883, perchè si sono divisi? Ecco la vera storia di Max Pezzali e Mauro Repetto

Ecco alcuni brevi cenni sulla storia degli 883, dall'ascesa fino all'addio di Mauro Repetto nel 1994

La storia degli 883
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Gli 883 potrebbero tornare ad esibirsi a Sanremo 2026: Mauro Repetto affiancherà Pezzali all'Ariston?

Max Pezzali sarà uno dei superospiti della 76esima edizione del festival di Sanremo. Negli ultimi giorni è circolata l'ipotesi che il popolare artista nato a Pavia possa decidere di sfruttare la sua partecipazione alla kermesse canora per improvvisare una reunion con Mauro Repetto e riformare sul palco gli 883, la leggendaria band che ha scritto pagine importanti nella storia della musica italiana. Una band che ha venduto milioni di dischi e che è durata solo cinque anni a causa della decisione di Repetto e ritirarsi prematuramente dalle scene.

La nascita della band

Max Pezzali, dopo il ritiro di Repetto, ha proseguito la propria carriera con grande successo partecipando diverse volte alla kermesse sanremese. La loro storia ebbe inizio alla fine degli anni ottanta. I due ragazzi di Pavia si conobbero nella loro città natale scoprendo di avere in comune la passione per la musica. Il loro esordio ufficiale (e il vero battesimo di fuoco con il successo) avvenne nel 1988 nel corso della trasmissione di Italia 1 “1, 2. 3 Jovanotti” condotta da Lorenzo Cherubini. Inizialmente si presentarono con il nome de “I Pop”, ma solo dopo l'incontro con Cecchetto (che rappresentò la svolta della loro carriera) si decise di scegliere il nome 883 in omaggio alla loro passione per le motociclette. 883 è proprio la cilindrata del motore delle Harley Davidson Sportster.

L'ascesa degli 883 fino alla separazione

Gli 883 sono riusciti ad entrare nel cuore di milioni di fan con dei brani che sono diventati un vero e proprio cult della musica italiana come “Hanno ucciso l'uomo ragno”, “Con un deca”, “Sei un mito” e “Come mai”. Brani che gli sono valsi anche la vittoria al Festivalbar, due telegatti e un World Music Awards. Dopo il tour fortunato del 1994, Mauro Repetto decise clamorosamente di abbandonare il gruppo e di ritirarsi a causa dell'eccessiva pressione che aveva avuto su di sé un impatto importante a livello psicologico. Senza alcun tipo di rancore Repetto decise di lasciare il marchio 883 a Max Pezzali facendo perdere le tracce di sé per lunghissimo tempo. Si seppe solo dopo tanto tempo che Mauro si era recato in America per produrre un film, subendo però una clamorosa truffa.

A Pavia nel frattempo si è laureato in lettere incidendo anche l'album da solista “Zucchero filato nero” che non ha avuto un grande successo. Max Pezzali, invece, ha continuato con grande fortuna la sua carriera formando una band che ha incluso anche le coriste “Paola e Chiara”, che sono poi riuscite ad ottenere larghi consensi formando un'accoppiata vincente intraprendendo una carriera tutta loro.


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La reunion nel 2022

Nel 2002 Max Pezzali ha deciso di rinunciare definitivamente al marchio 883 per iniziare una nuova carriera esibendosi semplicemente come Max Pezzali. Nel 2022 Max ha celebrato i 30 anni di carriera invitando anche Max Repetto ad affiancarlo almeno temporaneamente sul palco a Milano insieme a Paola e Chiara. Da tempo si vocifera su una possibile reunion degli 883, anche se i due protagonisti hanno sempre smentito.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.