Maturità 2026, stilata oggi la lista dei commissari: ecco quali saranno le novità dell'esame
Maturità 2026, cambia la struttura della Commissione di esami: ecco dove consultare l'elenco dei membri che sono stati selezionati
Guarda la versione integrale sul sito >
Il numero dei componenti della commissione sarà ridotta a partire da quest'anno: ecco quali saranno le novità previste per la Maturità 2026
La riforma che ha introdotto il nuovo esame prevederà commissioni per la Maturità che saranno composte da quattro membri, due interni e due esterni. Proprio nella giornata di oggi, 4 giugno, sono stati stilati gli elenchi ufficiali dei presidenti di commissione e dei commissari esterni in previsione dell'inizio degli esami di Maturità le cui prove scritte sono state fissate per il 18 giugno. Tutti gli studenti potranno già da oggi consultare i nomi degli insegnanti che faranno parte della Commissione di proprio interesse utilizzando il motore di ricerca dedicato del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Come sarà composta la commissione
La novità più rilevante che entrerà in vigore proprio in questa sessione di esami è quella relativa al numero dei componenti delle commissioni che scenderà a cinque membri dai sette previsti in precedenza. A comporla saranno il presidente esterno, i due commissari esterni e i due commissari interni. La riduzione dei membri si è resa necessaria anche al fine di garantire la presenza di docenti sia interni sia esterni all'istituto. I due membri interni non saranno espressione della decisione del consiglio di classe, ma saranno designati in relazione alle discipline coinvolte nell'esame. Il personale designato dovrà procedere con l'accettazione formale dell'incarico.
Le date delle prove
Gli esami prenderanno il via il 18 giugno con la prima prova scritta di Italiano, mentre il giorno successivo, giovedì 19 giugno, si svolgerà la seconda prova scritta, che si baserà sul tipo di indirizzo di studi scelto. Il liceo classico prevederà la prova di Latino, mentre allo scientifico toccherà a Matematica. Alcune novità rilevanti riguarderanno anche la prova orale che non abbraccerà tutte le materie ma solo quattro discipline individuate dal Ministero per ciascun indirizzo di studi. Il tema dei colloqui non si limiterà solo alle prove scritte ma servirà a verificare capacità argomentative, spirito critico e maturazione personale del candidato.
Guarda la versione integrale sul sito >
Il 6 in condotta e la struttura del punteggio
La nuova riforma ha posto dei limiti all'accesso alla prova d'esame che sarà in ogni caso preclusa a quei candidati con valutazione inferiore a 6. Chi ha ottenuto solo il 6 in condotta sarà obbligato, al fine di conseguire la Maturità, ad affrontare durante il colloquio la tematica complessa della cittadinanza attiva e responsabile. Non sono state introdotte modifiche rilevanti per quanto concerne la struttura del punteggio finale che si baserà sempre su una base massima di 100 punti. Fino a 40 punti derivano dal credito scolastico accumulato nel triennio, mentre ogni prova scritta varrà fino a 20 punti ciascuno.
Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.