Nuovo Codice della strada, anche il pedone distratto verrà sanzionato: ecco cosa si rischia e i comportamenti vietati

Il pedone distratto che attraversa con gli occhi sul cellulare rischierà 75 euro di multa

Nuovo Codice della Strada (Foto Ansa)
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Anche i pedoni verranno responsabilizzati con il nuovo codice della strada: ecco le novità

Il nuovo Codice della Strada che sta prendendo forma e che presto verrà approvato definitivamente dal Parlamento, conterrà anche delle nuove prescrizioni che riguarderanno anche i pedoni. In particolar modo verrà “punito” anche il comportamento dei pedoni “distratti” che adottano comportamenti poco avveduti quando camminano per strada mettendo a rischio la propria vita ma anche la sicurezza altrui. Verranno introdotti nuovi divieti finalizzati alla responsabilizzazione dei pedoni soprattutto quando utilizzano dispositivi elettronici mentre attraversano la strada.

Cosa si rischia

L'attraversamento mentre si guarda lo smartphone potrebbe costare una multa salata da 75 euro al pedone distratto. Al momento questa norma è contenuta nella bozza della nuova riforma e pertanto si tratta solo di una ipotesi, ma le possibilità che possa concretizzarsi sono molto alte. Contro le disposizioni contenute nella bozza le associazioni di settore potranno presentare le proprie osservazioni entro il 13 settembre. Si stima che il nuovo codice possa entrare in vigore entro il 14 ottobre 2026.

Le novità

I divieti riguardanti l'uso del cellulare per i pedoni verrebbero applicati solo nel momento dell'attraversamento della strada, mentre gli smartphone si potranno utilizzare regolarmente mentre si cammina sui marciapiedi. Le uniche eccezioni riguarderanno le situazioni di urgenza. In ogni caso il pedone che attraversa la strada potrà utilizzare regolarmente il vivavoce oppure utilizzare auricolari stando però attento a non alzare troppo il volume per non rischiare di non poter sentire i rumori provenienti dall’ambiente circostante.


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Il principio generalizzat di sicurezza stradale

Con le nuove norme il diritto di precedenza non assolverà il pedone distratto che attraversa la strada senza sincerarsi che gli automobilisti abbiano effettivamente rallentato la propria corsa e si siano accorti della sua presenza. Occorrerà anche mantenere una traiettoria prevedibile nell'attraversamento senza zigzagare o cambiare repentinamente la propria direzione. Insomma, il pedone sarà responsabilizzato affinchè adotti un comportamento prevedibile da parte degli automobilisti. I nuovi divieti sono stati pensati anche per divulgare il principio che la sicurezza stradale dipende dal comportamento di tutti, in maniera indistinta.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.