggiungere il comune di Accumoli.

    Ore 8:15 – Continuano ad arrivare conferme da Pescara del Tronto: il paese sarebbe quasi completamente stato raso al suolo dalla forte scossa delle ore 3:36 di questa notte. Anche un reporter Ansa conferma la situazione di emergenza in uno dei comuni più colpiti ”Pescara del Tronto è un unico blocco di macerie. Un unico blocco di macerie sulla strada, si scava. Siamo costretti a lasciare l’ auto e a proseguire a piedi. La gente piange mentre cammina e si avvia verso il paese”.

    Ore 8:05 – Nel frattempo prosegue il lungo sciame sismico comprendente scosse tra magnitudo 2.5 e 4.5. Sono circa 80 i sismi registrati con questa intensità. La replica più forte è avvenuta circa un’ora dopo il sisma principale, con un’intensità pari a 5.4 della Ml con epicentro sito più a nord, esattamente 10 chilometri a Est del comune di Norcia.

    Ore 7:51 – In diretta da Amatrice, in Provincia di Rieti, il parroco Fabio Gammarota ha comunicato l’accertamento di una nuova vittima: si tratta di un ragazzo di 13 anni che ha perso la vita. Sconvolti i genitori che hanno assistito in diretta al ritrovamento del proprio figlio tra le macerie.

    Ore 7:44 – Il sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci, specifica che gran parte del Comune è totalmente raso al suolo con diverse abitazioni che hanno subito gravissimi danni. La macchina dei soccorsi continua a lavorare intorno ai paesi maggiormente colpiti dal sisma. Nel frattempo, ad Arquata del Tronto, si cerca di scavare tra le macerie per estrarre vivi i corpi di due bambini.

    Ore 7:40 – Fabio Gammarota, sacerdote di Amatrice, in collaborazione con i mezzi di soccorso fa sapere ai principali organi di stampa che ci sono altre 3 vittime accertate. Continua dunque a salire il bilancio durante le operazioni di estrazione dei corpi dalle macerie dei principali paesi colpiti dal sisma.

  • Ore 7:30 – Secondo quanto riferisce Sky Tg 24, sono almeno 6 le vittime accertate solo nel paese di Accumoli, in Provincia di Rieti, epicentro del forte sisma che alle 3:36 ha scosso tutta l’Italia centrale.

    Ore 7:27 – Mezzi e uomini della Protezione Civile stanno cercando di organizzare l’installazione delle tendopoli, attraverso un fitto monitoraggio del territorio colpito dal sisma, anche con l’ausilio degli elicotteri partiti da gran parte delle città del Centro-Nord. Lo ha riferito Fabrizio Curcio in occasione della conferenza stampa tenuta dagli organi della Protezione Civile circa 20 minuti fa.

    Ore 7:25 – Il Sindaco di Amatrice torna a parlare ai microfoni di Rai News 24  ”Abbiamo dei codici rossi e feriti gravi. Colgo l’occasione di ringraziare la macchina dei soccorsi perchè si è attivata immediatamente. In questo momento ad Amatrice ci sono tante persone, è un paese di turismo e ben popolato d’estate. La paura c’è sempre e dobbiamo mantenere i nervi saldi. L’obiettivo è quello di salvare più vite umane possibili”.

    Ore 7:16 – Nel frattempo non si ferma lo sciame sismico attivatosi a seguito dell’evento principale avvenuto nella notte. Sono oltre 70 le scosse di terremoto registrate dall’Istituto di Geofisica e Vulcanologia con magnitudo superiore a 2.5, mentre oltre 300 eventi di magnitudo inferiore continuano ad essere registrati dai sismografi dell’ente preposto al monitoraggio dei sismi in Italia.

    Ore 7:07 – “Il sistema di protezione civile è pienamente efficiente, vi sono difficoltà a raggiungere alcune località ed è stato già attivato il Genio militare. Le prestazioni sanitarie sono assicurate. Il terremoto di oggi nell’Italia centrale è paragonabile, per intensità, a quello dell’Aquila”. A parlare è il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio.

    Ore 6:57 – La Protezione Civile in conferenza stampa sta facendo il punto della situazione ”Si tratta di un evento di assoluto rilievo”. Il Capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco spiega che ”ci sono delle difficoltà nell’accedere alle aree più vicine all’epicentro. Le varie Regioni stanno cercando di coordinarsi al meglio per fornire alle località più colpite un supporto organizzato e lineare”.

    Nottata di paura per gran parte degli abitanti di tutto il Centro Italia, ma più nello specifico per chi vive nel reatino, nel Lazio. Esattamente alle ore 3:36 una forte scossa di terremoto è stata registrata da tutti i sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, con un’intensità pari a 6.0 ed epicentro nelle vicinanze del comune di Accumoli, in Provincia di Rieti. Sempre secondo quanto riferito dall’Ente, la scossa si è verificata ad una profondità di 4.2 chilometri.

