Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Lunedì 14 Ottobre
Scarica la nostra app

Terremoto, scossa molto intensa poco fa al sud Italia: evacuazioni delle scuole in corso. Dati ufficiali dell’Ingv

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una scossa di terremoto molto intensa in provincia di Catanzaro. Tanta paura e scuole evacuate

1 di 4
  • Terremoto, scossa molto intensa in provincia di Catanzaro

    Questa mattina, alle ore 08:11, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 4.0 in Calabria, esattamente a Caraffa di Catanzaro, in provincia di Catanzaro, con ipocentro a 27 chilometri di profondità. Poco dopo, alle ore 08:13, si è verificata una replica di magnitudo 2.0, con ipocentro a 21 chilometri di profondità. L’evento sismico di maggiore intensità è stato localizzato ad 11 chilometri ad ovest di Catanzaro, a 16 chilometri a sud-est di Lamezia Terme, a 48 chilometri a sud-est di Cosenza e a 60 chilometri ad ovest di Crotone.

    Terremoto in provincia di Catanzaro: scuole evacuate

    Allo stato attuale – come riportato da “Repubblica.it” – la scossa di terremoto di magnitudo 4.0 che ha colpito Caraffa di Catanzaro non ha provocato né danni né feriti. Gli istituti scolastici, però, a titolo cautelativo, sono stati fatti evacuare a causa della tanta paura suscitata dalla scossa. Il sisma è stato nettamente avvertito in tutta la provincia di Catanzaro, ma anche in quella di Cosenza. A Catanzaro molte persone sono scese in strada.

    Terremoto, nella notte scossa registrata nel Tirreno Meridionale

    Nel corso della notte, alle ore 04:36, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 2.4 nel distretto Tirreno Meridionale, con ipocentro a 176 chilometri di profondità. L’evento sismico è stato localizzato a 62 chilometri ad ovest di Lamezia Terme, a 72 chilometri a nord di Messina, a 75 chilometri a sud-ovest di Cosenza e a 81 chilometri a nord di Reggio Calabria.

  • Terremoto, doppia lieve scossa in provincia di Siena

    Nella giornata di ieri, domenica 6 ottobre 2019, rispettivamente alle 15:36 e alle 16:03, si è verificata una doppia lieve scossa di terremoto di magnitudo 2.0 in Toscana, esattamente a Piancastagnaio, in provincia di Siena, con ipocentro tra 10 e 6 chilometri di profondità. L’ultimo sisma in ordine di tempo è stato localizzato dall’INGV a 51 chilometri ad est di Grosseto, a 59 chilometri a sud-est di Siena, a 59 chilometri a nord-ovest di Viterbo e a 60 chilometri ad ovest di Perugia.

  • Terremoto, scossa registrata in Sicilia

    Nella serata di ieri, invece, alle ore 23:27, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 2.1 in Sicilia, esattamente a Falcone, in provincia di Messina, con ipocentro a 8 chilometri di profondità. L’evento sismico è stato localizzato a 42 chilometri ad ovest di Messina, a 49 chilometri ad ovest di Reggio Calabria, a 55 chilometri a nord di Acireale e a 67 chilometri a nord di Catania.

  • Le forti scosse di terremoto registrate nel mondo

    Per quanto concerne la situazione sismica mondiale relativa alla giornata di oggi, domenica 6 ottobre 2019, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia non ha registrato scosse di terremoto di magnitudo pari o superiore a 6.0. Per ulteriori dettagli vi ricordiamo che visitando la nostra pagina “Terremoti in Italia e nel Mondo“, potrete seguire in tempo reale l’andamento della sismicità nel territorio italiano e in quello mondiale.

1 di 4

La nostra newsletter! Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Nunzio Corrasco

Laureato in Scienze Politiche e giornalista pubblicista, fin dai primi anni di liceo ho sempre coltivato la passione per la scrittura. Ho iniziato a svolgere questa attività dal 2011 ed ho avuto la possibilità di collaborare con diversi siti. Mi sono sempre occupato di scrivere notizie relative a tutto ciò che riguarda l'attualità. Esperto nel settore relativo alla salute e in quello scientifico-tecnologico, appassionato di cronaca meteo, geofisica e terremoti. Il mio motto è: “Solo chi è abbastanza folle da credere di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero”.

SEGUICI SU: