Classifica ATP: cosa deve fare Sinner per difendere il numero 1 dall'assalto di Zverev

Classifica ATP: cosa deve fare Sinner per preservare il primo posto dall'attacco di Zverev

Sinner in finale a Wimbledon (Foto Youtube)
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Classifica ATP: la situazione attuale

Jannik Sinner inizia oggi la sua 89esima settimana da primo giocatore del mondo, ma dopo gli US Open, la sua posizione è un po' più precaria. Il tennista altoatesino svetta ancora in classifica con 11.500 punti, seguito dal nuovo campione di New York, Alexander Zverev, con 9.690 punti. La distanza tra i due è di 1.810 punti, ma considerando che ci sono 5.250 punti disponibili fino alla conclusione della stagione, il suo vantaggio non è più sufficiente per garantire serenità.

Scenario e tornei

Come riporta gazzetta.it, Sinner è certo di mantenere la sua posizione di leader almeno fino al 18 ottobre, ovvero fino alla conclusione del torneo di Shangai. Il problema è che da ora fino alla fine dell'anno, Jannik ha moltissimi punti da difendere, mentre Sasha ne ha molto meno. Il calendario non è favorevole per l'azzurro. Dopo gli US Open, Sinner sarà chiamato a difendere un totale di 3.550 punti: 500 a Pechino, 50 a Shangai, 500 a Vienna, 1.000 a Parigi e 1.500 alle ATP Finals. Zverev, al contrario, avrà molto meno pressione: dovrà difendere solo 1.080 punti, suddivisi tra Pechino (100), Shangai (50), Vienna (330), Parigi (400) e Finals (200). Questa differenza potrebbe influire notevolmente nelle settimane a venire. Sinner si trova in una posizione avvantaggiata, ma dovrà preservare un numero di punti molto maggiore rispetto al tedesco.

Alcaraz lontano

Esiste un'altra classifica da seguire attentamente: la Race, che offre un quadro della stagione attuale e decide chi accederà alle Finals. Attualmente, Zverev è in vantaggio su Sinner. Il tedesco è al comando con 8.650 punti rispetto ai 7.950 dell'altoatesino, quindi ha un vantaggio di 700 punti. Per quanto riguarda la contesa per il primo posto, Alcaraz è già fuori e rimarrà in questa situazione per un lungo periodo. Il tennista murciano, dopo aver subito un infortunio al polso che loha tenuto lontano dai campi per quattro mesi, ha perso ulteriori 1.600 punti agli US Open e ora si trova al terzo posto nel ranking mondiale con solo 5.560 punti, molto distanziato dai due leader. Per il talentuoso atleta spagnolo, la possibilità di tornare a competere per il titolo di numero 1 del mondo si presenterà probabilmente solo a partire dalla primavera del 2027.


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Djokovic fuori dalla top ten

Nel frattempo, la classifica odierna segna l'uscita di Novak Djokovic dalla top 10, ora al n.12, segnando la conclusione di un'epoca. Per la prima volta da ottobre 2002, non ci sarà nessuno tra il serbo, Federer e Nadal tra i primi 10 al mondo. Era un evento atteso che prima o poi si sarebbe verificato, ed è accaduto. Grazie alla finale agli US Open, Ben Shelton sale al quarto posto (miglior ranking), seguito da Felix Auger-Aliassime al quinto e Daniil Medvedev al sesto. Flavio Cobolli scivola al settimo posto, precedendo Frances Tiafoe. Alex de Minaur è nono e decimo è Taylor Fritz.

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Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.