Avvistato un grande squalo bianco nel Canale di Sicilia, la testimonianza: "Le mie dita tremavano..."

Squalo bianco avvistato nel Canale di Sicilia: ecco l'inquietante testimonianza di uno dei sub che si è trovato a tu per tu con il predatore

Squalo, immagine di repertorio. Fonte foto PEXELS
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Primo avvistamento storico di uno squalo bianco nel Canale di Sicilia: ecco l'inquietante testimonianza di chi era a un passo dall'animale

Un evento senza precedenti ha scosso il mondo della biologia marina e della ricerca scientifica: per la prima volta nella storia documentata di queste acque, uno squalo bianco è stato avvistato nel Canale di Sicilia. Ad effettuare la scoperta è stato un gruppo di sub volontari appartenenti all'associazione Ghost Diving e alla fondazione no-profit Healthy Seas, impegnati in un'operazione di bonifica dei fondali attraverso la rimozione di reti e attrezzature da pesca abbandonate in prossimità di un relitto sommerso. L'incontro con il grande predatore è stato inaspettato: ecco la testimonianza di uno dei sub, affidata alla BBC.

Il racconto di Remmers

Il subacqueo olandese Derk Remmers è stato il protagonista di questo storico avvistamento, riuscendo a immortalare l'incontro con la telecamera nonostante l'emozione travolgente del momento. In un'intervista rilasciata alla BBC, Remmers ha raccontato dettagliatamente quei concitati istanti sott'acqua: “le mie dita tremavano per l'agitazione – ha svelato – e faticavo ad attivare il dispositivo di ripresa, data l'emozione di trovarsi davanti a qualcosa di straordinario. Remmers ha descritto il comportamento dello squalo come curioso e non aggressivo, precisando che il predatore nuotava nelle loro vicinanze, si allontanava e poi tornava indietro, come ad esplorare la presenza di quegli ospiti insoliti e inattesi.

Il video di Derek Remmers

Remmers ha poi sottolineato un aspetto fondamentale, al fine di evitare allarmismi ingiustificati tra la popolazione costiera: lo squalo è stato avvistato in una zona centrale del Mar Mediterraneo, ben distante dalle coste abitate, e non rappresenta quindi alcuna minaccia concreta per le persone. Il subacqueo ha definito l'incontro come qualcosa di “davvero speciale", un privilegio raro che pochi al mondo hanno avuto la fortuna di vivere in prima persona.


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Speranza per una specie a rischio

Secondo gli esperti, intervenuti a commentare l'episodio, l'esemplare di squalo avvistato sarebbe con ogni probabilità un maschio adulto. La sua presenza in queste acque assume un significato che va ben oltre la semplice curiosità naturalistica: lo squalo bianco è considerato una delle specie più minacciate dell'intero bacino mediterraneo, dunque un avvistamento di questo tipo rappresenta un segnale incoraggiante sullo stato di salute dell'ecosistema marino locale e, dunque, potrebbe indicare una graduale ripresa della popolazione di questa specie in un'area dove era praticamente scomparsa.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.