Isee, come cambiano le nuove soglie per accedere ad Assegno di Inclusione ed altre prestazioni assistenziali

Alcune prestazioni come l'Assegno di Inclusione e il bonus Nuovi Nati sono stati estesi ad un numero maggiore di nuclei familiari

Attestazione Isee
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I nuovi criteri di calcolo dell'Isee hanno esteso determinate prestazioni assistenziali ad un numero maggiore di nuclei familiari

La nuova Legge di Bilancio entrata in vigore nel 2026 ha modificato sostanzialmente i criteri di calcolo dell'Isee in relazione alla fruzione di prestazioni assistenziali o a sostegno del reddito. Con il messaggio che l'Inps pubblicò il 12 gennaio del 2026 (il numero 102), l'Istituto di previdenza ha sostanzialmente spiegato dettagliatamente come cambierà il calcolo dell'Isee per determinate
prestazioni sociali.

Cosa cambia

Il nuovo indicatore introdotto con la nuova finanziaria di fatto estenderà determinati benefici a livello assistenziale ad una platea sempre più vasta di famiglie. L'Isee attualmente è il criterio discriminante per poter accedere a diverse prestazioni a sostegno del reddito per le famiglie meno abbienti come l’Assegno di Inclusione e il Bonus Nuovi Nati. E' stata applicata una franchigia più elevata sulla prima casa, che viene esclusa dal calcolo fino all'importo di 91.500 euro per la maggior parte dei nuclei familiari. Una franchigia che si estende a 120.000 Euro per chi risiede nei capoluoghi di città metropolitana.

Le nuove soglie

Sono stati concessi benefici maggiori ai nuclei familiari in cui sono presenti numerosi figli. E' stato anche innalzato il valore soglia relativo all’Assegno di Inclusione, che è stato sostanzialmente innalzato a 10.140 euro. Si tratta di una novità che di fatto concederà ad un numero maggiore di famiglie la possibilità di accedere a tantissime prestazioni di natura assistenziale.


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Le nuove regole per gli asset finanziari

Per quanto concerne le altre prestazioni sociali il valore dell’ISEE ordinario continuerà a rappresentare il criterio di riferimento per potervi accedere, senza alcuna differenza rispetto agli anni precedenti. Occorre però fare attenzione alla componente patrimoniale dell’ISEE che da adesso in poi terrà in considerazione anche gli asset finanziari detenuti all’estero. Un elemento che in passato non era obbligatorio includere.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.