F1, test a Barcellona: ecco quando la Ferrari scende in pista a Montmelò

Formula 1 2026, test a Barcellona: quando scende in pista la Ferrari a Montmelò

1 di 2

Guarda la versione integrale sul sito >

La Formula 1 è tornata oggi in pista a Barcellona

La Formula 1 ha ripreso la sua attività oggi, lunedì 26 gennaio, avviando i primi test ufficiali del 2026 sul tracciato di Montmelò a Barcellona, ma senza la nuova Ferrari SF-26 che scenderà in pista domani, martedì 27 gennaio. Quella del team del Cavallino Rampante non è legata a incovenienti tecnici o ritardi, ma rappresenta una scelta strategica condivisa anche da altre principali scuderie. Diverso il discorso per la Williams che salterà l'intero test proprio per ritardi e problemi tecnici.

Test F1 2026 a Barcellona: cosa accade veramente

I test effettuati in Catalogna rappresentano un momento cruciale per il nuovo regolamento tecnico della Formula 1 2026, il quale ha profondamente trasformato il concetto di monoposto, a cominciare dalle unità di potenza, in cui la parte elettrica indice per il 50% sulla potenza totale. Per questo, a Barcellona l'obiettivo non è ottenere prestazioni, ma raccogliere dati, controllare l'affidabilità e avere una prima valutazione del funzionamento dei nuovi sistemi.

Il piano della FIA prevede cinque giorni di prove, dal 26 al 30 gennaio, con una regola specifica: ogni squadra può approfittare solo di tre giorni totali, da selezionare a propria discrezione. Non è necessario effettuare le prove in giorni consecutivi e anche un solo stint conta come un'intera giornata, a prescindere dai km percorsi. Questo chiarisce il motivo per cui Ferrari, come McLaren e Aston Martin, ha scelto di posticipare l'inizio delle prove, utilizzando il tempo aggiuntivo per completare lo sviluppo e la preparazione in officina.

Perchè la Ferrari non ha corso oggi a Barcellona

Le sessioni sono programmate dalle ore fino alle 17, con un'estensione possibile fino alle 18 a seconda del clima. La Ferrari inizierà le sue attività a partire da martedì 27 gennaio, scambiando i piloti Charles Leclerc e Lewis Hamilton su una SF-26 che non è ancora definitiva, concepita unicamente per raccogliere dati utili per i prossimi test in Bahrain. In breve, la Ferrari non è stata presente oggi a Barcellona per scelta.


Guarda la versione integrale sul sito >

1 di 2
2 di 2

Guarda la versione integrale sul sito >

Perchè i test di Barcellona sono a porte chiuse

Un altro aspetto fondamentale è la mancanza totale di copertura mediatica. Le sessioni di prova a Barcellona si tengono senza pubblico, senza giornalisti e senza trasmissioni in diretta, né televisiva né in streaming. Non ci sarà alcun timing ufficiale e non verranno forniti riferimenti sui tempi. Le sole informazioni disponibili giungeranno tramite comunicazioni selezionate delle squadre o materiali ufficiali della Formula 1. Questa decisione deriva dalla necessità di tutelare l'immagine del nuovo ciclo di regolamenti: in questa fase, le auto non sono ancora pronte, sono soggette a problemi e continui aggiornamenti; evidenziare eventuali difficoltà potrebbe portare a valutazioni affrettate, come già successo in precedenza. Non sorprende quindi che a Barcellona si punti a lavorare lontano dai media, concentrandosi esclusivamente sull'apprendimento e sullo sviluppo. Inoltre, è significativo che ben 8 dei 11 giorni di prove F1 2026 non godranno di copertura televisiva completa.

Guarda la versione integrale sul sito >

2 di 2



Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.