L'oncologo di Enrica Bonaccorti rivela: "Mi ha raccontato felice che..."

Enrica Bonaccorti morta per tumore al pancreas, il racconto dell’oncologo Giampaolo Tortora sugli ultimi mesi della conduttrice

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La morte di Enrica Bonaccorti e il racconto del suo oncologo Giampaolo Tortura sugli ultimi momenti vissuti durante la malattia

Il 12 marzo 2026 si è spenta Enrica Bonaccorti, colpita dalle conseguenze di un tumore al pancreas, una delle neoplasie più difficili da trattare. La donna di spettacolo, nei mesi scorsi, ha concesso diverse interviste in cui parlava del suo stato di salute e della lotta che aveva intrapreso diverso tempo fa con questa terribile malattia. A svelare alcuni retroscena a Corriere.it, oltre che dettagli sul percorso di cura di Enrica Bonaccorti, è stato l'oncologo Giampaolo Tortora, Direttore del Comprehensive Cancer Center e dell'Unità di Oncologia Medica della Fondazione Policlinico Universitario “Gemelli IRCCS" di Roma.

L'atteggiamento di Enrica Bonaccorti\

Secondo Giampaolo Tortora, Enrica Bonaccorti è stata una paziente fuori dal comune. Il medico ha raccontato di aver conosciuto una donna capace di unire intelligenza, eleganza e grande sensibilità, qualità che sono emerse anche durante il difficile percorso oncologico. Pur consapevole della gravità della situazione, la conduttrice non si è lasciata schiacciare dalla paura. Il suo senso dell'umorismo e l'ironia, ha aggiunto Tortora, l'hanno aiutata a continuare a vivere senza rinunciare alla leggerezza anche nei momenti più complicati, atteggiamento che ha conservato anche quando si è resa conta che le rimanevano poc2hi giorni da vivere.

La malattia e le cure

L'oncologo ha spiegato che, come accade purtroppo in molti casi di tumore al pancreas, la diagnosi era arrivata quando la malattia si trovava già in uno stadio avanzato e non operabile. I medici hanno quindi scelto di ricorrere alle migliori terapie disponibili, combinando chemioterapia e radioterapia con l'obiettivo di ridurre la massa tumorale e rendere possibile un intervento chirurgico. Nonostante gli sforzi e i tentativi terapeutici, il tumore non ha risposto come sperato e sono sopraggiunte complicazioni che hanno reso impossibile procedere con l'operazione. Tuttavia Enrica Bonaccorti confidò al Dottor Tortora con grande felicità di aver preso la decisione di parlare pubblicamente della sua malattia.


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Il valore della verità

Tortora ha ricordato di aver inizialmente temuto che potesse essere un passo difficile, tuttavia la stessa Bonaccorti gli confidò di aver provato un grande senso di liberazione dopo aver condiviso la sua esperienza. Raccontare la verità le aveva permesso di ricevere affetto e sostegno da parte di amici, colleghi e pubblico. La figlia Verdiana e gli amici più vicini le sono rimasti accanto fino alla fine, creando attorno a lei una rete di affetto che il medico ha definito preziosa.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.