NASpI, Rimborso 730 in arrivo a ottobre: cosa sapere e chi riceverà l’accredito
Il bonifico del 13 ottobre rappresenta un importante appuntamento per i percettori NASpI che attendono il rimborso IRPEF
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Il pagamento riguarda soltanto i contribuenti che, dopo aver presentato la dichiarazione dei redditi, hanno maturato un credito IRPEF
Un nuovo accredito farà felici nei prossimi giorni molti percettori della NASpI, l'indennità di disoccupazione che viene versata dall'Inps mensilmente a chi ha perso il lavoro involontariamente. Non si tratta della consueta indennità mensile, ma del rimborso fiscale legato al modello 730, destinato esclusivamente ai contribuenti che risultano a credito con il Fisco e che hanno indicato l’INPS come sostituto d’imposta. L’erogazione, secondo le ultime disposizioni, è prevista martedì 13 ottobre, con un bonifico separato rispetto alla disoccupazione.
Chi riceverà il rimborso
Il pagamento riguarda soltanto i contribuenti che, dopo aver presentato la dichiarazione dei redditi, hanno maturato un credito IRPEF. Tra questi rientrano anche i beneficiari della NASpI, purché abbiano scelto l’INPS come sostituto d’imposta. La semplice percezione della disoccupazione non dà diritto al rimborso: ciò che conta, in buona sostanza, è l’esito del 730. Il bonifico non coincide con il pagamento della prestazione mensile. L’INPS, infatti, gestisce il rimborso fiscale come operazione distinta, con tempistiche autonome. Per questo motivo il versamento comparirà sul conto corrente anche in giorni diversi rispetto alla NASpI.
Come verificare il pagamento
I contribuenti possono controllare l’avvenuta disposizione del rimborso attraverso:
- il Fascicolo previdenziale INPS, nella sezione dedicata ai pagamenti;
- il proprio conto corrente, nei giorni previsti per l’accredito.
Eventuali ritardi non indicano necessariamente un’esclusione: le tempistiche possono variare in base alla gestione delle singole pratiche. Situazione diversa per chi ha presentato il 730 senza sostituto d’imposta. In questo caso il rimborso non viene erogato dall’INPS, ma direttamente dall’Agenzia delle Entrate, che ha tempi più lunghi: il pagamento deve avvenire entro sei mesi dalla scadenza della dichiarazione, quindi entro marzo 2027. Anche qui, il rimborso spetta solo a chi risulta effettivamente a credito.
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Conclusione
Il bonifico del 13 ottobre rappresenta un importante appuntamento per i percettori NASpI che attendono il rimborso IRPEF. Per sapere se si rientra tra i beneficiari è essenziale verificare due elementi: credito fiscale e la scelta dell’INPS come sostituto d’imposta. Chi invece ha optato per l’Agenzia delle Entrate, dovrà attendere le tempistiche previste per i rimborsi senza sostituto.
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