  • Ore 6:51 – Luciano D’Alfonso, Presidente della Regione Abruzzo, parla a Sky Tg 24 ”Abbiamo rilevato comuni con lievi danni anche nel teramano e un danneggiamento di un viadotto all’altezza di Popoli. La diga di Campotosto è tenuta sotto controllo e non ci risultano criticità. A supporto dei comuni più colpiti dal sisma invece, tutta la Regione è pronta ad intervenire in maniera coordinata ma con un sistema cognitivo di soccorso ma senza fare confusione. Tantissimi mezzi stanno partendo da L’Aquila”.

    Ore 6:48 – Nel comune di Arquata una coppia di anziani è stata appena estratta viva dalle macerie. Nel frattempo continua una lunga serie di scosse la cui intensità risulta compresa tra 2.5 e 3.0. Proprio pochi minuti fa, il Sindaco di Amatrice conferma la presenza di vittime anche all’interno di uno dei paesi maggiormente vicini all’epicentro. Numerose le ambulanze che si stanno mobilitando anche dai paesi pi

    Ore 6:45 – Diverse segnalazioni continuano a parlare di frane e diversi smottamenti che si sono staccati dalle pareti dei monti presenti intorno all’area epicentrale.

    Ore 6:31 – Dalla rielaborazione grafica dei sismi avvenuti a partire dalle ore 3:36, si evince una zona ben definita dagli epicentri della sequenza lungo un asse che collega i paesi di Norcia e Amatrice. L’area, secondo la mappa della catalogazione di pericolosità sismica diffusa INGV e Protezione Civile, è posta tra quelle a maggiori rischio sismico nel territorio italiano. La profondità delle scosse (compresa tra 3 e 7 chilometri) testimonia che si tratta di eventi crostali e ricollegabili a eventi di tipo estensionale, tipici dell’arco appenninico.

    Ore 6:22 – Secondo quanto riportato dall’Istituto di Geofisica e Vulcanologia, il nuovo sisma di pochi minuti fa avvertito in un raggio superiore ai 200 chilometri rispetto all’epicentro, ha avuto un’intensità pari a 4.3 della Magnitudo Locale (Ml) e si è verificato ad una profondità di 7.6 chilometri.

     

  • Ore 6:15 – Sono numerosi gli elicotteri in partenza alla volta del reatino. Numerosi velivoli di Esercito e Protezione Civile continuano a sorvolare i cieli di Roma dopo che da Palazzo Chigi hanno fatto sapere che tutti i mezzi di soccorso si stanno avviando verso le aree più colpite dal sisma.

    Ore 6:08 – Una nuova intensa scossa di terremoto, avvertita anche a Roma, è stata registrata dall’Ingv. Sono in corso le principali verifiche per determinare l’intensità del sisma.

    Ore 5:57 – Una testimone direttamente da uno dei paesi più colpiti dal sisma, Accumoli(RI) interviene su Sky Tg 24 ”Ci sono case completamente distrutte con all’interno numerose famiglie. Una bambina è stata messa in salvo”. La giornalista, Sabrina Fantauzzi, parla di ”un paese che non c’è più. Noi siamo a 800 metri di altezza e non abbiamo modo di vedere le strade. Le luci di Accumoli non c’erano più poco dopo la forte scossa”. Nel frattempo, poco meno di 20 minuti fa, un’altra scossa di magnitudo 4.2 è stata registrata dai sismografi dell’INGV.

    Ore 5:50 – I Carabinieri confermano la presenza di due vittime accertate nell’ascolano, esattamente nei pressi di Arquata del Tronto. Le prime luci dell’alba stanno contribuendo a favorire i primi soccorsi arrivati nell’area più colpita dal sisma. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni presenti nei pressi di Rifugio Franchetti, lungo la parete Est del Corno Piccolo sarebbe avvenuto un crollo di ”notevole entità”.

    Ore 5:39 – Attraverso gli organi di stampa ed il proprio profilo Twitter, da Palazzo Chighi fanno sapere che le unità speciali inviate dal Governo stanno per raggiungere i territori più colpiti dal sisma. E’ necessario ricordare che i comuni interessati si trovano in un’area molto interna dell’Appennino e raggiungibile attraverso le sole strade statali. Questo potrebbe aver rallentato l’arrivo dei soccorsi.

    Ore 5:32 – Secondo quanto riferisce una notizia Ansa anche riportata da Sky Tg 24, ci sarebbero 2 vittime nel comune di Arquata del Tronto, uno dei più colpiti dalla forte scossa. La Protezione Civile starebbe verificando la veridicità della notizia.

    Ore 5:30 – Proseguono senza sosta le scosse di assestamento, con intensità generalmente comprese tra 2.0 e 3.5. La replica più forte con magnitudo 5.4. Sono dunque decine, se non centinaia, i sismi che seguono la scossa principale registrata alle ore 3:36.

