Scongiurato l'impatto, l'asteroide 2024 YR4 non colpirà la Luna il 22 dicembre 2032: ecco il motivo

La stima rassicurante è stata possibile grazie al telescopio James Webb, progettato per studiare galassie e altre vaste strutture cosmiche collocate a grande distanza dalla Terra

Asteroide passerà vicino alla Terra
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Grazie alle osservazioni di Andy Rivkin e Julien De Wit è stato possibile identificare la reale traiettoria dell'asteroide

Le ultime osservazioni effettuate con telescopi terrestri hanno escluso categoricamente il rischio che un asteroide di enormi proporzioni possa impattare contro la Luna nel 2032. Il rischio che per lungo tempo si è temuto e che avrebbe potuto avere ripercussioni anche sul nostro pianeta, sembra dunque essere stato scongiurato del tutto. Si tratta dell'asteroide 2024 YR4 che venne identificato per la prima volta alla fine di dicembre 2024 e che in un primo momento sembrò rappresentare una seria minaccia per la Terra.

I timori iniziali

Inizialmente gli astronomi stimarono nel 3,1% la probabilità di un impatto di questo asteroide con il nostro pianeta il 22 dicembre 2032. Una volta chiarito che questo rischio era molto più ridotto di quanto si era pensato in un primo momento, si è adombrata l'ipotesi che l'enorme asteroide si potesse schiantare con la Luna (probabilità inizialmente stimata nel 4,3%). In realtà si tratterebbe di un asteroide dalle dimensioni paragonabili a quelle di un palazzo di cinque piani e pertanto non rappresenterebbe un grosso rischio per la Terra, ma avrebbe potuto avere pesanti ripercussioni in caso di impatto con la Luna perchè avrebbe messo a rischio la vita di astronauti o l'incolumità delle tante infrastrutture presenti sulla superficie lunare. A rischio vi sarebbe stata anche l'integrità di satelliti da cui dipendiamo per il corretto funzionamento di navigazione e comunicazioni.

Gli autori della scoperta

La certezza del non impatto contro la Luna scaturisce dalle recenti osservazioni effettuate dal dottor Andy Rivkin (John Hopkins University Maryland) e dal professore Julien De Wit (dipartimento scienze planetarie del Massachusetts Institute of Technology). I due scienziati hanno ottenuto l'autorizzazione all'utilizzo del telescopio spaziale James Webb. E così, con le osservazioni effettuate il 18 e il 26 febbraio, sono riusciti a definire con precisione la futura traiettoria dell'asteroide. Secondo i loro calcoli, la proiezione dell'enorme oggetto spaziale lo porterebbe ad una distanza ravvicinata di circa 22.900 chilometri dalla Luna, escludendo di poco un impatto che avrebbe potuto avere conseguenze preoccupanti. Insomma, riusciremo a cavarcela per il “rotto della cuffia”.


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Come è stata rilevata la posizione

La stima rassicurante è stata possibile grazie al telescopio James Webb, progettato per studiare galassie e altre vaste strutture cosmiche collocate a grande distanza dalla Terra. Le osservazioni sono state possibili grazie ad un lavoro encomiabile svolto in sinergia da Nasa ed Esa. La posizione dell'asteroide è stata identificata con precisione mediante il confronto tra la posizione di 2024 YR4 con quella delle stelle situate sullo sfondo, le cui distanze sono note grazie alla missione Gaia dell'Esa. In questo modo è stato possibile fare una stima attendibile sulla traiettoria e sui tempi di transito dell'asteroide, concludendo che i rischi per il nostro satellite sono pressochè pari allo zero.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.