Assegno Unico e pagamenti sospesi, ecco le date in cui verrà erogata la prestazioni e i motivi del ritardo

I ritardi nell'erogazione dell'assegno Unico potrebbero essere causati dall'esigenza di un ricalcolo a causa di variazioni

Assegno unico, ecco le date da segnare a settembre, pagamenti in arrivo - Foto Pixabay
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Per alcuni nuclei familiari occorrerà attendere ancora qualche giorno prima di ricevere la prestazione: ecco il motivo

Eccetto quelle pratiche che richiedono lavorazioni aggiuntive, tanti contribuenti che ricevono mensilmente l'Assegno Unico lo hanno già ricevuto a settembre. Alcune famiglie dovranno invece attendere gli ultimi giorni del mese prima di ricevere l'importo spettante anche perchè non è prevista dal sistema un’unica data valida per tutte le famiglie. Tra il 21 e il 22 settembre sono state già erogate le prestazioni che non hanno subito variazioni, ma negli altri casi in cui la posizione deve essere ricalcolata, i tempi potrebbero ancora slittare.

I ricalcoli potrebbero far slittare la data

E' molto probabile che, coloro che non hanno ancora ricevuto l'Assegno Unico, possano riceverlo nella giornata di venerdì 25 settembre, che rappresenta l'ultima data comparsa sui Fascicoli previdenziali di tanti beneficiari. Per tanti altri nuclei familiari bisognerà invece attendere qualche giorno in più per incassare la prestazione soprattutto se la pratica richiede un ricalcolo in presenza di nuovi fattori. In questi casi l'ente di previdenza dovrà aggiornare la posizione calcolando con esattezza la somma effettivamente spettante, al fine di non incorrere in errori.

I casi che implicano un ritardo

I tempi slitteranno soprattutto per coloro che hanno presentato una nuova domanda per richiedere l'Assegno unico. L'Inps infatti ha tre tempistiche diverse di lavorazione per le pratiche che non subiscono variazioni, per le pratiche con variazioni e per le nuove pratiche. Il calendario Inps prevede esplicitamente che il primo pagamento avvenga nell'ultima settimana del mese successivo a quello di presentazione della domanda con annessi arretrati.


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Le variazioni che causano ritardi

In presenza di variazioni che possono riguardare la modalità di pagamento (ad esempio il cambio dell’IBAN), i tempi potrebbero allungarsi e ad arrivare fino a fine mese per poter riscuotere l'Assegno Unico. Lo stesso vale anche nei casi in cui le variazioni riguardano l'importo della prestazione o la situazione familiare del richiedente. I tempi possono slittare anche nel caso di verifiche dell’ISEE che possono incidere sull’importo spettante.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.