     

  • Ore 5:20 – L’area interessata dal sisma è catalogata dall’Istituto di Geofisica e Vulcanologia come una delle più a rischio su tutto il territorio italiano. Lungo tutta la zona dell’Appennino centrale, infatti, sono numerosi i sistemi di faglie estensionali che anche in passato hanno provocato sismi di forte intensità.

    Ore 5:12 – Parla ancora il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi ”L’accesso al Paese è difficile. Servono squadre speciali che vengano ad estrarre le persone dalle macerie. E’ una priorità assoluta. Questo è un paese che non c’è più. Gli edifici non ci sono più. E’ un dramma. Ho amici e cittadini che stanno dentro le case crollate”. 

    Ore 5:05 – La Protezione Civile, all’interno di un primo comunicato diffuso sul web, parla di ”alcune persone che probabilmente sarebbero rimaste ferite” a seguito del forte sisma di magnitudo 6.0 avvenuto nell’area di Accumoli.

    Ore 4:56 – Giungono le prime foto da Arquata e Norcia, ove si evidenziano diffusi crolli dovuti alla prima forte scossa registrata alle ore 3:36. Secondo quanto riferito dall’INGV, inoltre, la seconda scossa delle ore 4:34 ha avuto un’intensità pari a 5.4 con epicentro corrispondente a quello del primo sisma.

    Ore 4:51 – Amato, sismologo dell’Ingv, interviene su Sky Tg 24: ”stiamo registrando numerose scosse. Si tratta di un terremoto superficiale, in questa zona dell’Appennino ha queste caratteristiche come abbiamo già visto nei precedenti terremoti di L’Aquila e Colfiorito. Lo scuotimento che arriva in superficie è maggiore e lo scuotimento è molto forte. Le mappe ci stanno simulando un tremore molto forte registrato in superficie”.  Nel frattempo, il sindaco di Amatrice, riferisce che ”il Paese non c’è più, il sisma ha distrutto tutto”.

    Ore 4:46 – Secondo quanto riferito dall’Istituto di Geofisica e Vulcanologia, sono decine le scosse che seguono il sisma principale. La più importante alle ore 4:34, nuovamente avvertita in tutto il Centro Italia, la cui magnitudo risulta compresa tra 5.4 e 5.7, si attendono tuttavia i dati ufficiali.

    Ore 4:38 – Secondo quanto riferiscono le prime testimonianze su Rai News 24, ci sarebbero danni e crolli intorno all’area dell’epicentro tra il reatino e la Provincia di Ascoli Piceno.

    L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una forte scossa di terremoto nella nottata di oggi, mercoledì 24 agosto 2016, nel Lazio: alle ore 03:36, secondo i primi dati, sisma di magnitudo 6.0 della scala Richter con epicentro nei pressi di Accumoli, in provincia di Rieti. Ipocentro della scossa a 4 chilometri di profondità. L’evento sismico è stato nettamente percepito nel Lazio, in Umbria e in generale in tutto il centro Italia; alcune segnalazioni arrivano anche dalle Marche e dalla Campania. La scossa di terremoto registrata nella nottata di oggi ha avuto una durata di 142 secondi. Al momento non si segnalano danni a cose o persone: seguiranno aggiornamenti a breve. […]

  • Quella di magnitudo 6.0 registrata nel Lazio è la terza scossa di terremoto rilevata nella giornata di oggi, mercoledì 24 agosto 2016. Le prime due erano state registrate in mare: la prima, di magnitudo 2.7, alle ore 01:14 nel distretto sismico Costa Garganica; la seconda, alle ore 02:51, di magnitudo 2.8 con epicentro nel distretto sismico Tirreno Meridionale. […]

  • Nella giornata di ieri l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato 5 scosse di terremoto. Di seguito l’elenco: in mattinata M 2.4 in provincia di Palermo, M 2.1 in provincia di Potenza e M 2.8 nel distretto sismico Isole Eolie; nel primo pomeriggio M 2.3 in provincia di Parma e in serata M 2.0 in provincia di Macerata. Quest’oggi non sono state registrate forti scosse di terremoto all’estero. Aggiornamenti sulla situazione sismica in Italia e nel mondo nelle prossime ore.

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Biagio Romano

Classe '93, napoletano di nascita, interista di fede. Scrivo sul web da quando avevo 16 anni: prima per hobby, poi per lavoro. Curioso di natura, amo le sfide (soprattutto vincerle). Mi affascina il mondo dell'informazione e quello della comunicazione. Tra gli argomenti che seguo con maggiore interesse: tutto ciò che riguardala tv. Reality show, talent show senza tralasciare gossip e altri programmi vari. Seguo molto anche tutto ciò che riguarda la tecnologia e mi occupo di natura e scienza

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