Giovannino Guareschi, la vera storia: chi è il 'padre' di 'Don Camillo e Peppone'
'Giovannino Guareschi - Non muoio neanche se mi ammazzano', qual è la vera storia dello scrittore di Don Camillo
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'Giovannino Guareschi – Non muoio neanche se mi ammazzano', è andato in onda su Raiuno
E' appena andato in onda su Raiuno il film 'Giovannino Guareschi – Non muoio neanche se mi ammazzano'. Guareschi è stato interpretato dall'attore Giuseppe Zeno. Il film ha ripercorso le fasi umane, politiche e creative dello scrittore da record, che havenduto oltre 20 milioni di copie nel mondo, che sono state tradotte in 142 lingue. In tanti sicuramente hanno visto i film di Don Camillo e Peppone, interpretati da Fernandel e Gino Cervi, riproposti spesso sulle reti Mediaset.
L'ispirazione e il cast del film
Il film andato in onda stasera sulle reti Rai è liberamente ispirato al libro "Chi sogna nuovi gerani?", un'autobiografia curata dai figli di Giovannino Alberto e Carlotta. Giuseppe Zeno quindi ha vestito i panni del protagonista, insieme a Benedetta Cimatti, che ha interpretato la moglie Ennia. Andrea Roncato ha vestito invece i panni del padre Primo Augusto Guareschi. Salvatore Striano è il produttore cinematografico Peppino Amato, mentre Maurizio Donadoni ha interpretato Angelo Rizzoli.
Dove è stato girato il film e la vera storia dello scrittore
I luoghi dove è stato girato il film appartengono alla regione Emilia-Romagna, lo stesso territorio dove sono nati i personaggi di Peppone e Don Camillo. Questa rappresentazione cinematografica è nata con l'intenzione è di mettere in scena un ritratto reale di Guareschi. Lo scrittore è nato nel 1908 a Raccobianca (provincia di Parma) ed è deceduto il 22 luglio del 1968 a Cervia a causa di un infarto. E' vissuto nell'epoca delle due Guerre Mondiali e successivamente del boom economico. Non ha mai nascosto le sue idee politiche. Nel 1943 è stato deportato in un campo di prigionia tedesco, dopo il rifiuto di combattere con i nazisti. In 'Diario clandestino', che è stato scritto dopo la prigionia è presente la frase “Non muoio neanche se mi ammazzano", che fa perte del titolo del film.
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La carriera
La carriera di Guareschi inizò come correttore di bozze al Corriere Emiliano. Nel 1948 scrisse il primo racconto con protagonisti Don Camillo e Peppone. I due protagonisti dei suoi racconti sono diventati personaggi molto amati dal pubblico, anche grazie ai film con gli attori Fernandel e Gino Cervi. Guareschi ha vissuto anche un'esperienza in carcere, dove finì per oltre un anno nel 1954. Fu incarcerato con l'accusa di diffamazione ai danni del Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi. Lo scrittore aveva pubblicato delle lettere (che si rivelarono false) che parlavano di un imminente bombardamento degli alleati su Roma. Guareschi sposò Ennia Pallini nel 1940. Dal matrimonio nacquero 2 figli: Carlotta, che è morta nel 2015 ed Alberto. Alberto è attualmente direttore del Centro Studi Giovannino Guareschi e responsabile dell'Archivio storico del padre. Lo scrittore aveva avuto un altro figlio, Giuliano Montagna, nel 1934, ma non lo volle mai riconoscere. Giuliano è morto nel 2011. E' riuscito a confermare l'identità di suo padre solamente nel 2008, grazie al test del DNA nel 2008.
Sono un fisico, meteo appassionato e meteorologo, scrivo da anni notizie sul web. Sono esperto di argomenti che riguardano sport, calcio, salute, attualità, alpinismo, montagna e terremoti.