Isee sospeso o bloccato? Ecco quando può diventare un problema e come risolverlo
Ecco cosa fare se l'Inps blocca l'Isee per omissioni o per altre imprecisioni: gli errori da evitare
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Per accedere a bonus e agevolazioni occorre presentare o rinnovare l'ISEE: ecco le complicazioni in cui ci si potrebbe imbattere
Ogni volta che inizia un nuovo anno, tutte le famiglie italiane che hanno necessità di chiedere bonus o agevolazioni si trovano davanti al problema di dover effettuare il rinnovo dell'Isee, sia per accedere alle agevolazioni che per rinnovarle. Una delle situazioni in cui ci si imbatte sovente quando si presenta la DSU, è quella di trovarsi sul portale davanti alla dicitura “da elaborare". In pratica, dopo aver inviato la propria dichiarazione, l'INPS si prende i propri tempi tecnici per poter lavorare la pratica ed effettuare si controlli.
Quando preoccuparsi
Se non vi sono problemi, in meno di 72 ore la propria DSU diventa definitiva e pertanto l'ISEE viene calcolato e può essere scaricato tranquillamente. È possibile però, quando vi è una vera e propria congestione di richieste, che i tempi di lavorazione delle pratiche possano allungarsi oltremodo. Tutto questo non deve affatto allarmare il richiedente, poiché si tratta di una procedura normale che non implica la presenza di errori al momento della compilazione. Solo nel caso in cui, dopo diversi giorni della presentazione della richiesta, dovesse comparire le diciture “sospesa", “difforme" o “con omissioni", allora è il caso di preoccuparsi, perché vuol dire che l'Inps ritiene di dover effettuare ulteriori approfondimenti su quanto dichiarato.
ISEE Bloccato, cosa fare
Se l'ISEE si trova in una fase di blocco, l'utente non può accedere alle prestazioni e quindi non si può fruire dell'Assegno Unico o dei bonus sociali sulle bollette. Viene meno anche la possibilità di poter percepire l'Assegno di Inclusione e aiuti per la scuola. Proprio per evitare questo tipo di situazioni, è sempre importante farsi assistere da personale qualificato oppure rivolgersi ad un CAF o ad un patronato per evitare di presentare delle dichiarazioni sbagliate che possono fare perdere tempo e soldi. In ogni caso, in presenza di difformità o di omissioni, è sempre meglio farsi assistere da personale qualificato al fine di correggere le eventuali imprecisioni.
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L'altro errore da evitare
Un altro errore da evitare assolutamente quello di compilare la dichiarazione all'ultimo momento. Sappiamo come la fretta sia davvero una nemica della precisione e per questa ragione è più facile andare incontro al rischio che la pratica venga sospesa. Meglio prendersi qualche giorno in più e magari rivolgersi ad un centro specializzato per evitare errori o omissioni che possono comportare la perdita di benefici o agevolazioni.
Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.