Coppia di bagnanti morsi in spiaggia da una tartaruga marina, trasportati al Pronto Soccorso: ecco cosa è successo
Una coppia di bagnanti è stata morsa da tartarughe marine e per le ferite è stata costretta a ricorrere alle cure ospedaliere
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Puglia, paura a Marina di Lesina: bagnanti morsi dalle tartarughe
La brutta disavventura vissuta da una coppia di bagnanti morsi da una tartaruga marina (probabilmente un esemplare di Caretta caretta) ha destato molta curiosità oltre che un po' di apprensione, anche perchè raramente un episodio simile si è verificato nei mari italiani. La vicenda accaduta lo scorso sabato nei pressi dei lidi di Marina di Lesina, vicino Foggia, si è verificata proprio mentre i due bagnanti era intenti a passeggiare in riva al mare.
La corsa al Pronto Soccorso
La tartaruga, dopo che i due bagnanti si erano avvicinati, ha mordicchiato le gambe di entrambi lasciando segni evidenti sulla loro pelle. Le gambe presentano evidenti graffi ed ematomi che hanno costretto entrambi a recarsi al Pronto Soccorso più vicino per le cure del caso. I medici dell'ospedale Masselli Mascia di San Severo e di Termoli, hanno diagnosticato alla donna addirittura una microfrattura del collo del piede causato proprio dal morso del grosso rettile marino.
Le ricerche in corso
L'incidente accaduto nel litorale di Marina di Lesina è stato prontamente segnalato alla Capitaneria di Porto più vicina da parte del marito della donna. I titolari della spiaggia, allertati dalle autorità, hanno prontamente setacciato il litorale alla ricerca della tartaruga anche al fine di evitare nuovi episodi di aggressione ai bagnanti. Alla ricerca del rettile si è dedicata anche la guardia costiera ma senza riuscire ad individuarla.
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Le raccomandazioni degli esperti
Dopo l'aggressione alla coppia non si sono verificati altri casi analoghi, anche se gli esperti del Centro di recupero delle tartarughe marine di Manfredonia si sono subito attivati per rintracciare la Caretta caretta. In ogni caso gli esperti hanno voluto ricordare con una nota ufficiale che questi animali, per quanto possano apprire innocui, in realtà possono diventare molto aggressivi se ci si avvicina troppo. Trattandosi, infatti, di animali selvatici dal becco corneo, possono reagire a scopo difensivo temendo un'aggressione. Spesso approdano nelle spiagge dopo lunghi tragitti e per questa ragione sono particolarmente stanche, disorientate e scontrose.
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