Assegno Unico, calendario pagamenti marzo 2026: prevista una anticipazioni delle date

Chi attende la ricarica mensile ordinaria dovrà attendere qualche giorno in più, mentre si prevedono tempi anticipati per chi chiede il rinnovo

Foto Inps.it
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I pagamenti di marzo 2026 dell'Assegno Unico prevedono scadenze anticipate,  ma solo per una determinata categoria di beneficiari

Come ha reso noto l'INPS, pubblicando il calendario dei pagamenti annuali, l'erogazione dell'Assegno Unico nel mese di marzo 2026 avverrà in due distinte date, a differenza di quanto avviene abitualmente. Queste differenze riguarderanno soprattutto coloro che hanno presentato la richiesta di rinnovo della misura sostegno del reddito dopo aver percepito l'assegno per 18 mesi. Con la nuova legge finanziaria è stato cancellato del tutto il mese di sospensione che era stato precedentemente previsto per chi aveva già fruito dell'assegno di inclusione per 18 mesi consecutivi.

La novità introdotta con la nuova finanziaria

Di fatto il nuovo provvedimento introdotto con la recente Legge di Bilancio, ha eliminato il rischio per le famiglie che beneficiano di questo sussidio, di rimanere scoperte per un mese come avveniva in passato. La nuova normativa prevede il riconoscimento di metà dell'importo spettante nel mese successivo al rinnovo, mentre per i mesi successivi si tornerà al pagamento della cifra piena. Il calendario dei pagamenti INPS prevede, per chi ha presentato una nuova domanda o ha richiesto il rinnovo, che il pagamento dell'Assegno di Inclusione venga disposto venerdì 13 marzo. Una data anticipata rispetto al 15 del mese che in genere viene ritenuta la data standard per i pagamenti di questa prestazione a sostegno del reddito.

Ecco chi dovrà attendere la fine del mese

Dovranno attendere ancora qualche giorno in più coloro che sono in attesa della ricarica mensile ordinaria che è prevista per il 27 di marzo, anche se non si esclude un anticipo di un giorno. Va ricordato che per continuare a fruire di questa prestazione occorre aver richiesto l'aggiornamento ISEE 2026 per non incorrere in una sospensione della erogazione della misura. Solo presentando la nuova DSU, si potrà dimostrare di rientrare ancora nelle soglie di reddito previste dalla legge per continuare a beneficiare dell'Assegno di Inclusione.


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Cosa prevede la normativa in vigore

La determinazione dell'importo ISEE inciderà anche sull'importo dell'assegno unico che verrà erogato per tutto il resto dell'anno. Minore sarà il reddito complessivo scaturente dall'Isee e maggiore sarà l'importo dell'Assegno di Inclusione. La nuova legge prevede che questa misura venga erogata per 18 mensilità consecutive e che possa essere rinnovata per ulteriori 12 mesi, previa presentazione di nuova domanda. Nella fase di rinnovo non vi sarà più il mese di sospensione che lasciava scoperte dal punto di vista economico centinaia di migliaia di famiglie.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.