Nuovo Codice della Strada, verrà introdotto il “divieto di guida”: in arrivo anche nuove sanzioni

Il nuovo Codice della Strada abolirà le competenze del Prefetto sulla sospensione delle patenti: ecco cosa prevederà

Codice della Strada, le ultime novità
1 di 2

Guarda la versione integrale sul sito >

Ecco quali sono le novità principali del Nuovo Codice della Strada e come cambierà il regime sanzionatorio

Entro il prossimo 14 ottobre il governo conta di approvare il testo definitivo del nuovo Codice della Strada che scaturirà anche dal confronto in corso tra le parti politiche e le associazioni di settore. Nel nuovo codice verranno inserite nuove regole che riguarderanno il rilascio della patente, le sanzioni, i reati della circolazione stradale e la disciplina sulla gestione degli autovelox. Fra le novità più rilevanti spicca l'abbassamento dell'età per il conseguimento della patente B che scenderà a 17 anni. Verrà innovato il concetto di bici elettriche che acquisiranno la terminologia di Bici a propulsione e richiederanno l'uso obbligatorio del casco. Nel caso di bici è pedalata assistita muscolare, l'obbligo del casco graverà solo sugli under 14.

Le altre novità

Verranno introdotte nuove fattispecie di reato legate alle gare clandestine, al parcheggio abusivo, alle alterazioni di targhe, alle forzature dei posti di blocco e alla guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di droghe. Verranno inasprite le sanzioni per le violazioni commesse da neopatentati o nel caso di guida di mezzi pesanti o in stato di condizione psicofisica alterata. Verrà costituito un fondo in cui confluiranno i proventi delle sanzioni che saranno destinati alla sicurezza stradale e ad investimenti in questo settore specifico.

Le modifiche al regime sanzionatorio

Anche per quanto riguarda il regime sanzionatorio col nuovo codice stradale saranno introdotte alcune modifiche che abbasseranno l'entità delle sanzioni principali da 82 a 21 con la conferma dello sconto del 30% per chi paga entro cinque giorni. La riforma conterrà anche criteri di progressività e proporzionalità nel caso di eccesso di velocità. Nel caso che la violazione venga rilevata in autostrada, l'autista sanzionato pagherà €10 per ogni km/h in più mentre in città c 5 o 10 euro in più a seconda della gravità della violazione per ogni km in eccesso. Il concetto di divieto di guida sostituirà quello di sospensione della patente. Verrà abolita la durata minima e massima della sospensione e non spetterà più al prefetto prendere decisioni in tal senso, ma tutto avverrà in maniera automatica applicando i criteri previsti dalla nuova normativa.


Guarda la versione integrale sul sito >

1 di 2
2 di 2

Guarda la versione integrale sul sito >

In arrivo anche l'ausiliare di Polizia

L'importo della sanzione comminata all'automobilista che commette la violazione non subirà più aumenti legati ai costi di accertamento, assistenza legale e recupero credito per evitare che possano raggiungere importi esorbitanti. Verrà anche introdotta la figura dell'ausiliare di Polizia stradale che avrà il compito di regolare il traffico nelle fasi di congestione eccessiva e in luoghi dove mancano semafori.

Guarda la versione integrale sul sito >

2 di 2



Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.