X

Noi e i nostri partner utilizziamo, sul nostro sito, tecnologie come i cookie per personalizzare contenuti e annunci, fornire funzionalità per social media e analizzare il nostro traffico. Facendo click di seguito, chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione, si acconsente all'utilizzo di questa tecnologia. Puoi cambiare idea e modificare le tue scelte sul consenso in qualsiasi momento, ritornando su questo sito. Visualizza dettagli

Ora legale abolita dal Parlamento Europeo: ecco da quando e cosa succederà in Italia

Ecco cosa succederà a breve con l'ora legale: tutti gli scenari e i possibili "nuovi fusi orari" in Europa

L'ora legale sta per essere abolita - Foto PixaBay
1 di 2

Guarda la versione integrale sul sito >

Addio all'ora legale?

L'ora legale sta per essere abolita: lo scorso mese di marzo, come riportato da Ansa, il Parlamento Europeo ha votato in favore dell'abolizione (non immediata) di questo spostamento di lancette all'indietro. A proporlo è stata la Commissione Europea in base alle “segnalazioni" di alcuni paesi dell'Ue per motivi giudicati validi dalla stessa commissione. Da quando l'ora legale sarà dunque eliminata?

Abolizione ora legale, come funziona e cosa succede

L'ora legale doveva essere inizialmente abolita a partire dal 2019, ma si è giunti all'accordo di tenerla in vita fino al 2021. Tra due anni, dunque, l'ora legale sparirà. Ma attenzione perché effettivamente non sarà così in tutti i paesi d'Europa: ogni singolo stato, infatti, avrà tempo fino ad aprile 2021 per decidere se continuare ad utilizzare l'ora legale in maniera indipendente o abolirla in via definitiva. Questo scenario rischia di portare inevitabilmente a una sorta di “fusi orari particolari" stabiliti non dagli emisferi di appartenenza, bensì da decisioni indipendenti delle nazioni.

Abolizione ora legale: la posizione dell'Italia

Entro aprile 2021, dunque, ogni paese dovrà fornire la propria posizione ufficiale, decidendo se abolire o meno l'ora legale. A tal proposito – secondo quanto riportato da Leggo – l'Italia non ha ancora assunto alcuna posizione ufficiale, a differenza della Francia che ed esempio ha deciso di bandire per sempre l'ora legale.


Guarda la versione integrale sul sito >

1 di 2
2 di 2

Guarda la versione integrale sul sito >


Ora solare 2019, quando e come cambia l'ora?

Intanto nella notte tra sabato 26 ottobre 2019 e domenica 27 ottobre 2019 entrerà in vigore l'ora solare, ovvero dovremo spostare le lancette dell'orologio indietro di un'ora (in altre parole le 03:00 diventeranno le 02:00). La conseguenza di questo cambiamento, dunque, è che dormiremo un'ora in più. Quindi terminerà l'ora legale e si entrerà nell'ora solare, in attesa di capire se l'Italia sceglierà di essere tra i Paesi che entro l'aprile del 2021 decideranno di dire per sempre addio all'ora legale. C'è ancora tempo per decidere e non è escluso che alla fine si arrivi ad una consultazione popolare, lasciando l'ultima parola ai cittadini.

[/multipage

2 di 2

Guarda la versione integrale sul sito >


Ora solare 2019, alimenti consigliati e sconsigliati

Il cambio dell'ora può determinare dei sintomi piuttosto comuni come ad esempio la stanchezza, l'irritabilità, la perdita di concentrazione e la nausea. Alla base di questi disturbi vi è l'insonnia e, a tal proposito, allo scopo di garantire un passaggio più morbido dall'ora legale a quella solare la Coldiretti ha consigliato di consumare pane, pasta e riso, ma anche lattuga e radicchio. Altri alimenti che sono in grado di aiutare chi soffre di insonnia sono l'aglio, i formaggi freschi, uova bollite, latte caldo e frutta. Vi sono poi dei cibi che possono risultare molto utili per rilassarsi e tra questi la Coldiretti ha citato la pasta, il riso, l'orzo ed il pane e tutti quelli che contengono aminoacidi.


Guarda la versione integrale sul sito >

2 di 2

Nunzio Corrasco

Laureato in Scienze Politiche e giornalista pubblicista, fin dai primi anni di liceo ho sempre coltivato la passione per la scrittura. Ho iniziato a svolgere questa attività dal 2011 ed ho avuto la possibilità di collaborare con diversi siti. Mi sono sempre occupato di scrivere notizie relative a tutto ciò che riguarda l'attualità. Esperto nel settore relativo alla salute e in quello scientifico-tecnologico, appassionato di cronaca meteo, geofisica e terremoti. Il mio motto è: “Solo chi è abbastanza folle da credere di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero”.