Assegno Unico in arrivo a febbraio con una maggiorazione: ecco a chi spetterà

La maggiorazione prevista dal mese di febbraio sarà dell'1,4%: ecco quali saranno le altre maggiorazioni previste

Foto Inps.it
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Entro marzo si dovranno effettuare gli aggiornamenti Isee per non rischiare di veder crollare il valore dell'assegno

Tra pochi giorni, segnatamente tra il 19 e il 20 di febbraio, verrà versato l'Assegno Unico Universale, il sussidio mensile che spetta ai nuclei familiari con figli. La mensilità di febbraio, come avviene ogni anno, sarà maggiorata per via della rivalutazione che per il nuovo anno sarà pari all’1,4%., in base a quanto comunicato dall'INPS.

Le maggiorazioni previste

Nel mese di marzo verrà corrisposta anche la maggiorazione relativa al mese di gennaio che non è stata ancora versata. Va ricordato che da marzo entrerà in vigore il nuovo ISEE 2026, pertanto è opportuno affrettarsi per aggiornare il proprio Isee altrimenti si rischia di percepire un assegno unico di importo minimo. L'INPS ha comunicato che a febbraio verranno anche applicate alcune maggiorazioni di default come l'aumento dell'assegno del 50% per le famiglie con figli di età inferiore a un anno. E' previsto, inoltre, un aumento pari alla metà del valore dell'assegno per tutte le famiglie con tre figli e un ISEE fino al 46.582,71. La maggiorazione spetterà ad ogni figlio per ogni assegno.

Occorre presentare la domanda?

I nuclei familiari con quattro più figli si vedranno applicata una maggiorazione fissa del valore di 150 euro mensili. Anche per il 2026 rimarranno fissi gli importi degli assegni unici nel caso di nuclei familiari con figli con disabilità o per le madri under 21. Con una comunicazione l'INPS ha anche specificato che per continuare a beneficiare dell'assegno unico non occorre presentare una nuova domanda per il 2026 se la precedente domanda è stata accolta.


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Cosa fare in caso di cambiamenti

La normativa in vigore obbliga le famiglie che percepiscono l'assegno unico a comunicare tempestivamente eventuali cambiamenti che riguardano il nucleo familiare, come ad esempio la nascita di un nuovo figlio o il raggiungimento della maggiore età dei figli a carico. Se la domanda che è stata presentata precedentemente è stata rigettata o revocata, i nuclei familiari hanno la possibilità, in presenza di circostanze nuove, di presentare una nuova domanda per ottenere il sussidio.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.