Inps, ecco gli aumenti extra che sono previsti per i pensionati da giugno a dicembre 2026

La maggiorazione più attesa nei prossimi mesi è la quattordicesima: entro dicembre altre integrazioni sono previste per le fasce sociali più deboli

Pensionati
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Da giugno 2026 in poi sono previste maggiorazioni e integrazioni dei redditi più bassi per alcune categorie di pensionati: ecco tutti i dettagli

Il 2026 sarà un anno caratterizzato da diversi bonus e maggiorazioni previsti per alcune categorie di pensionati. La nuova legge finanziaria ha previsto delle maggiorazioni sociali anche per gli invalidi civili oltre ovviamente alla consueta quattordicesima il cui importo dipende strettamente dal reddito. In questo articolo analizzeremo proprio quelle che sono le maggiorazioni che sono previste nei prossimi mesi per i pensionati.

La quattordicesima

La quattordicesima rimane di gran lunga la maggiorazione più attesa dell'estate. Si tratta di una integrazione corposa della pensione che consentirà a molti pensionati di poter fare delle vacanze più serene. Questa integrazione della pensione spetta solo ed esclusivamente ai pensionati con almeno 64 anni di età e reddito complessivo fino a due volte il trattamento minimo annuo. L'importo che viene versato dipende strettamente da alcuni parametri fra i quali il reddito personale, il tipo di pensione percepita e gli anni di contributi versati. In ogni caso l'importo massimale non può superare i 655 euro. L'accredito viene versato solitamente a luglio, con l'eccezione di coloro che maturano i requisiti anagrafici nella seconda parte dell'anno e che riceveranno la quattordicesima a dicembre.

Il contributo extra per i redditi bassi

Come già avvenuto negli anni passati anche nel 2026 verrà erogato ai pensionati che percepiscono una pensione bassa un contributo extra di importo pari a 154,94 euro. Questa maggiorazione sarà appannaggio solo ed esclusivamente di quei pensionati che percepiscono uno o più pensioni il cui importo complessivo non supera il trattamento minimo. La maggiorazione in questione non spetta a chi percepisce l'assegno sociale e in genere viene erogata nel mese di dicembre.


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Le altre maggiorazioni previste

Le attuali normative in vigore prevedono maggiorazioni sociali per determinate categorie di invalidi civili che percepiscono redditi bassi. Si tratta di integrazione del reddito a beneficio di chi percepisce pensione di vecchiaia, pensione di invalidità, assegno ordinario e assegno sociale. Si tratta di un importo variabile che oscilla dai 25 euro mensili agli 80 euro mensili. Per i soggetti più fragili, in presenza di condizioni molto invalidanti, queste maggiorazioni possono arrivare anche a 136 euro mensili. Queste maggiorazioni possono essere verificabili consultando attentamente i cedolini dall'INPS in cui sono indicate dettagliatamente tutte le voci e le integrazioni applicate.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.