Assegno Unico luglio 2026, in arrivo un doppio bonifico per alcuni beneficiari: ecco a chi spetterà e per quale ragione
La rata ordinaria dell'assegno unico verrà messa in pagamento tra lunedì 20 e martedì 21 luglio in base al calendario INPS ordinario
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Ecco le date in cui saranno messi in pagamento gli arretrati dell'Assegno Unico e a chi spetteranno
Oltre alla quattordicesima mensilità che a luglio sta facendo felici molti pensionati italiani, anche coloro che percepiscono l'Assegno Unico nel mese in corso potrebbero ricevere delle somme aggiuntive. In pratica è possibile che molti percettori di assegno unico possano ricevere due accrediti distinti. Bisogna sapere che non si tratta di un bonus ulteriore ma solo ed esclusivamente di una modalità che l'Inps ha scelto per pagare sia la rata ordinaria di luglio che gli arretrati che spettano a coloro che hanno aggiornato l'ISEE entro le scadenze indicate.
I pagamenti previsti
Il primo accredito riguarderà la rata ordinaria di luglio che spetta a tutte le famiglie che ne hanno diritto. L'ulteriore pagamento, invece, va attribuito agli arretrati maturati a partire da marzo rispetto a coloro che hanno rinnovato l'ISEE entro il 30 giugno e che quindi si sono visti ricalcolare l'importo della prestazione. Le due somme non vengono erogate in un unico bonifico ma l'INPS effettuerà due bonifici diversi con causale diversa.
Le date dei pagamenti
La rata ordinaria dell'assegno unico verrà messa in pagamento tra lunedì 20 e martedì 21 luglio in base al calendario INPS ordinario. È possibile ricevere il bonifico con gli arretrati nei medesimi giorni oppure, in determinati casi, il bonifico potrebbe arrivare qualche giorno dopo rispetto alla mensilità ordinaria. Ecco perché chi attende gli arretrati non dovrà preoccuparsi se non vengono accreditati contestualmente alla rata ordinaria. Chi non ha ancora effettuato l'aggiornamento dell'ISEE (che doveva essere effettuato entro il 30 giugno) riceverà l'importo minimo previsto.
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I requisiti
Gli arretrati spetteranno a coloro che hanno rinnovato l'ISEE nella seconda metà di giugno. È possibile però che le lavorazioni siano state ritardate per chi ha effettuato l'aggiornamento dell'Isee prima della seconda metà di giugno. In questo caso, anche per questi beneficiari, scatterà a luglio l'accredito degli arretrati. Chi non ha rinnovato l'ISEE entro la scadenza prevista. si vedrà accreditato un importo minimo e quindi molto più ridotto rispetto a quello ordinario. In ogni caso, chi non presenta la DSU entro il 30 giugno, perderà il diritto agli arretrati.
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