Carta Dedicata a Te 2026: quando arrivano i 500 euro e a chi spetta

Con un decreto direttoriale ad hoc il Ministero dell'Agricoltura ha fissato l'elenco dei beneficiari

Carta dedicata a te 2026
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Il bonus che ha un valore di 500 euro al mese spetta solo ad una determinata categoria di soggetti a basso reddito: ecco i requisiti

Ammonterà a 1.177.597 il numero delle persone che beneficeranno della Carta Dedicata a Te 2026, la cosiddetta Carta Spesa che spetta alle famiglie che versano in difficoltà dal punto di vista economico e che ha un valore di 500 euro. Si tratta di un sussidio che viene accreditato periodicamente in un'apposita carta di credito del valore di 500 euro per poter acquistare beni alimentari di prima necessità.

L'elenco dei beneficiari

Con un decreto direttoriale ad hoc il Ministero dell'Agricoltura ha fissato l'elenco dei beneficiari che nel 2026 sarà di circa 20mila unità in più rispetto al 2025. La prima tranche di pagamento per i nuovi beneficiari dovrebbe arrivare ad ottobre, anche se non si esclude un possibile slittamento dei tempi. L'elenco esatto dei beneficiari viene stilato annualmente dall'Inps in base all'Isee. Tale lista viene poi trasferita ai Comuni i quali, a loro volta, girano l'elenco a Poste Italiane per la fase di erogazione dei sussidi.

Come richiederla

Si tratta di una importantissima forma di sostegno pubblico alla povertà o contro la disoccupazione, la cui priorità viene assegnata alle famiglie che hanno almeno un figlio under 14. Per ottenere il sussidio basta presentare l'Isee. Non è prevista la compilazione di domande specifiche poiché ogni comune possiede già l'elenco dei beneficiari. Chi rientra in tale elenco viene convocato nell'ufficio postale più vicino per ritirare la card con una apposita lettera che viene spedita a casa.


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I requisiti

La Carta Dedicata a Te spetta alle famiglie che hanno un Isee che non supera i 15mila euro. In più, è necessario che nel nucleo familiare non ci siano percettori di altre misure di sostegno del reddito come l'Assegno di inclusione, la cassa integrazione, la Naspi o altre erogazioni. Come riporta Il Messaggero, la città con il maggior numero dei beneficiari nel 2026 sarà Napoli con 28.536, seguita da Roma con 27.443 beneficiari, Palermo con 18.447 beneficiari, Milano (13.642 beneficiari) e Catania (10.604 beneficiari).

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.