Influenza, l'avvertimento dell'infettivologo Bassetti: ''Sarà impegnativa, consiglio...''

Influenza 2025/26, previsioni e consigli del virologo Matteo Bassetti su come affrontare la stagione fredda senza rischi

Il prof. Matteo Bassetti, a margine di un convegno sull'AIDS nella giornata mondiale della lotta al virus,, svolto nella sala rossa del Consiglio comunale. Genova, 01 Dicembre 2021 ANSA/LUCA ZENNARO
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L'influenza 2025/26 si avvicina e il virologo Matteo Bassetti lancia un appello da non sottovalutare: ecco cosa ci aspetta

Con l'arrivo dell'autunno e l'avvicinarsi della stagione fredda, torna il timore legato all'influenza stagionale: l'inverno 2025/26 potrebbe rivelarsi particolarmente impegnativo secondo le previsioni degli esperti. A sottolinearlo è Matteo Bassetti, Direttore della Clinica di Malattie infettive dell'Ospedale “San Martino" di Genova, che ha rilasciato un'intervista a GenovaToday.it parlando della pericolosità di questa infezione virale nei prossimi mesi.

L'avvertimento di Bassetti

Si prevede una stagione influenzale molto impegnativa con tanti casi anche gravi – ha spiegato lo scienziato – abbiamo i dati di cosa sta succedendo in Australia, Paese che ha già avuto l'inverno attraverso il quale si può capire cosa succederà dalle nostre parti“. Secondo Bassetti i numeri australiani parlano chiaro: “In Australia i casi sono aumentati del 70% rispetto all'anno precedente, già molto importante, tanto che anche dalle nostre parti l'influenza aveva preso il nome di ‘australiana’“.

Il rimedio di Bassetti

C'è un dato – prosegue Bassetti – riferito alle ore in cui le ambulanze hanno funzionato per portare in ospedale malati con influenza: è doppio rispetto a quello che avveniva un anno fa“. Alla luce di questa situazione il virologo invita ad adottare la prevenzione più efficace: “Vaccinarsi. Ma non solo le persone più anziane, fragili e i bambini, ma anche tutto il resto della popolazione. È una cosa così semplice quella di proteggersi vaccinandosi contro l'influenza che non comprendo perché la gente non lo faccia“.


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Perché vaccinarsi resta fondamentale

Le parole di Bassetti si inseriscono in un contesto già complesso, in cui i virus respiratori trovano terreno fertile nei mesi freddi. L'influenza, spesso sottovalutata, può infatti portare a complicanze serie, soprattutto nei soggetti fragili, ma non risparmia i giovani e gli adulti in buona salute. Proprio per questo, infatti, la vaccinazione rappresenta uno strumento di tutela collettiva, in grado di ridurre i ricoveri e alleggerire la pressione sugli ospedali.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.