Messa di Pasqua e Benedizione Urbi et Orbi di Papa Leone XIV: a che ora e dove vederla in tv

Messa di Pasqua e Benedizione Urbi et Orbi di Papa Leone XIV: come vederla in tv

Papa Leone XIV (Foto Youtube)
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Messa di Pasqua e Benedizione Urbi et Orbi da Papa Francesco a Papa Leone XIV

Lo scorso anno, la Benedizione Urbi et orbi rappresentò il momento di addio di Papa Francesco a tutta la popolazione mondiale. Il suo viso era gonfio e segnato dal dolore, mentre la voce quasi non si sentiva, tanto da non riuscire a leggere il messaggio pasquale. Oggi non è più Bergoglio a trovarsi sul trono di Pietro. È il turno del suo successore, Leone XIV, di affacciarsi per la prima volta dalla Loggia centrale della Basilica di San Pietro per declamare il messaggio di auguri e offrire la sua mano benedicente a tutta l'umanità, come riportato da quotidiano.net.

Le celebrazioni di Pasqua in diretta tv

Alle ore 21 di sabato 4 aprile 2026, il Papa guiderà la Veglia pasquale nella Basilica durante la Notte Santa. L'appuntamento per domani, giorno di Pasqua, è fissato alle ore 12:00 di domenica, poco dopo la conclusione della Messa della Risurrezione, officiata dal Prevost stesso, in una piazza San Pietro che si prevede piena e sorvegliata per la festa principale del calendario liturgico cattolico. Tutti gli eventi saranno trasmessi in diretta tv dall'emittente della Conferenza episcopale italiana, Tv2000. Su Rai1, sarà possibile seguire a partire dalle ore 10:00, la Celebrazione eucaristica di Pasqua, mentre non andrà in onda la Veglia del Sabato santo.

Il pensiero di Prevost

Nella Messa crismale, quell'evento che ha definito come “l'ora oscura della storia", Prevost riflette sull'angoscia che distrugge le speranze future di uomini e donne spaventati dagli echi di conflitti, sia quelli già vissuti che quelli temuti. In Medio Oriente, senza dubbio, nel Golfo Persico e anche nell'Est Europa, senza dimenticare i conflitti trascurati che affligono ogni parte del mondo. Leone XIV evita gli effetti scenici e, anche durante il periodo pasquale, si affida ai tradizonali canali diplomatici, che richiedono più tempo e sono meno visibili, per promuovere un'azione di persuasione morale mirata a fermare i combattimenti e ripristinare il dialogo. Questo approccio, seppure possa apparire meno empatico e incisivo rispetto al suo predecessore, il quale era più propenso a gesti forti ed emotivi, si concretizza in telefonate effettuate nel Venerdì Santo con il presidente israeliano Herzog e il suo omologo ucraino per chiedere la cessazione delle ostilità, azioni di solidarietà e il rispetto delle norme internazionali.


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Il Papa americano, voce per la pace

Non è tanto la forma quanto il contenuto a determinare una discontinuità. A tal proposito, il Papa, seguendo l'esempio di Francesco, ha risposto durante la Quaresina alle suppliche dell'amministrazione Trump per un successo degli Stati Uniti contro l'Iran, avvertendo: “Dio non ascolta le preghiere di chi ha le mani grondanti di sangue“. Inoltre, ha sottolineato che l'imperialismo e il Vangelo seguono strade diverse. I potenti del mondo sono stati messi in guardia, anche direttamente, come è successo una settimana fa nel Principato di Monaco. Non esiste un Consiglio per la Pace che possa essere efficace per la Santa Sede, se i diritti, la sovranità e la giustizia per tutti i popoli non vengono rispettati. Basandosi su questo principio, il Papa americano tornerà a far sentire, con il suo stile, il richiamo alla pace a ai più vulnerabili anche a Pasqua. Ora la questione è se i potenti saranno in grado di prestare attenzione alle sue parole. La sua richiesta di una pace o perlomeno di una tregua prima di Pasqua, che riguardi l'Ucraina e l'Iran, per ora è rimasta inascoltata.

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Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.