Artemis II, stanotte è previsto il rientro della capsula Orion: ecco dove seguire l'evento in diretta
Se la fase di rientro avverà senza intoppi, avremo la certezza che l’intero sistema progettato dalla NASA è affidabile anche per missioni future
Guarda la versione integrale sul sito >
Ecco quando, dove e perché seguire la fase di rientro della capsula che concluderà la missione Artemis II
Il rientro di Orion, la capsula della NASA che ha portato a termine la missione Artemis II, concluderà l'intera missione nella notte italiana tra il 10 e l'11 aprile. La capsula precipiterà in mare (in maniera controllata) in pieno Oceano Pacifico, dopo aver completato una missione durata dieci giorni che finora non ha fatto registrare intoppi. La fase di ammaraggio sarà fondamentale perché la capsula dovrà affrontare condizioni estreme e temperature elevatissime, eseguendo anche delle manovre sincronizzate tutt’altro che semplici.
Perchè è importante la fase di rientro
Se tutto dovesse andare secondo i piani, potremo finalmente avere la certezza che l'intero sistema progettato dalla NASA non presenti falle anche in previsione delle future missioni che dovranno riportare l'uomo sulla Luna e, per la prima volta, l'uomo su Marte. Dopo essere uscita dalla sfera di influenza lunare il 7 aprile, Orion ha completato le prime manovre correttive per rientrare sulla Terra. La fase di rientro prevederà, dunque, l'atterraggio a mare dove ad attendere gli astronauti ci saranno squadre navali specializzate e addestrate per intervenire immediatamente e per recuperare sia gli astronauti che la capsula.
Come avverrà il rientro
La fase di rientro è certamente una delle più complesse dell'intera missione, poiché dovrà avvenire rispettando determinati requisiti di velocità nella fase di discesa controllata. Attorno alle ore 1:30 italiane è prevista la separazione tra il modulo di equipaggio e il modulo di servizio europeo di integrity che ha fornito l'energia durante la missione. Nella fase di rientro verrà utilizzata una tecnica denominata “skip reentry” che prevederà una sorta di rimbalzo al momento in cui la capsula entrare nell'atmosfera. Dopo aver penetrato l'atmosfera, infatti, la capsula risalirà leggermente in modo tale da alleviare l'impatto dello stress sugli astronauti e correggere la traiettoria. Dopo essere entrata nell'atmosfera, la capsula ridurrà progressivamente la velocità fino al momento in cui avverrà l'apertura del paracadute che rallenterà la fase di ammaraggio.
Guarda la versione integrale sul sito >
La fase di recupero e la diretta tv
Una volta completata la procedura di ammaraggio, sarà compito delle squadre di recupero portare a termine la loro missione che sarà quella di garantire che gli astronauti possano rimanere in sicurezza all'interno della capsula prima dell'apertura del portello. Ovviamente tutto si svolgerà mentre ci saranno frequenti interlocuzioni tra i recuperatori e l'equipaggio. La NASA trasmetterà in diretta tutte le fasi del recupero e dell'ammaraggio a partire dalle ore 00:30 del 11 aprile. La diretta sarà trasmessa sui canali principali della NASA.
Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.