Crisi petrolio, voli a rischio e torna l'incubo dei razionamenti: si pensa di introdurre lo smart working
La chiusura dello stretto di Hormuz ha ridotto drasticamente anche l'approvvigionamento di cherosene da parte delle compagnie aeree
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Le compagnie aeree potrebbero ridurre il numero dei voli per carenza di cherosene: torna l'incubo delle domeniche a piedi
In una fase storica in cui la crisi energetica globale sta martoriando l'economia mondiale, sembra ormai diventata una priorità quella di ridurre gli spostamenti per contrarre i consumi di carburante. Tanti paesi sono già intervenuti soprattutto nel sud-est dell'Asia con misure draconiane per ridurre il consumo di carburante. In Malesia si è già deciso di ampliare il lavoro da remoto anche nella pubblica amministrazione, mentre in Indonesia è stato deciso dal governo che i dipendenti pubblici debbano svolgere almeno un giorno a settimana il lavoro da casa.
In Slovenia limitati i rifornimenti
Paesi come le Filippine e il Pakistan hanno deciso di introdurre la settimana lavorativa corta nel settore pubblico, mentre altri paesi si sono limitati a raccomandare il lavoro da remoto nei casi in cui è possibile farlo. Al momento, invece, negli stati europei tutto tace. La Slovenia, ad esempio, si è limitata ad introdurre un tetto di 30 litri al rifornimento alla pompa per evitare che i consumatori possano fare scorte.
La decisione dell'Ue
I paesi dell'Ue, al momento, hanno deciso di evitare misure coercitive per non incidere sulla produzione industriale, anche se la politica degli struzzi non potrà reggere a lungo soprattutto se il conflitto in Medio Oriente dovesse perdurare. L'incubo del razionamento è sempre in agguato e non è detto che nei prossimi mesi, se la situazione non dovesse cambiare, possano essere introdotte delle misure per agevolare il lavoro da remoto limitando gli spostamenti in auto.
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L'incubo dello stop ai voli aerei
Particolarmente critica la situazione per quanto riguarda le compagnie aeree. Il 40% del carburante degli aerei infatti proviene proprio dal golfo. Ecco perché molte compagnie si stanno già attrezzando dando vita a piani di emergenza da adottare se la guerra dovesse proseguire. Le navi che trasportano cherosene infatti non stanno transitando lungo lo stretto di hormus a parte la Rong Lin Wan, che è l'unica eroica petroliera che è riuscita a farlo e che il 9 Aprile riuscirà ad approdare nel porto di Rotterdam portando un po' di energia per le compagnie aeree. Ovviamente si tratta di una piccola boccata di ossigeno che non risolverà il problema.
Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.