Meraviglioso bacio di Venere a Saturno visibile a occhio nudo: a che ora vederlo in Italia

Venere e Saturno "insieme" nel cielo dell’8 marzo 2026: come e quando osservare a occhio nudo uno degli eventi astronomici più suggestivi dell’anno

Foto Pixabay.com
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Uno degli spettacoli astronomici più affascinanti del 2026 sarà visibile anche dall'Italia con il bacio celeste tra Venere e Saturno: ecco come

Il cielo del 2026 offrirà diversi appuntamenti spettacolari per gli appassionati di astronomia. Uno dei più suggestivi sarà senza dubbio quello previsto per la sera dell'8 marzo, quando il firmamento regalerà un incontro ravvicinato tra due dei pianeti più affascinanti del Sistema Solare. Venere e Saturno daranno vita a una congiunzione particolarmente scenografica, un fenomeno spesso definito poeticamente “bacio celeste“. L'evento sarà osservabile anche dall'Italia e, cosa ancor più interessante, potrà essere visto a occhio nudo e senza strumenti astronomici: ecco in che modo e a che ora, come riportato da FanPage.it.

Il bacio tra i pianeti

La congiunzione tra Venere e Saturno è prevista per la sera di domenica 8 marzo e inizierà poco dopo il tramonto del Sole. I due pianeti appariranno molto vicini tra loro nel cielo occidentale, accompagnati anche dalla presenza di Nettuno, che tuttavia non sarà visibile a occhio nudo. L'evento rappresenta la prima di quattro congiunzioni astronomiche attese nel corso del mese. Tra gli appuntamenti successivi spicca quello del 17 marzo, quando una sottile falce di Luna calante sorgerà accanto a Marte e Mercurio nelle prime ore del mattino. Nei giorni successivi il cielo continuerà a regalare scenari affascinanti: il 20 marzo, giorno dell'equinozio di primavera, la Luna incontrerà Venere nel cielo serale mentre nella notte del 26 marzo sarà protagonista del suo passaggio vicino a Giove, nella costellazione dei Gemelli, vicino alle stelle Castore e Polluce.

Come appariranno nel cielo

Durante la congiunzione dell'8 marzo i due pianeti saranno visibili molto bassi sull’orizzonte occidentale. Il primo a comparire sarà Venere, che si distinguerà facilmente grazie alla sua luminosità intensa: dopo il Sole e la Luna è infatti l'oggetto più brillante del cielo notturno. Apparirà come un punto luminoso e scintillante, impossibile da confondere con altre stelle. Poco più in basso e leggermente a sinistra comparirà Saturno, decisamente meno luminoso ma comunque riconoscibile grazie alla vicinanza con Venere. Il pianeta con gli anelli apparirà come un piccolo punto dal colore bianco-giallastro.


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Quando e come osservarlo

In Italia il “bacio" tra Venere e Saturno potrà essere osservato a partire dalle ore 18.30 circa, cioè pochi minuti dopo il tramonto del Sole. L'orario preciso può cambiare leggermente a seconda della città: ad esempio il Sole tramonta attorno alle ore 18 a Napoli e Palermo, verso le 18.20 a Milano e Cagliari, alle 17.50 a Bari e poco prima delle 18.30 a Torino. È fondamentale attendere che il Sole sia completamente tramontato prima di guardare verso Ovest, in modo da evitare possibili danni alla vista. Per osservare la congiunzione sarà necessario avere l'orizzonte libero da ostacoli come palazzi, alberi o montagne. Il “bacio" tra Venere e Saturno durerà meno di un'ora.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.